Crimsonland
Il verdetto di CoPlaNet
Voto, punti di forza e informazioni essenziali
Pro
- Divertente ed immediato
- Vasto assortimento di armi, power ups e perks
- Buona longevità
- Fino a quattro giocatori in locale
- Ottimo livello di sfida
Contro
- Assenza totale di background narrativo
- Scenari spogli e nemici privi di mordente
- Comparto sonoro ridotto all'essenziale
- Manca un matchmaking online
- Azione fin troppo ripetitiva
SANGUE…SANGUE OVUNQUE!
Nell’anno 2003 vide la luce su PC lo shooter top down Crimsonland, sviluppato da 10Tons, software house conosciuta per il più recente Sparkle Unleashed. E’ stato necessario aspettare ben undici anni per rivedere una sorta di remaster di Crimsonland, uscita su PS4 e PSVita nel 2014. E ora, ad un anno di distanza, il titolo si appresta ad arrivare anche su Xbox One al prezzo di 14,99€.
Senza alcuna presentazione di sorta Crimsonland ci catapulta in un pianeta inospitale e stracolmo di pericoli, popolato da creature che appartengono tutti al più tradizionale immaginario videoludico: ragni, scorpioni, zombie, alieni e lucertole. Nei panni di un anonimo soldato dovremo fronteggiare orde e orde di questi mostri con un arsenale che può fare invidia a qualsiasi esercito.
Crimsonland è uno sparatutto con visuale isometrica, dai comandi semplici ed intuitivi. Analogico destro per il movimento, sinistro per mirare e grilletto destro per fare fuoco. Tutto qui. Imparato ciò saremo in grado di affrontare le continue ondate di terribili creature che ogni stage ci metterà dinnanzi. I nemici su schermo saranno una miriade, starà alla nostra abilità di piazzare ogni colpo al posto giusto il successo o meno della missione.

Non crediate sia impresa facile il successo finale, i nemici su schermo, ripeto, saranno davvero tanti e a volte sarà compito arduo districarvi da orde di mostri che non vedono l’ora di divorarvi. Questi saranno in grado di procurarvi dei danni solamente da contatto (salvo alcune rare eccezioni) e pertanto il vostro obiettivo primario sarà quello di stare alla larga dalle loro insaziabili fauci e fare fuoco a ripetizione. I nemici verranno generati automaticamente durante le missioni, eccezion fatta per alcuni particolari casi in cui vi saranno dei veri e propri punti spawner da cui fuoriusciranno creature in continuazione, previa una sua eliminazione.
Ad ogni inizio missione partiremo equipaggiati con una innocua pistola che, categoricamente, sostituiremo con un’arma più potente all’abbattimento del primo nemico. Le creature uccise rilasceranno randomicamente armi da raccogliere o alcuni “poteri” da usare istantaneamente. Questi power ups potranno fare la differenza tra la vita e la morte, in grado, come un’esplosione nucleare o un congelamento dei nemici, di salvarvi la pelle dalle situazioni più intricate. Il divertimento del titolo risiede proprio negli stage più affollati, in cui tra nemici, armi e power ups, sarete in grado di tingere il campo di battaglia di rosso.
Il vostro arsenale potrà contare più di trenta armi e queste soddisferanno ogni palato, passando da armi tradizionali come mitragliatrici e lanciarazzi, fino ad arrivare a futuristiche bocche da fuoco come fucili ionici o ad impulsi. Ogni arma sarà dotata di caratteristiche uniche e si diversificherà dalle altre secondo quattro parametri: danno, rateo, velocità di fuoco e tempi di ricarica. Non è un caso che inizierete a preferirne alcune rispetto ad altre, in quanto saranno in grado di falciare i mostri con semplicità.

L’utilità della campagna, in fin dei conti, è solo quella di prepararvi a quella che è la seconda e ultima modalità, vero fulcro del titolo e l’unica in grado di poter offrire un divertimento a lungo termine: una classica modalità survival, in cui resistere a continue orde di nemici. In Quests attraverso otto missioni, ciascuna suddivisa in dieci livelli, affronteremo quella che è, a tutti gli effetti, la campagna del titolo. Scordatevi però qualsiasi storyline, nemmeno un abbozzo vi accompagnerà durante le carneficine e l’unico scopo che avrete sarà solo quello di uccidere ogni nemico, fino all’ultimo, in modo da completare il livello.
Qui potrete sbloccare armi e perks, in grado le prime di fornirvi gli strumenti di morte necessari per sbaragliare il crescente numero di nemici su schermo e i secondi di potenziare il vostro soldato, aumentandone la salute o di acquisire alcune particolari abilità, tra cui, ad esempio, il poter rinunciare ad un terzo della vita per eliminare alieni e compagnia.
Purtroppo i livelli della modalità campagna dureranno appena due minuti ciascuno, e potrete portare Crimsonland ai titoli di coda in poco più di un paio d’ore nella modalità di difficoltà normale. A questa se ne aggiungono altre due, che appaiono potenzialmente come sfide insormontabili.

Fortunatamente Crimsonland permette, oltretutto, di giocare ogni modalità fino a quattro giocatori in locale (niente multiplayer online), aumentando notevolmente la frenesia del titolo e soprattutto, di poter contare su un numero maggiore di bocche da fuoco per il livello di difficoltà più elevato. Come se non bastasse, i nostri punteggi potranno essere caricati online e confrontati nelle consuete classifiche mondiali. Tutto questo sarà possibile anche nella modalità survival del titolo.
Dal punto di vista tecnico il titolo offre quanto di più essenziale si possa pensare, contando su un motore grafico che è impossibile credere di nuova generazione. I campi di battaglia che troverete durante i vostri stermini saranno sempre uguali, spogli e privi di qualsiasi elemento ambientale, varieranno solamente per quanto concerne il colore, dall’erba di una prateria, alla sabbia di un deserto. I nemici non possono vantare una realizzazione migliore e, per ogni specie che troveremo, sarà un continuo copia incolla degli stessi modelli poligonali, scarni e senza particolarità, dall’inizio alla fine del gioco. Il comparto sonoro non è da meno e a parte qualche ridicolo ruggito, si limiterà a riprodurre il suono incessante proveniente dalle vostre armi.

Crimsonland rappresenta un vero e proprio gioco anti-stress, scenari brevi ma concitati e con ondate sempre crescenti di nemici da abbattere. Un gameplay immediato e mai fuori tempo, un’arsenale vario, stravaganti power ups e una mole di contenuti invidiabile lo rendono un titolo dalla fruizione leggera e spassosa. Se unite tutto questo alla possibilità di giocare il titolo con uno o più amici, allora Crimsonland potrebbe fare al caso vostro e potrà offrirvi un livello di sfida non indifferente. Bisogna comunque accettare qualche compromesso tecnico, oltre che ad una incessante ripetitività di azione. Consigliamo pertanto di provare il gioco, prima di procedere all’acquisto, questo sarà possibile grazie ad una demo totalmente gratuita.
