Se c’è un genere per il quale trovo la realtà virtuale perfetta, è l’horror. L’essere completamente immersi nell’oscurità, la tensione nel dover eseguire movimenti completi al posto di premere semplicemente un pulsante. Per chi è cresciuto nell’epoca d’oro dei survival horror, giocati per lo più al buio e da solo, è forse l’unico modo per provare di nuovo certe sensazioni. Ed è per questo che, quando c’è l’occasione di provare in anteprima un titolo VR a tema horror, sono sempre il primo in lista.
Fractured Sanity è una breve avventura horror a sfondo psicologico, dove prenderete i panni di un malcapitato risvegliatosi in ciò che sembra la stanza di un manicomio. Nonostante sia presente un po’ di azione, la maggior parte dell’avventura è composta da rompicapi nei quali dovrete aprire cassetti, trovare chiavi e manipolare oggetti. Alcuni dei puzzle sono decisamente interessanti e richiedono esplorazione approfondita degli ambienti e un minimo di ragionamento per essere risolti.

Purtroppo il gioco in questione soffre di diversi problemi tecnici che lo rendono poco superiore a una tech demo. Molti dei rompicapi si basano sulla fisica degli oggetti da raccogliere e manipolare, ma capita spesso che questi si incastrino nei muri o negli arredamenti. E’ anche presente un puzzle all’inizio che ha a che fare con la luce della torcia elettrica che per qualche motivo è buggato e mostra correttamente il risultato unicamente ad una specifica direzione e angolazione. C’è anche una certa inconsistenza nelle interazioni, con alcuni oggetti che possono essere raccolti stando in piedi mentre altri richiedono di abbassarsi fino al pavimento. Graficamente non è neppure male per un indie budget, ma nonostante le ambientazioni limitate c’è un po’ troppa ripetitività.

Ma più di ogni altra cosa, il problema di Fractured Sanity è la sua durata. Ora, il prezzo budget di 10€ può essere una giustifica per un titolo che dura un’ora o due, ma meno? E una volta risolti tutti i puzzle, l’intera avventura può probailmente essere completate in meno di 10 minutil, visto che l’ordine delle azioni da eseguire è sempre lo stesso, rendendo la rigiocabilità praticamente nulla.
A conti fatti le idee interessanti ci sono. Il mix di horror ed escape room funziona e sono curioso di vedere cosa lo studio sia in grado di creare con un budget adeguato. Per ora è difficile da consigliare vista la scarsa durata e i problemi tecnici.
Recensione a cura di Sacha “Omeganex999” Morgese
Il Buono
- Mix interessante di escape room e survival horror
- Puzzle ben progettati…
Il Cattivo
- Durata estremamente breve
- … ma l’implementazione lascia un po’ a desiderare
- Tecnicamente deludente




