Si è appena conclusa la Settimana europea dello sport, lanciata per la prima volta nel 2015 dall’Unione Europea e promossa dalla Presidenza del Consiglio dei ministri: Dipartimento per lo sport e Sport e Salute. Dopo cinque edizioni di successo, per la prima volta gli eSport entrano a far parte dell’iniziativa grazie al prezioso supporto di Mkers, la più importante realtà italiana dedicata al mondo del gaming competitivo con investitori principali l’ex calciatore della nazionale e della Roma Daniele De Rossi e l’attuale centrocampista del Paris Saint-Germain Alessandro Florenzi.
La Settimana europea dello sport, tenutasi dal 23 al 30 settembre, ha prodotto numerose attività sul territorio con un cruciale obiettivo: promuovere il benessere fisico e mentale e lo stile di vita sano e attivo. Per fare ciò, Mkers, unico team del settore eSport ad aver partecipato al progetto, ha coinvolto grandi personalità del web e del mondo competitivo, per cercare di sensibilizzare il pubblico sulla rilevanza dell’attività fisica e della cultura dello sport.
L’unione inscindibile tra preparazione fisica, mentale e sportiva con il mondo degli eSport, infatti, è un connubio di vitale importanza, in quanto – anche nel gaming competitivo, così come nella tradizionale attività sportiva – l’allenamento e il perfezionamento delle proprie qualità è una prerogativa inderogabile, fondamentale per ottenere prestazioni di qualità. Mkers, in questo, si è sempre dimostrata estremamente attiva, ritenendo parte integrante della preparazione delle proprie squadre l’allenamento quotidiano e la preparazione fisica.
Per riuscire a far emergere in maniera evidente il ruolo salvifico dell’attività motoria nella vita di tutti i giorni è stato richiesto il contributo di star di YouTube come Sodin e Joseph The Gamer, campioni del gaming competitivo del calibro di Daniele “Principe” Paolucci e Manuel “Sloppy” Malfer e noti tiktoker quali Cecilia Cantanaro, Valeria Vedovatti e i Q4 (talent, quest’ultimi, gestiti da One Shot Agency). Gli influencer – vivendo i principi cardine del progetto sulla propria pelle – hanno aiutato a far comprendere come lo sport possa migliorare sensibilmente lo stile di vita condotto da un individuo. Anche il celebre centrocampista del Paris Saint-Germain, Alessandro Florenzi, ha partecipato all’iniziativa, promuovendo i valori dello sport e dell’attività fisica.
La Settimana europea dello sport, grazie all’eccezionale supporto ottenuto da tutti i partecipanti, ha avuto ottimi riscontri sui canali social più rilevanti, sbarcando per la prima volta anche su Twitch e Tik Tok, le piattaforme più in voga del momento. Sotto l’hashtag #BeActive, infatti, i fruitori hanno postato i propri contenuti, concepiti per evidenziare il loro legame con lo sport e l’attività fisica. Entrando nel dettaglio, Tik Tok ha superato le 2 milioni e mezzo di visualizzazioni in appena sette giorni, Instagram ha raggiunto più di 400 mila profili, mentre gli utenti hanno generato 400 video tra Twitch e Tik Tok, dimostrandosi estremamente coinvolti nell’attività.
About Mkers
Mkers è il più importante team eSport italiano nato a febbraio 2017 per volontà di 5 soci fondatori, Paolo Cisaria, Thomas De Gasperi, Massimo Levantini, Daniele Ballini ed Amir Hajar. Durante lo scorso anno, importanti investitori hanno contribuito alla crescita dell’azienda, come Daniele De Rossi, Alessandro Florenzi e Boost Heroes. Mkers possiede all’attivo ben 43 players, provenienti da 8 nazionalità differenti e specializzati in ben 12 titoli, tra i quali FIFA, Pro Evolution Soccer, Rainbow Six Siege e tanti altri. Dal 2017 ad oggi la realtà italiana, tra i numerosi premi, ha vinto un campionato europeo di FIFA e un mondiale di MotoGP, collezionando un terzo posto al mondiale per club di FIFA, un terzo posto al mondiale di StarCraft II e molto altro. In questi tre anni di attività, importanti marchi hanno creduto in Mkers, tra i quali troviamo Armani, Duracell, Nestlè, Intesa San Paolo, Bee Bad, Sport e Salute, giusto per citarne alcuni. L’obiettivo centrale di Mkers è di creare uno star system nell’esport italiano, ponendo al centro del progetto la figura del Pro Player.





