LISTEN TO MY STORY, THIS MUST BE OUR LAST CHANCE
E bene, caro Tidus, non è stata la tua ultima possibilità. A distanza di dodici anni la Square Enix ha deciso di rispolverare quello che è l’ultimo capolavoro firmato Square Soft, prima dell’unione con la Enix: Final Fantasy X. Per rendere giustizia al capitolo dedicato a Tidus e Yuna, per il sottoscritto il più bel gioco dato alla luce su PlayStation2, la casa di Tokyo ha deciso di regalare ai propri fan una versione del gioco rimasterizzata in alta definizione. Nel disco è compreso anche il gioco Final Fantasy X-2, sequel meno fortunato rispetto al predecessore, ma fondamentale nella conclusione della storia dei due innamorati. Come al solito, oltre alla normale edizione retail, sarà possibile acquistare una edizione limitata di Final Fantasy X/X-2 HD Remaster che include, oltre ad un cofanetto speciale, anche un art book dei due titoli.
Una volta avviato il gioco, comparirà una schermata con cinque opzioni: oltre ai due giochi Final Fantasy X e Final Fantasy X-2, sarà possibile selezionare anche Eternal Calm, un filmato di circa un quarto d’ora ambientato due anni dopo i fatti del X e che fa da preludio al titolo X-2 (una chicca imperdibile per i fan della serie), Final Fantasy X-2 Last Mission, una sorta di espansione che include una missione extra molto divertente prima disponibile esclusivamente per il mercato giapponese, e, infine, Riconoscimenti & Extra, in cui i crediti del titolo saranno accompagnati da alcuni dialoghi dei nostri beniamini.
Da un punto di vista di contenuti i giochi non sono stati minimamente rimaneggiati rispetto alla propria versione definitiva, pertanto è opportuno trattare la recensione di questo Final Fantasy X/X-2 HD Remaster da un punto di vista squisitamente tecnico. E’ ovvio pensare che a livello qualitativo i due giochi siano differenti, con Final Fantasy X che ha sicuramente una marcia in più rispetto al sequel, ma seppur non trattandosi di un capolavoro, Final Fantasy X-2 è sicuramente un buon gioco che fornisce una interpretazione alternativa di JRPG e che, quindi, non è penalizzante ai fini della valutazione.
Saltando l’introduzione narrativa del gioco, impressa negli annuari della storia dei videogiochi, ci caliamo immediatamente nei panni di Tidus in cerca di gloria come AS di blitzball in quel di Zanarkand. Si nota subito il bellissimo lavoro svolto dagli sviluppatori di Virtous Games, con il nostro protagonista che presenta un volto molto più pulito e definito, meno spigoloso, che quasi non sente minimamente la concorrenza di altri titoli current-gen. Per non parlare della canzone Prelude che si può udire in sottofondo che suscita nei fan della serie una moltitudine di emozioni: alcuni faranno immediatamente un passo indietro di dodici anni, ritrovandosi imberbi e pustolosi con un joypad per PlayStation2 in mano e il volto a pochi passi da un televisore a tubo catodico, ad altri ancora scenderà più di una lacrima ricordando l’intro di Final Fantasy II per Super Nintendo.
Ritornando alla valutazione grafica, anche gli sfondi e gli ambienti in generale risultano sicuramente migliorati. Gli effetti dell’acqua, cosi come i vari giochi di luci e ombre sono assolutamente stupefacenti. Non si può dire lo stesso, invece, nella valutazione dell’erba e delle rocce, ancora troppo granulose che sentono la gravità degli anni e che conferiscono una certa pesantezza visiva se correlate ad altri oggetti presenti sullo schermo. Un piccolo appunto lo si deve fare anche nella valutazione del design dei personaggi e dei mostri: mentre quelli principali presentano una definizione quasi sbalorditiva se correlata al titolo per PlayStation2, altri personaggi e mostri secondari, invece, sono stati poco curati, come se eliminare la spigolosità delle forme bastasse a fargli compiere il salto generazionale. Purtroppo questo è un elemento da non sottovalutare, una piccola svista o imperfezione che, in minima parte, pregiudica il bellissimo lavoro svolto da Virtous.
Le sequenze Flashback di Final Fantasy X sono molto confuse e il disturbo dell’immagine, per quanto funzionale, può dare molto fastidio agli occhi, problema che si sarebbe potuto superare attraverso l’applicazione di un filtro durante l’elaborazione digitale dell’immagine. I filmati di intermezzo sono stati semplicemente adattati alle risoluzioni attuali, forti di un design mozzafiato che non necessitava di alcuna ulteriore modifica. Anche il sonoro è stato modificato e adattato agli standard attuali. Ci troviamo sicuramente di fronte ad una delle colonne sonore più belle di sempre, di quelle da ascoltare ad occhi chiusi in attesa che la fantasia faccia il suo corso e ci trasporti in mondi idilliaci e utopici da cui non vorremo più tornare indietro.
Da un punto di vista pratico entrambi i videogiochi godono di un gameplay consolidato che non aveva bisogno di ulteriori modifiche e che esprimono a livelli massimi il concetto di JRPG, grazie anche alla presenza delle evocazioni, qui chiamate Eoni. Tuttavia si sente il peso dell’impossibilità di muovere la telecamera che, in alcuni frangenti, è tutt’altro che perfetta. Inoltre l’impossibilità di salvare in qualsiasi momento e quindi, la dipendenza da savesfera, può non essere apprezzata da alcuni videogiocatori delle generazioni attuali. E’ stata implementata la possibilità di effettuare i cross-save, pertanto i possessori di entrambe le versioni del gioco, PlayStation3 e PsVita, potranno continuare in qualsiasi momento la propria partita su entrambe le piattaforme.
Valutare questi Final Fantasy X/X-2 HD Remaster sicuramente non è un’impresa facile. Potrebbe sembrare semplicemente una mossa di marketing della Square Enix per muovere un po’ il mercato e sistemare il bilancio di fine anno, rimettendo in vendita uno dei suoi più grandi cavalli di battaglia con grafica e sonoro migliorati, oltre che ad una serie di contenuti prima non disponibili per l’occidente. Tuttavia questo è un gioco nato dalla necessità dei videogiocatori di riscoprire i valori che possono essere trasmessi attraverso un’esperienza videoludica, cosa che ultimamente viene sempre meno. Si è soliti affermare che bisogna gettare il cuore oltre l’ostacolo, in questo caso dobbiamo gettare il cuore oltre la grafica. E’ un gioco che scuote l’anima, che suscita emozioni e non sarà qualche figura pixellosa a pregiudicarne il giudizio estremamente positivo. State ancora leggendo la recensione? Correte a comprare questo gioco, titoli cosi non se ne trovano più in giro!
Il Buono
- Gli albhed hanno gli occhi
- Gli Eoni
- Più di 200 ore di gioco
- E’ un JRPG
- Contenuti Extra
- Il prezzo
Il Cattivo
- Grafica a volte sottotono
- Nessuna modifica delle telecamere
- Sarà difficile recuperarvi dopo averci giocato








