Ratchet and Clank Trilogy

Un tuffo nel passato per vedere il futuro del genere platform!

Recensione

Ratchet and Clank Trilogy

Il verdetto di CoPlaNet

Voto, punti di forza e informazioni essenziali

Sono passati circa dieci anni dall’uscita del primo, indimenticabile, capitolo della saga di Ratchet & Clank, che da allora ha sfornato un elevato (ma non troppo) numero di seguiti, tutti caratterizzati da un alto livello qualitativo. Per festeggiare questo traguardo, si è deciso di rimasterizzare e riproporre al pubblico i primi tre capitoli della serie, in una collection dal basso prezzo, ma dal valore molto elevato. La trama dei tre giochi si rivela, come da tradizione, leggera ma godibilissima: a catalizzare l’attenzione del giocatore non saranno tanto gli eventi narrati, comunque interessanti, ma piuttosto prevedibili, quanto i personaggi che vi prendono parte, davvero memorabili. Partendo dai due protagonisti, fino ad arrivare anche all’ultimo dei personaggi secondari, ogni singolo personaggio è caratterizzato alla perfezione e dotato di battute e atteggiamenti assolutamente spassosissimi, che vi faranno sorridere per tutta la durata del gioco. A tenere alto l’interesse ci penseranno poi anche il ritmo perfetto dell’incedere ed il senso di progressione tangibile che ci accompagnerà per tutta l’avventura: nel gioco sono sapientemente dosate e miscelate assieme sezioni puramente platform, assalti a testa bassa a location difese da numeri enormi di avversari, divertentissimi scontri con boss altrettanto divertenti, minigiochi di varia natura e così via. La varietà a livello concettuale è assicurata, così come lo è quella pratica: per attraversare gli ambienti e sconfiggere gli avversari che li popolano, avremo a nostra disposizione gadget interessanti ed armi dal grande potere distruttivo, che assicurano al giocatore un divertimento sempre fresco e duraturo. Questi elementi positivi sono supportati anche da un level design di spessore, grazie al quale prendono vita location sempre diverse tra loro, ben caratterizzate e ricche di segreti da scoprire.

Clank sarà in grado di cambiare forma: credetemi, vi tornerà molto utile!

A livello di pura giocabilità, oltre alla varietà e qualità concettuale e di design, il gioco gode di un set di controlli pratico ed efficiente, che funziona a meraviglia in ogni tipo di situazione. La giocabilità risulta quindi immediata e di facile fruizione da parte di ogni tipologia di utente, dal videogiocatore più inesperto al più incallito. Le solidissime meccaniche di gioco sarebbero in grado di fare scuola tra i concorrenti più “moderni” e risultano fresche ed appassionanti, oggi come allora. Un’altra cosa in cui questa trilogia ha molto da insegnare alla concorrenza è l’elevatissimo grado di rigiocabilità offerto da ciascuno di questi titoli, che offrono moltissimi segreti da trovare, in cambio di ricompense in-game di varia natura, sbloccabili a seconda del numero di sfide completate in ogni livello o degli oggetti nascosti trovati. Una quantità di contenuti veramente pazzesca, in grado di tenervi incollati alla vostra fidata ps3 per moltissimo tempo e che, grazie alla qualità elevatissima dell’intrattenimento offerto, impedirà a chiunque di annoiarsi, anche dopo molte ore di gioco. Quello che rende così speciale questa collection è il fatto che, senza l’ausilio di parole come “multigiocatore” e “online”, i suoi sviluppatori siano riusciti a condensare in un unico disco dei contenuti in grado di rendere l’esperienza di gioco varia e soddisfacente, duratura e rigiocabile, mettendo addosso al giocatore la voglia di sviscerare i giochi in ogni modo possibile, di riviverli molte volte, impedendogli di stancarsi nel processo. Chapeau.

Fatti sotto, bel robot, vieni a prenderne un po’!

Anche tecnicamente questa rimasterizzazione è ottima: i tre giochi in questione sono veramente bellissimi da vedere, con ambienti e personaggi caratterizzati benissimo e realizzati altrettanto bene. Ogni cosa nel gioco è ricca di dettagli e graziata da uno stile visivo ricercato, di grande impatto ed immediatamente riconoscibile. I colori utilizzati sono vividi e vari, oltre che perfettamente adatti allo stile cartoonesco e spensierato dell’avventura, mentre a livello di fluidità il gioco non mostra mai il fianco a cali di alcun genere. Tutte queste chicche rendono questa collection un vero spettacolo visivo anche ad anni di distanza; peccato solo per qualche filmato in 4:3 e per dei sottotitoli non sempre aderenti con il parlato. Dal punto di vista sonoro, poi, troviamo un ottimo doppiaggio italiano, con voci sempre adeguate ai personaggi, molto espressive e credibili, accostate da degli effetti sonori ben realizzati e un accompagnamento musicale piacevole e sempre adatto al contesto.

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