
Minecraft non è sicuramente uno di quei titoli che ha bisogno di presentazioni: nato 3 anni fa su PC è tutt’ora uno degli indie game con un fandom tra i più affermati. A portare Minecraft al successo ci ha pensato il suo stile di gioco innovativo che strizza gli occhi alle prime ere videoludiche: tutto il gioco infatti può essere considerato una grandissima sandbox. Verrete catapultati in un mondo generato in maniera casuale e potrete, letteralmente, costruire e distruggere ciò che volete. L’unità di misura (se così si può definire) è il blocco, che può essere fatto di un’infinità di materiali che dovremo creare craftando (unendo) altri materiali diversi tra loro. Ora, aggiungete la possibilità di costruire tutto ciò che vogliamo ad un mondo vivo, in costante evoluzione, abitato da creature più o meno pacifiche e da altri personaggi (NPC o compagni coop online) e avrete ciò che viene da molti considerato il videogioco completo. Ovviamente il titolo non è esente da problemi, quali comunque la difficoltà nel creare alcuni materiali, qualche bug oppure, meno tecnicamente, la mancanza di un vero e proprio filone logico; ma il fatto di poter scegliere come vivere la propria vita all’interno del gioco, se fare i nomadi o costruirsi una dimora fissa e la totale gestione dei materiali sicuramente compensano le (poche) mancanze / problemi. E’ un gioco che o si ama per la libertà che offre o si odia per lo stesso motivo, non ci sono vie di mezzo.

Bene, l’indie game di cui tutti parlano è finalmente approdato su 360, creando un’esclusiva su console che sta facendo rodere tutti i concorrenti!
Partiamo da un presupposto, il prezzo è particolare (il più costoso dei Live Arcade, con i suoi 1600 Microsoft Points) adeguato comunque a quello della versione PC/Mac. E già che ci siamo mettiamo anche un altro paletto: se conoscete Minecraft perché lo avete già su PC, potete anche evitare di pensare di comprarlo, dato che la versione 360 si presenta leggermente più limitata della controparte originaria.
Minecraft 360 è attualmente il corrispettivo della versione 1.6 per PC (una release precedente a quella disponibile) il che comporta la mancanza di alcune feature già presenti nel corrispettivo non per console. Non sono tutti cambiamenti fondamentali, mancano ad esempio i pistoni, le paludi, diversi nemici nuovi e via dicendo, che comunque rappresentano solo una piccola goccia in un mare di possibilità… la cosa che sicuramente fa storcere più il naso sono i confini del mondo: totalmente assenti nella versione PC, nella versione 360 c’è un limite di 1000 blocchi x 1000 che potrebbe portare qualche problema ai costruttori più ambiziosi.
I materiali che troverete saranno generati fin dall’inizio e vi potrà capitare che la vostra partita attuale sia completamente priva di acqua, di ghiaccio, o di sabbia. Ma niente paura! Vi basterà avviare una nuova partita e generare così un nuovo mondo, totalmente casuale.

Questo, insieme al fatto che gli aggiornamenti futuri introdurranno nuovi materiali, rende la versione 360 molto più “dinamica” di quella PC: vi capiterà molte volte di ricominciare da 0, o per vedere le novità introdotte nei futuri aggiornamenti o per assenza di alcuni materiali, perdendo così le vostre creazioni attuali. Ma questo è un po’ lo spirito di Minecraft, la vita sedentaria risulta alla lunga noiosa e il gioco stesso, in qualunque sua versione, invita il giocatore a fare il nomade e ad esplorare a più non posso.
Altra grossa differenza è il sistema di controllo: è stato svolto un ottimo lavoro di coding dei comandi e giocare col joypad risulta molto più semplice di quello che si potrebbe pensare, anche grazie all’ottimo sistema di tutorial, altra novità della versione 360: la versione PC lasciava molto a se stessi, costringendo il giocatore ad esplorare i comandi da solo ma soprattutto a sopravvivere alla prima, terribile notte… la versione 360 invece viene subito in aiuto, spiegando al giocatore il pericolo dei Creeper (mostri verdi kamikaze, che saranno il vostro incubo peggiore) e i modi migliori per iniziare la propria avventura. Ciò che viene insegnato comunque non è importante, dato che ogni azione in Minecraft è una cosa personale e sta al giocatore scegliere cosa rendere proprio e cosa tralasciare. Aggiungiamo il fatto che ogni mondo può ospitare fino a 8 giocatori tramite Xbox Live che possono entrare e uscire a piacimento, il tutto si trasforma in un’avventura epica che può essere collaborativa, competitiva o semplicemente esplorativa. Nulla vieta i giocatori nello stesso mondo di farsi i fatti propri, interagendo magari con le costruzioni degli altri. E’ un’esperienza pressoché infinita, che nella versione 360 risulta forse un po’ più limitata della versione PC.

A questo punto la domanda sorge spontanea: vale la pena giocare Minecraft su 360? La risposta è “dipende”. Se non avete altre possibilità di giocarlo non dovete aspettare un attimo e fiondarvi a comprarlo, magari dopo aver testato la versione di prova.
Se invece siete già possessori di una licenza per PC o avete modo di prenderne una, il consiglio è comunque quello di sfruttare la controparte originale, proprio in virtù del fatto che è assolutamente senza limiti ma soprattutto in continuo aggiornamento.
Minecraft è un inno al videogioco libero ed è un’esperienza che tutti dovrebbero provare almeno una volta, che sia su Xbox, su PC o su Mac. Il fatto che ci sia ancora gente come Notch (il creatore) nel mondo videoludico fa capire che il futuro non è per forza di cose in mano alle multinazionali che continuano a propinarci titoli sempre uguali. E fidatevi, in ogni caso sarete contenti di aver speso 20 Euro per un titolo che non è assolutamente prezzabile.




