IL RITORNO DEL RE
Solitamente la maggior parte dei videogiocatori non ama molto i remaster in HD, ma quando parliamo di Halo forse è meglio aspettare un momento prima di giudicare. Questa pietra miliare, la quale accompagna i fieri possessori dell’ Xbox sin dal 14 Novembre 2001, è tornata più forte che mai, ora raccolta in 4 capitoli, alcuni pesantemente modificati a livello grafico, con contenuti esponenziali e una devastante modalità multiplayer. Ma procediamo con ordine.
HALO: Combat Evolved. Il capitolo che andrete a giocare è praticamente l’Anniversary, quindi il titolo non ha subito nessuna modifica strutturale o di gameplay. Quello che è migliorato è il comparto grafico, dunque avremo nuove texture e nuovi modelli. La caratteristica sorprendente di questo Halo è l’assenza totale di caricamenti, vi ritroverete perciò a giocare con una scorrevolezza non indifferente. Per chi non ha mai messo mano sul primo capitolo potrà sentirsi anche un attimo spaesato nella storia e nella modalità di gioco, dato che stiamo parlando di un gioco di ben 13 anni fa.
HALO 2. Senza ombra di dubbio siamo davanti al capitolo più importante e ristrutturato dell’intera collection. HALO 2 presenta un motore pulitissimo, e lo si può notare tranquillamente nelle cutscene. Sono stati introdotti poi dei collegamenti di riferimento ad HALO 5. Altra feature interessante è proprio quella di poter passare, durante le cutscene, dalla nuova alla vecchia grafica grazie alla pressione di un singolo tasto. Questo capitolo, seppur non realizzato a 1080p come gli altri, rimane comunque ottimo dal punto di vista grafico e sicuramente un elogio va fatto ai ragazzi di 343 industries per l’enorme modifica che hanno apportato al gioco.
HALO 3. E’ rimasto quasi invariato, e questo ci porta a pensare che sia il capitolo meno “ritoccato della serie”. Con questo non vogliamo dirvi che HALO 3 è uguale a quello giocato su Xbox360, solo che non presenta notevoli modifiche degne di nota, ma che comunque è stato pulito graficamente e che rimane una degna chiusura della trilogia della saga di HALO.
HALO 4. Questo capitolo, e non ci ponevamo molti dubbi sin dall’inizio, è rimasto invariato. Il titolo già godeva di un’ottima reputazione, un’ottima grafica e comparto tecnico quando sfrecciava sulla 360, che non sono stati, forse volutamente, ritoccati. L’unico sassolino nella scarpa sono i caricamenti, i quali nella precedente console venivano maestosamente nascosti con delle chicche ingegnose che però sono rimaste ancora adesso che HALO 4 gira su Xbox One, una console nettamente migliore rispetto alla sua antenata.
MULTIPLAYER. Innanzitutto è bene ricordare che questa collector presenta mappe multiplayer di ogni singolo capitolo, il che vuol dire più di cento mappe in totale. Le mappe sono rimaste quasi invariate se non per 6 a scelta della community di HALO, le quali hanno subito un pesante ritocco grafico proprio per rendere omaggio ai videogiocatori che hanno fatto di HALO, un successo. Playlist infinite per le campagne, moltissime armi, tonnellate di contenuti e tanta, tanta goduria. Sebbene sia presente un aggiornamento di 15 gb per il multiplayer, questo non mette in discussione l’aquisto di HALO: The Masterchief Collection. Insomma tutto quello che era presente nei vecchi capitoli è presente anche qui, ma reso migliore, dalle classiche armi ai teschi che identificano la difficoltà del livello. Inoltre arriveranno a Dicembre le Spartan OPS di HALO 4 e il Forge Mode. Non vi resta altro che acquistare il gioco ed immergervi, accompagnati da un comparto audio totalmente purificato e una colonna sonora maestosa.
Il Buono
- Contenuti da capogiro
- Lavoro grafico svolto ottimamente
- più di 100 mappe multiplayer
Il Cattivo
- Aggiornamento per il multiplayer non poco pesante
- Troppa, davvero troppa roba










