Da poco più di un giorno è stato rilasciato un nuovo trailer di Call of Duty: Ghosts incentrato sulla campagna in single player. Nella fattispecie il video mostrava scene di scontri a fuoco nello spazio le quali, stando alle parole del community manager di Activision Dan Amrich, sono plausibili e basate sulle odierne teorie difensive. Attraverso il suo blog Amrich ha dichiarato come il progetto ODIN presente nel gioco non sia frutto di pura fantascienza ma che si tratta di una realtà più consolidata di quanto può sembrare.
Il concetto dei bombardamenti cinetici, soprannominato dalla comunità scientifica con il nome “Rods from God”, è ad oggi ritenuto più scientifico che fantascientifico venendo preso in considerazione persino dalla United States Air Force come un attacco militare dalla potenza devastante in grado di generare un enorme fallout post apocalittico. Così come la presenza del satellite di difesa americano soprannominato “Thor”. Già con Black Ops II si era visto affrontare il problema delle terre rare già intrapreso mesi prima dell’uscita del gioco dal presidente Obama.
Dite quello che volete ma Call of Duty rimane più nel regno della plausibilità che della fantascienza
Di tutt’altra specie sono invece le notizie che arrivano da Mark Rubin. Ai microfoni di OXM il produce di IW rivela infatti che il gioco supporta il Kinect per la navigazione tra i vari menù, anche se dichiara che è intento del team cercare di usare il più possibile questa periferica in quanto nasconde un potenziale enorme.
Stiamo lavorando su un pò di cose di cui però non posso ancora dire molto, ma per il momento l’integrazione di Ghosts con il Kinect si basa sulla sola navigazione dei menu tramite i comandi vocali. C’è un gran potenziale in questa periferica e sono sicuro che in futuro riusciremo a tirar fuori qualcosa di davvero interessante. Siamo ancora in bilico tra le varie versione del gioco e malgrado la sperimentazione ha portato a buoni risultati non sappiamo ancora se implementare i comandi vocali all’interno del gameplay del gioco nella versione finale per il mercato





