EHI, C’E’ STAN LEE!
Ad inaugurare questo ricco 2016 videoludico ci ha pensato il team Traveller’s Tales, che come consuetudine ha sfornato l’ennesimo titolo dedicato alla saga di mattoncini più famosi al mondo. Questa volta verremo sbalzati direttamente nell’universo di Stan Lee & Co. attraverso LEGO Marvel’s Avengers, connubio perfetto per tutti coloro che sono sia amanti degli albi a fumetti, sia delle costruzioni LEGO, come fu per LEGO Marvel Super Heroes. Scopriamo insieme cosa tiene in serbo questo titolo.
Una volta avviato il gioco e creato il vostro profilo, non resterà altro che iniziare una nuova partita. Dopo il filmato iniziale, pronti via e saremo già gettati in piena battaglia. Come si può facilmente dedurre, sia per periodo storico che ordine temporale delle opere cinematografiche che hanno visto la luce in quest’ultimo anno, LEGO Marvel’s Avengers si colloca a ridosso di quella che è la trama di Age of Ultron, non mancando, comunque, spunti e riferimenti a saghe recenti come Capitan America, Iron-Man e Thor, che si intrecciano (seppur in maniera discontinua e talvolta caotica) in modo tale da conferire un filo logico alla storia, anche se in alcuni casi potrebbero servire nozioni base della storia dei Vendicatori.
Il titolo presenta delle meccaniche di gioco molto simili a quelle degli altri titoli appartenenti alla saga. La peculiarità di LEGO Marvel’s Avengers risiede nel fatto che saranno a disposizione una moltitudine di personaggi sbloccabili e supereroi che possiedono dei poteri o abilità speciali che vi consentiranno di proseguire in maniera ottimale nel livello. Degna di nota anche la possibilità di creare un personaggio che coniughi alcune abilità. Nonostante ciò, sin dalle prime battute il gioco offre una sensazione quasi di abbandono, quasi come si fosse consci del fatto che il gameplay non sia altro che una piccola rinfrescata a quello tipico del franchise, senza dimenticare che in Single Player il gioco alla lunga può risultare davvero troppo ripetitivo, ed effettuare lunghe sessioni di gioco sarà davvero difficile. Gli enigmi che vi saranno posti nei vari livelli alternano picchi di difficoltà inspiegabili a momenti in cui sarà davvero molto semplice proseguire nella storia. Probabilmente la difficoltà sta nel fatto che talvolta non sarà facile coordinare i poteri dei supereroi all’azione necessaria per proseguire, anche a causa di una non sempre eccelsa precisione e interazione tra i personaggi e il background di gioco.
Per quanto riguarda l’IA dei nemici, questa risulta davvero scialba, talvolta quasi inesistente. Per fortuna sono presenti diverse fasi in cui vi saranno alcuni mezzi pesanti da eliminare che aumenteranno un po’ il picco di difficoltà, senza dimenticare anche le varie boss battle che si dovranno affrontare. Una volta terminati i livelli, sarà possibile esplorare i vari livelli in open world, cosa che aumenta di molto la longevità del gioco, anche perché difficilmente i livelli saranno completabili immediatamente al 100% a causa di determinati poteri di alcuni personaggi che saranno richiesti per alcune aree e di cui non sarete in possesso. Oltre ai collezionabili sarà anche possibile partecipare a delle subquest anche abbastanza simpatiche. Visivamente c’è davvero poco da dire, è il classico videogioco LEGO, accompagnato tuttavia da una fedele riproduzione degli effetti speciali dei superpoteri dei vari supereroi e da una colonna sonora che difficilmente stanca.
Sicuramente LEGO Marvel’s Avengers è un gioco che divide la critica. Difficilmente si troveranno persone che hanno giudizi intermedi su questo titolo, che o si ama o si odia. Esprimere un’opinione non è certo facile, ma quello che è sicuro è che ci troviamo di fronte al classico titolo dedicato alla saga LEGO, con l’aggiunta di moltissimi supereroi e non dell’universo Marvel, ragion per cui le due condizioni che rendono necessarie l’acquisto di questo titolo sono: o non aver mai giocato a un titolo LEGO, o essere fan ossessionati dei Vendicatori. Per tutti coloro che invece vogliono tuttavia sottrarsi a questi consigli e provare il titolo, possono comunque star tranquilli e godersi un titolo che colto in tutte le sue sfaccettature può garantire molte ore di gioco.
Il Buono
- Tantissimi personaggi a disposizione
- Open World e Subquest aumentano non poco la Longevità
Il Cattivo
- Meccaniche di gioco troppo ripetitive
- IA nemica quasi inesistente
- Troppo dislivello tra alcuni enigmi
- Single Player alla lunga potrebbe stancare








