Far Cry: Primal

Da il il Recensioni, 4 più

[RECENSIONE] Far Cry Primal

far_cry_primal-750x400La serie di Far Cry ha avuto un passato un po’ strano. Nato come gioco esclusivo per PC, famoso ai tempi soprattutto per il suo comparto tecnico (non per niente i suoi creatori ci avrebbero regalato quel fondi PC Crysis solo qualche anno più tardi) e i suoi nemici soprannaturali, si sarebbe trasformata in una sorta di free roaming molto più realistico nella sua seconda iterazione, per espandere poi enormemente la formula nel suo terzo capitolo, potenziando storia e personaggi. Far Cry 4 è stato forse il primo seguito in senso stretto, essendo fondamentalmente un Far Cry 3 ambientato tra le montagne ghiacciate. Insomma, ai cambiamenti la serie ci ha abituato, portando i suoi fan ad aspettarsi sempre un gran numero di novità. Far Cry Primal è stato una sorta di fulmine a ciel sereno. Questa volta il salto non è puramente geografico, ma temporale. Benvenuti nel 10000 AC, dimenticatevi armi, esplosivi e mezzi di trasporto, qui è la sopravvivenza a farla da padrone.

Far Cry Primal è ambientato durante l’età della pietra. Questa volta vestirete i panni di Takkar, un membro della tribù di Wenja, nel suo ritornare alla sua terra natia, Oros. Purtroppo durante la sua assenza le cose sono cambiate molto, la sua tribù è stata fondamentalmente distrutta e il territorio è stato occupato dai loro brutali avversari. Spetterà a voi riunire la vostra gente per ricostruire la società e sconfiggere i nemici. Già sentito? Possibile. Far Cry Primal non cerca assolutamente di essere una passo avanti per la narrativa globale, ma più che la sua evoluzione, è il modo in cui viene raccontata a renderla genuinamente buona. I personaggi di Primal non sono degli uomini moderni trasportati nel passato, ma si comportano e agiscono come in fondo immaginiamo farebbero gli uomini del tempo.

far_cry_primal_3

Una delle critiche maggiori fatte a Far Cry 4 è stata la piattezza dei personaggi, dove il protagonista e l’antagonista sembravano fondamentalmente messi lì giusto per giustificare il gioco. Takkar invece ben caratterizzato, realistico nei suoi obiettivi e nel suo modo di porsi. Manca una vera sensazione di crescita del personaggio, ma questo è giustificabile in quanto, a differenza dei protagonisti dei capitoli precedenti, Takkar è parte integrante del suo mondo sin dall’inizio, non venendoci catapultato contro la sua volontà. Perdono invece di molto il confronto i nemici se paragonati a quanto visto nei capitoli precedenti, in particolare Vaas e Pagan Min. Ma di certo non si compra un Far Cry per la sua storia (non soltanto almeno), e sin da subito i fan si sono chiesti come il gameplay sarebbe cambiato una volta tolte le armi e le esplosioni. Coloro nervosi perché questo cambio estremo di formula avrebbe snaturato l’essenza del gioco tirino pure un sospiro di sollievo: il gioco è un Far Cry a tutti gli effetti. Oros è enorme, grosso almeno quanto il Kyrat di Far Cry 4. E anche se l’impatto degli uomini è ben lontano da quello dei tempi moderni, esistono aree ben differenziate, come giungle, paludi, praterie e tundre. Le armi sono in linea con l’epoca, essendo formate da mazze, archi e lance. Non molte a dire il vero, ma la possibilità di migliorare con un sistema di crafting riesce a supplire alla mancanza di una scelta più varia.

far_cry_primal_2

Primal è un Far Cry, quindi è un titolo in prima persona, anche se il bilanciamento tra combattimenti corpo a corpo e quelli a distanza non permette di definirlo sparatutto. Se alcuni elementi saranno familiari (mira col grilletto sinistro, spara col destro, cattura l’avamposto nemico) altri saranno decisamente nuovi, come la possibilità di scegliere tra due diversi tipi di attacchi con le mazze e il dover esplorare fisicamente per scoprire nuovi elementi sulla mappa (niente torri questa volta).

Un altro cambiamento è il modo in cui far progredire la storia. Sia ben chiaro, non sarà possibile cambiarla in base agli avvenimenti, ma i giocatori potranno decidere quale missione affrontare e quale ignorare. Takkar potrà reclutare 6 specialisti, ognuno legato a delle particolari abilità. Solo tre di questi saranno obbligatori per completare il gioco, ma ignorare gli altri significherà perdere alcuni potenziamenti importanti (e ridurre di molto la lunghezza del gioco). Far Cry Primal non è assolutamente lungo, e non sembra irrealistico pensare di completare la storia in poche ore, ma per i giocatori interessati ad approfondire le missioni primarie e secondarie saranno necessarie almeno 13-15 ore. Per coloro amanti del 100% il tempo richiesto sarà ancora maggiore.
Una delle meccaniche più interessanti di Primal è però la possibilità di ammaestrare e comandare determinati animali. Tutto ciò che vi toccherà fare sarà usare un esca e poi avvicinarvi lentamente. Gli animali saranno degli ottimi alleati in battaglia, in grado di fornire un enorme supporto quando circondati da nemici. Non tutte le creature del gioco saranno ammaestrabili (niente dolci coniglietti per intenerire i nemici), ma il numero è abbastanza alto, includendo tutti i felini, lupi, orsi e simili. Procedendo nel gioco e sbloccando l’abilità adatta sarà possibile anche cavalcare alcuni di questi, rendendo i vostri spostamenti più veloci. Manca totalmente una qualunque modalità multiplyer, rendendo Far Cry Primal un gioco single player al 100%.

far_cry_primal_1

L’aver deciso di abbandonare le piattaforme last gen (dopo 10 anni sembra un fatto dovuto) ha portato un certo salto di qualità per quanto riguarda il fattore tecnico, con risultati notevoli. Il mondo di gioco è realizzato egregiamente, riuscendo a mantenere intatta l’idea di essere in una sorta di mondo primordiale, dove l’influenza umana è pressoché nulla. Menzione particolare per i personaggi, un netto passo avanti rispetto a qualunque produzione Ubisoft, impressionanti nella loro realizzazione, con dettagli che vanno dalle gocce di sudore visibili sui loro volti alle cicatrici e alle bruciature. Un ottimo lavoro fatto anche nelle animazioni che, come detto precedentemente, sono state create per dare una certa “bestialità” ai nostri avi.

La realizzazione di Far Cry 4 è stata un grosso rischio. Togliere armi, esplosioni e automobili a una serie che aveva costruito la sua reputazione anche su quegli elementi poteva avere risultati disastrosi, e forse è anche questo che rende l’esperimento di Primal così apprezzabile da chi i capitoli precedenti li ha visti un po’ tutti. Ubisoft Montreal è riuscita a mantenere l’essenza della formula anche in un gioco così profondamente diverso. Certo, siamo comunque ben lontani dal capolavoro, soprattutto se contiamo la scelta limitata delle armi e la storia e i personaggi non proprio memorabili, ma aggiunte come la possibilità di ammaestrare gli animali lo rendono unico a modo suo. Si è trattato di un esperimento, e l’esperimento è riuscito molto più di quanto il sottoscritto si aspettasse. Per quanto il dubbio che la serie prenda lo stesso corso di Assassin’s Creed e i suoi continui salti temporali sia più che lecito, di una cosa siamo certi: la formula di Far Cry può ancora sorprenderci. Alla Ubisoft sanno cosa fanno.

COMMENTI
  1. 1.

    Dopo i pareri dei cari ; e ;, che in piccolissima parte mi hanno spiegato le loro sensazioni sul gioco, e la lettura della Recensione, mi sono fatto un idea chiara del gioco in se. Certo, mi aspettavo di più, a detta delle vostre opinioni, però sono comunque il classico tipo che intende provare con mano prima di giudicare completamente il gioco. Io credo che il non usare armi non debba nemmeno essere utilizzato come una cosa negativa perchè ce lo si doveva aspettare, stiamo nella preistoria :asd: a me appunto affascinava questa cosa: lance, frecce etc…armi che io ho sempre apprezzato tantissimo nei vari giochi; nell’ultimo ammazzavo tutti a suon di frecce :asd:

    Ma da come ho capito, il lato negativo vero e proprio è la storia giusto? non c’è una trama che ti prende davvero e alla lunga può anche annoiare, se ho inteso bene io. E su questo me ne dispiaccio, ma come sempre giudicherà a gioco provato. In ogni caso un 8 come valutazione finale non mi dispiace, se fosse stato sulla sufficienza allora quasi quasi mi veniva l’angoscia, ma 8 ecco è buono dai :asd:

    2.

    mataluno
    Dopo i pareri dei cari ; e ;, che in piccolissima parte mi hanno spiegato le loro sensazioni sul gioco, e la lettura della Recensione, mi sono fatto un idea chiara del gioco in se. Certo, mi aspettavo di più, a detta delle vostre opinioni, però sono comunque il classico tipo che intende provare con mano prima di giudicare completamente il gioco. Io credo che il non usare armi non debba nemmeno essere utilizzato come una cosa negativa perchè ce lo si doveva aspettare, stiamo nella preistoria :asd: a me appunto affascinava questa cosa: lance, frecce etc…armi che io ho sempre apprezzato tantissimo nei vari giochi; nell’ultimo ammazzavo tutti a suon di frecce :asd:

    Ma da come ho capito, il lato negativo vero e proprio è la storia giusto? non c’è una trama che ti prende davvero e alla lunga può anche annoiare, se ho inteso bene io. E su questo me ne dispiaccio, ma come sempre giudicherà a gioco provato. In ogni caso un 8 come valutazione finale non mi dispiace, se fosse stato sulla sufficienza allora quasi quasi mi veniva l’angoscia, ma 8 ecco è buono dai :asd:

    Ciao,

    premetto che ho un debole per la schiettezza di ; e spesso per titoli come AC abbiamo scambiato ragionevolmente pareri discordanti e contrastanti.

    Forse i miei erano poco obiettivi e dettati dalla passione verso la serie più che verso le storie in sè.

    Purtroppo questa volta, sempre per una saga della ubisoft che ho difeso a spada tratta, ci troviamo d’accordo almeno per il fatto della ripetitività delle azioni di gioco che alla lunga potrebbero tediare e perchè sia pur l’idee sono innovative mi danno la sensazione di incompiuta.

    Sarei un gran bugiardo se scrivessi:”il gioco fa schifo e non mi è piaciuto”…non è vero perchè ci sono molti aspetti che mi hanno incuriosito, mi hanno fatto divertire e mi hanno fatto incantare(i paesaggi e la natura sono bellissimi)…

    ma ora mi trovo al 91% dei trofei e poco meno come completamento del gioco e sono sempre in attesa dei fuochi artificiali e dei colpi di scena. E’ dall’inizio che dentro la indole di giocatore c’è l’angioletto che dice:”vedrai che ora partono i botti…vedrai tra poco salti dal divano…vedrai che sopresa”…

    Morale?

    Mi sta dando la sensazione di un’incompiuta.

    Bellissimi i paesaggi; molto bello il parco armi promordiali; molto bella l’interazione con gli animali e la natura;

    il menù è cambiato però avrei aggiunto le statistiche delle uccisioni che fa sempre comodo e cmq incurioscisce assai…

    Mi sarei aspettato di più dalla trama principale.

    Chiamo in causa anche ; anche lui cultore della saga che stimo per le attente analisi che lascia durante i suoi interventi.

    3.

    Io l’ho platinato stanotte e lo porterò subito indietro :asd:

    La trama a mio parere è insignificante, non mi è piaciuto il fatto di fare missioni a cavolo nell’ordine che preferivo, si creava una certa confusione e non riuscivo sempre a seguire bene il tutto, e menomale che non mi sono perso nulla visto la grande profondità del tutto :asd:

    Manco sono usciti i titoli di coda una volta finite tutte le missioni :asc:

    Le ambientazioni sono davvero molto belle, con una grandissima mappa da esplorare. Il gameplay è molto buono, anche se alla fine è un copia incolla del consolidato gameplay della serie, le innovazioni secondo me non sono sfruttate al meglio. Una volta ben potenziate le due armi in croce, si fa presto ad ammazzare qualunque cosa in due secondi. Ok è la preistoria e ovviamente non pretendo i mega fuciloni, ma con qualche sforzo in più si poteva inventare qualcosa.

    Sono totalmente d’accordo con (strano:asd:) sul fatto che sia qualcosa di incompiuto. Sembra che i signori della Ubisoft abbiano preso l’abitudine di fare tutto di fretta per fare uscire un capitolo delle sue saghe più famose una volta all’anno, rovinando il tutto. è questo che è successo, il 3 è stato un capolavoro assoluto, ma già dal 4 qualcosa era andato storto. Qui la serie mi è caduta del tutto, io gli do un 7,5 e forse è anche troppo :asd:

    4.

    Periodo Nero per la Ubisoft ormai da un paio d’anni, ovviamente dal punto di vista dei videogiocatori non dal loro che guadagnano soldi a palate con il minimo sforzo. Comunque ormai la piega che ha preso la serie “Far Cry” è la medesima presa dalla serie “Assassin’s Creed”, mero copia incolla del titolo dell’anno precedente con l’inserimento di qualche potere/ambientazione in più che serve da specchietto per le allodole per tutti quegli appassionati che non riescono a rinunciare al nuovo capitolo della serie…

    Per quanto mi riguarda giochero’ questo Far Cry quando costerà sui 30€ completo di tutti i DLC, inoltre non avendo nemmeno la modalità Coop presente nel predecessore non ho motivi validi per acquistarlo adesso a questo prezzo.

    Ad oggi l’unico titolo che potrei acquistare al Day One prodotto da Ubisoft potrebbe essere il promettente “For Honor” che IN TEORIA essendo una nuova IP potrebbe portare una ventata di novità, staremo a vedere, aspettando questo fatidico cambio di rotta da parte di Ubisoft (Che comunque mai avverrà se continueranno con questi guadagni :asd:

    5.

    Non avendo ancora il gioco ovviamente non posso dire nulla al riguardo, però le vostre opinioni diciamo che non mi hanno sorpreso più di tanto, soprattutto a livello di trama, considerato che è ambientato nella preistoria, e di paesaggi, che comunque sono sempre magnifici nei far cry. Devo dire che sulla carta ho apprezzato la voglia di innovare un po’, e da quanto ho visto ci sono delle trovate che mi piacciono (ad esempio come hanno sostituito il binocolo dei capitoli precedenti). La scarsità di armi potrebbe essere un problema, anche se io di solito sono abbastanza “fedele”, nel senso che quando trovo un’arma che mi piace poi tendo ad usare quella quasi sempre, ad esempio nel 3 sono andato avanti praticamente tutto il tempo con l’arco.

    Come avevo già detto a è la ripetitività delle missioni secondarie, cosa che si fa sentire soprattutto per chi come me è un completista, il problema maggiore che ho con questi giochi. Spesso finisco quasi per ignorare la trama perché per andare da un punto A a un punto B e raggiungere il mio obiettivo, mi ritrovo per la strada decine di missioni secondarie (avamposti, torri da sbloccare, missioni di caccia e così via), ripetute decine di volte, e se all’inizio completarle dà soddisfazione, anche solo dopo poche ore di gioco mi sembra di essere entrato in un loop infinito. Capisco di essere un caso disperato, ma avere un puntino sulla mappa che ti impedisce di spostarti finché non lo completi è fastidioso :asd:

    6.

    ZeN(a)itH
    Non avendo ancora il gioco ovviamente non posso dire nulla al riguardo, però le vostre opinioni diciamo che non mi hanno sorpreso più di tanto, soprattutto a livello di trama, considerato che è ambientato nella preistoria, e di paesaggi, che comunque sono sempre magnifici nei far cry. Devo dire che sulla carta ho apprezzato la voglia di innovare un po’, e da quanto ho visto ci sono delle trovate che mi piacciono (ad esempio come hanno sostituito il binocolo dei capitoli precedenti). La scarsità di armi potrebbe essere un problema, anche se io di solito sono abbastanza “fedele”, nel senso che quando trovo un’arma che mi piace poi tendo ad usare quella quasi sempre, ad esempio nel 3 sono andato avanti praticamente tutto il tempo con l’arco.

    Come avevo già detto a è la ripetitività delle missioni secondarie, cosa che si fa sentire soprattutto per chi come me è un completista, il problema maggiore che ho con questi giochi. Spesso finisco quasi per ignorare la trama perché per andare da un punto A a un punto B e raggiungere il mio obiettivo, mi ritrovo per la strada decine di missioni secondarie (avamposti, torri da sbloccare, missioni di caccia e così via), ripetute decine di volte, e se all’inizio completarle dà soddisfazione, anche solo dopo poche ore di gioco mi sembra di essere entrato in un loop infinito. Capisco di essere un caso disperato, ma avere un puntino sulla mappa che ti impedisce di spostarti finché non lo completi è fastidioso :asd:

    Le missioni sono tutte ripetitive diciamo, soprattutto le secondarie :asd:

    Se poi per salire di livello l’unica soluzione è fare quelle missioni diventa qualcosa di palloso a livelli estremi.

    I collezionabili si trovano spesso all’interno delle caverne che sono dei labirinti, ovviamente non godono di molta varietà e quindi dopo poco stufano pure quelli.

    Io non lo consiglio a prezzo pieno sinceramente, fortuna che l’ho pagato 40 euro ed è già troppo :asd:

    7.

    mataluno
    Dopo i pareri dei cari ; e ;, che in piccolissima parte mi hanno spiegato le loro sensazioni sul gioco, e la lettura della Recensione, mi sono fatto un idea chiara del gioco in se. Certo, mi aspettavo di più, a detta delle vostre opinioni, però sono comunque il classico tipo che intende provare con mano prima di giudicare completamente il gioco. Io credo che il non usare armi non debba nemmeno essere utilizzato come una cosa negativa perchè ce lo si doveva aspettare, stiamo nella preistoria :asd: a me appunto affascinava questa cosa: lance, frecce etc…armi che io ho sempre apprezzato tantissimo nei vari giochi; nell’ultimo ammazzavo tutti a suon di frecce :asd:

    Ma da come ho capito, il lato negativo vero e proprio è la storia giusto? non c’è una trama che ti prende davvero e alla lunga può anche annoiare, se ho inteso bene io. E su questo me ne dispiaccio, ma come sempre giudicherà a gioco provato. In ogni caso un 8 come valutazione finale non mi dispiace, se fosse stato sulla sufficienza allora quasi quasi mi veniva l’angoscia, ma 8 ecco è buono dai :asd:

    mi trovo d’accordo con mataluno, sono titoli un pò particolari che per dargli un voto finale bisogna provarli con mano propria, anche io ho sempre apprezzato armi più “spartane”, spesso nei giochi dove ci sono mi trovo ad imbracciare archi, balestre ecc… non me la sento di comprarlo subito, questo è certo, oramai questi titoli non valgono più 70€ e non sono disposto a spenderli.

    8.

    verorip
    mi trovo d’accordo con mataluno, sono titoli un pò particolari che per dargli un voto finale bisogna provarli con mano propria, anche io ho sempre apprezzato armi più “spartane”, spesso nei giochi dove ci sono mi trovo ad imbracciare archi, balestre ecc… non me la sento di comprarlo subito, questo è certo, oramai questi titoli non valgono più 70€ e non sono disposto a spenderli.

    si hai ragione…anch’io prediligo le armi bianche alle armi da sparo però in questo caso a me manca solo il finale e ; lo ha platinato ieri notte quindi il giudizio è globale…tenete presente che difficilmente mi addentro in critiche feroci come “Attila il platinatore”; ma in questo caso non posso non dargli ragione…

    avrebbero potuto fare molto di più e non stiamo parlando da cacciatori di trofei che a quanto pare sono una piccolissima percentuale degli acquirenti bensì da appassionati della serie…riflettendo e facendo il paragone con altre grandi multinazionali dei giochi cito la saga Killzone: il 2 è stato un giocone ed ancora si trovano giocatori online con una storia completa e molto bella; il 3 mi è piaciuto tanto ma non di certo come il 2; killzone shadow fall un capolavoro sotto tutti i punti di vista…

    ho citato la guerrilla games non ha caso perchè tra non molto spero avremo la data di “Horizon” un open wolrd post apocalittico molto promettente e difficilmente loro fanno cilecca…che ci sia spionaggio industriale anche nel mondo dei videogames e quindi con FCP abbiano in un certo senso giocato d’anticipo?

    ora so benissimo che sto parlando di 2 serie completamente diverse ma loro prendono tempo per dare agli utenti un prodotto finale degno di essere chiamato tale perchè la ubisoft perdura in queste strategie? Il mercato…bha…sono perplesso

    9.

    Io effettivamente mi chiedevo proprio quanto ripetitivo sarebbe stato. Già lo sono gli altri, figurarsi questo. Non fa per me, la storia sarebbe stata l’unica cosa in grado di farmi cambiare idea, ma anche in questo caso non avevo molte speranze…ma proprio perché trovo difficile inventarsi qualcosa che colpisce con quel periodo storico.

    In fondo è quello che mi aspettavo, un gioco panoramico. Da giocare per l’ambientazione se a qualcuno piace, e magari consigliabile a chi comunque non si stufa del solito gameplay. Io passo, non so neanche se lo giocherei se lo dessero gratis con i games with gold sinceramente :asd:

    Inviato dal mio D5803 utilizzando Tapatalk

    10.

    Spide29
    si hai ragione…anch’io prediligo le armi bianche alle armi da sparo però in questo caso a me manca solo il finale e ; lo ha platinato ieri notte quindi il giudizio è globale…tenete presente che difficilmente mi addentro in critiche feroci come “Attila il platinatore”; ma in questo caso non posso non dargli ragione…

    avrebbero potuto fare molto di più e non stiamo parlando da cacciatori di trofei che a quanto pare sono una piccolissima percentuale degli acquirenti bensì da appassionati della serie…riflettendo e facendo il paragone con altre grandi multinazionali dei giochi cito la saga Killzone: il 2 è stato un giocone ed ancora si trovano giocatori online con una storia completa e molto bella; il 3 mi è piaciuto tanto ma non di certo come il 2; killzone shadow fall un capolavoro sotto tutti i punti di vista…

    ho citato la guerrilla games non ha caso perchè tra non molto spero avremo la data di “Horizon” un open wolrd post apocalittico molto promettente e difficilmente loro fanno cilecca…che ci sia spionaggio industriale anche nel mondo dei videogames e quindi con FCP abbiano in un certo senso giocato d’anticipo?

    ora so benissimo che sto parlando di 2 serie completamente diverse ma loro prendono tempo per dare agli utenti un prodotto finale degno di essere chiamato tale perchè la ubisoft perdura in queste strategie? Il mercato…bha…sono perplesso

    Il fatto è che hanno visto ceh alcuni giochi di quel tipo stavano prendendo piede, ed il tutto è partito da ARK survival un titolo MMORPG dove devi sopravvivere e sei solo un indigeno che può creare frecce e lance, è tutt’ora in early access ma fin da subito ha avuto tantissimi giocatori (sopratutto per un prodotto non finito). Era nato con un “forse lo facciamo” ma dopo che hanno visto una valanga di soldi arrivare dopo pochi mesi si sono presi pure la briga di portarlo su console. Secondo me Ubisoft ha prestato attenzione alla tipologia di gioco e si è convinta che fosse “la moda” cercando di bruciarli sul tempo e di far uscire un titolo simile, ma anche se sei una multinazionale, un gioco decente non si fa in così poco tempo. Questa è la mia idea ovviamente può essere giusta come sbagliata.

    11.

    Headhunterz
    Io non lo consiglio a prezzo pieno sinceramente, fortuna che l’ho pagato 40 euro ed è già troppo :asd:
    verorip
    oramai questi titoli non valgono più 70€ e non sono disposto a spenderli.

    Io su questo argomento la penso esattamente come voi, per me nessuno gioco ci vale quei soldi, son tanto e a meno che non vi diano statuette o roba carina da poter collezionare, secondo me è uno spreco di soldi :asd:

    Però dai non vedo l’ora di provarlo anche io così da poter dare un giudizio quanto più oggettivo possibile….anche se un in un Far Cry sarà abbastanza difficile, son troppo di parte :asd:

    12.

    Io ce l’ho da venerdì scorso perché ho speso 19,90 eurozzi rientrando un altro gioco e perché mi sono piaciuti FC3 e FC4 …. ma se questi sono i commenti, grafiche mozzafiato o meno, io lo inizio subito e cerco di rientrarlo entro l’8 marzo per prendere un altro titolo Ubbisoft che sto aspettando e che non sembra niente male dai vari trailer: The Division 😉

Il Buono

  • Possibilità di cavalcare mammut e ammaestrare lupi
  • Libertà nello svolgimento della storia
  • Comparto tecnico eccellente

Il Cattivo

  • Mancano personaggi rilevanti
  • Poca varietà nelle armi
8

Scritto da: Gerry "Pintur" Grosso

Nessun commento al momento.

Rispondi

Chi Siamo

CoPlaNet.it è nato con lo scopo di racchiudere una passione che ci unisce e di discuterne insieme, ossia quella dei videogiochi. Naturalmente per permettere che ciò avvenga in maniera “tranquilla” è stato necessario stilare un REGOLAMENTO da seguire. Ricordiamo che il forum di CoPlaNet.it è di libera visualizzazione nella maggiorparte delle sue aree ma necessita di una registrazione gratuita per poter essere attivo e partecipare alle discussioni.

Tweet