BENVENUTI AL JURASSIC PARK!
Con la comparsa nelle sale cinematografiche del Jurassic World di Colin Trevorrow era lecito aspettarsi che TT Games non si sarebbe lasciata sfuggire l’occasione per riportare, o meglio per rimontare a suon di mattoncini l’intera saga giurassica. Lego Jurassic World ci trascinerà in un viaggio che ripercorrerà le scene cruciali dei quattro film, condite dell’umorismo Lego che abbiamo imparato a conoscere nei precedenti titoli a licenza prodotti dalla software house inglese.
All’inizio del gioco atterreremo ad Isla Nublar, l’isola luogo degli episodi del primo Jurassic Park e del recentissimo Jurassic World in cui saremo posti di fronte ad un crocevia: scegliere se giocare la prima trilogia, quella di Steven Spielberg, oppure giocare da subito il quarto capitolo: Jurassic World.
Jurassic Park: The Lost World e Jurassic Park III, ambientati a Isla Sorna, saranno quindi sbloccabili in modo sequenziale dopo aver completato il primo capitolo.
Le meccaniche di questo Lego Jurassic World restano perlopiù invariate rispetto a quanto TT Games ci ha abituati. Durante le missioni alterneremo fasi di platform, alla risoluzione di fin troppo semplici enigmi. Questi verranno superati grazie ai personaggi proposti nel gioco e ognuno di loro avrà delle abilità diverse. Solo alternandoli efficacemente sarà possibile proseguire nell’avventura. Capire chi dovrà fare cosa sarà immediato e nel caso incappassimo in qualche difficoltà verrà in nostro aiuto il caro Mr. Dna per darci qualche utile consiglio. Ad esempio, solo Alan Grant sarà capace di maneggiare i fossili dei dinosauri, mentre Ellie Sattler, esperta di paleobotanica, potrà far crescere piante su cui arrampicarci. Non manca qualche trovata originale: alcuni personaggi Lego avranno delle caratteristiche davvero simpatiche e che ricalcheranno perfettamente alcune dinamiche già conosciute all’interno dei film, Ellie sarà capace di tuffarsi (letteralmente) in montagne di feci di dinosauro per rinvenire oggetti utili ai fini della missione, mentre la figlia di Ian Malcolm, Kelly, avrà la possibilità di gridare fino a rompere vetri che ostacolano il nostro proseguimento.
In Lego Jurassic World, a differenza di quanto già visto in altre saghe ricostruite da TT Games come “Il Signore Degli Anelli” o “Star Wars”, sarà dato ampio respiro alle attività di esplorazione e di platform, di sicuro congeniale alla natura del titolo che fa da vernice a questa nuova avventura Lego. Scordatevi dunque sessioni di combattimento e preparatevi invece a fuggire a bordo di veicoli o a piedi da Tirannosauri, Spinosauri e Velociraptor.
Vedremo quindi in azione molti dei veicoli tipici della saga, dalle jeep di Jurassic Park fino alle moto di Jurassic World. In altre occasioni avremo invece la possibilità di vivere alcuni degli scontri più epici della saga, impersonando uno dei dinosauri proposti e combattendo tramite l’implementazione di un semplice quick time event: premendo dei tasti quando richiesto per poter avere la meglio sul nostro avversario.
Molto spesso ci ritroveremo a fuggire dai dinosauri, evitando anche gli ostacoli presenti sul terreno…
Purtroppo durante le quattro avventure principali l’utilizzo vero e proprio dei dinosauri sarà ridotto all’osso o, per rimanere in tema, al fossile. In questo senso TT Games avrebbe potuto e dovuto sperimentare di più, magari proponendo qualche variante di utilizzo. Nella maggior parte dei casi ne incontreremo alcuni esemplari malati e che saranno accessibili dopo averli guariti, potendo poi contare sulle abilità tipiche della specie che andremo a comandare. Ad esempio un Triceratopo sarà funzionale all’abbattimento di ostacoli che bloccano il nostro cammino.
Quindi, a parte qualche eccezione riscontrabili soprattutto nell’ultimo capitolo, gli enormi rettili (oltre 20 quelli disponibili) e anche i veicoli faranno la loro apparizione solo nelle modalità “Gioco Libero”, sbloccabile solo dopo il completamento delle missioni dell’avventura. In queste sessioni potremo esplorare liberamente le location dei film tramite tutti i personaggi che saremo riusciti ad ottenere e poterci cimentare in attività secondarie come: fare fotografie, venire in aiuto agli operai del Jurassic Park, prendere parte ad attività scientifiche per creare nuovi tipi di dinosauri. Durante le avventure principali inoltre, come tipico dei titoli Lego di TT Games, noterete alcune aree inaccessibili con i personaggi del vostro team e che, dunque, potrete raggiungere solo dopo aver sbloccato quello richiesto. Tutto questo aumenta la longevità (che per la storia principale si attesta sulla decina di ore), sempre che abbiate ancora voglia di curiosare in giro per il parco a tema più particolare di tutti.
Segnaliamo che nonostante i numerosi personaggi che avremo la possibilità di sbloccare, molti di questi saranno totalmente anonimi (come ingegneri, ricercatori e operai) e quindi poco divertenti da usare se messi in confronto ai personaggi carismatici della serie.
Come da tradizione per i giochi Lego, anche Jurassic World sarà giocabile in multiplayer solo locale e che garantisce sicuramente ore di divertimento aggiuntive. Purtroppo la divisione dinamica dello schermo non è sempre pulita e sobria e in alcuni tratti potrà generare non poca confusione.
Inoltre il Fan Service è assicurato in tutti i sensi, non mancheranno particolari chicche per i fan di lunga data. La riproduzione a mattoncini delle scene dei film è di ottimo livello, interagendo peraltro con tutti i dinosauri visti durante i film. Saranno proprio questi ad essere bersaglio dell’umorismo di TT Games creando alcune situazioni davvero assurde e divertenti. Ad esempio nelle foto che potremo scattare, i dinosauri si metteranno nelle pose più strambe ed impensabili suscitando sicuramente le risate dei più piccini.
Dal punto di vista tecnico Lego Jurassic World propone il già visto e ottimo motore grafico di TT Games, che riproduce in maniera realistica il terreno e lo sfondo dei livelli proposti. Mentre personaggi, dinosauri e non, e alcuni elementi dell’ambiente saranno semplicemente a mattoncini Lego, dallo stile plasticoso e ottimamente realizzati.
Il comparto sonoro è assolutamente encomiabile e ripropone le colonne sonore dei quattro film che si conciliano perfettamente con le fasi di gioco. Oltretutto i versi dei dinosauri sono riprodotti identicamente e aumentano l’immersività nel fantastico mondo creato dalla penna dello scrittore Michael Crichton. Evidenziamo inoltre il doppiaggio completo in italiano che aumenta ulteriormente la fruibilità del titolo.
TT Games è andata sul sicuro, proponendo in veste Lego una delle saghe più celebri di sempre e confezionandola perfettamente. Nonostante gli sviluppatori avessero potuto sperimentare di più con le controparti giurassiche, Lego Jurassic World resta un titolo che diverte, soprattutto se giocato in compagnia. Inoltre grazie all’ottimo fan service riuscirà ad attirare chi tra voi ha potuto ammirare per la prima volta i dinosauri di Jurassic Park nell’ormai lontano 1997, anno del debutto del primo film. Ma non solo fan, anche i semplici amanti dei dinosauri e soprattutto i più piccini, sicuramente il target più indicato dei titoli di TT Games.
Il Buono
- E' (LEGO) Jurassic Park!
- Fan service assicurato
- Comparto sonoro da copione
- Accessibile, immediato e divertente (soprattutto in compagnia)
Il Cattivo
- Enigmi (come sempre) troppo semplici
- Scarso utilizzo dei dinosauri e dei veicoli durante l'avventura
- Molti personaggi sono anonimi







