Un assaggio dell’imminente gioco targato Quantic Dream
Tra le tante tipologie videoludiche presenti sul mercato, ce n’è una che in particolar modo ha suscitato l’interesse di molti giocatori, tra i quali si colloca in prima fila anche il sottoscritto. Nel 2010, quando uscì Heavy Rain, mi trovai di fronte a qualcosa di stupefacente, un prodotto che più di un gioco è a tutti gli effetti un film interattivo, sorretto da una trama solida e momenti talmente emozionanti da farmi sentire un tutt’uno col protagonista in questione, gioendo e soffrendo insieme a lui. All’E3 dell’anno scorso, David Cage annunciò ufficialmente Beyond: Due Anime, seguito spirituale di Heavy Rain, slegato da quest’ultimo come trama e personaggi, ma simile nelle caratteristiche di gioco. A poco meno di due settimane dell’uscita del gioco in Italia abbiamo potuto provare due spezzoni del gioco, e possiamo dire che le aspettative sono state ben riposte.
Prenderemo il controllo di una Jodie bambina alle prese con dei test medici, atti a comprendere quale sia il motivo per cui la bimba sarà posseduta, o meglio dire accompagnata, da una misteriosa entità che lei stessa chiama Aiden. Verremo rinchiusi in una stanza e dovremo indovinare quali carte sceglierà la signora che si troverà al di là del vetro. E’ qui prenderemo il controllo di Aiden, che si rivelerà essere protagonista tanto quanto la stessa Jodie, dato che senza il suo aiuto non saremo in grado di compiere azioni fondamentali sorrette da abilità in grado di salvarci la pelle. Tuttavia Aiden non sarà ancora sotto il pieno controllo della piccola, per cui la situazione potrebbe scivolare di mano senza troppi problemi… se solo lo volessimo. Sarebbe infatti possibile completare il test senza particolari problemi nel caso in cui volessimo seguire per filo e per segno le istruzioni dei medici. Tuttavia potremmo decidere di creare scompiglio nella stanza, cambiando quindi la storia impostaci inizialmente, ma non l’epilogo. La vostra scelta influenzerà quindi l’andamento degli eventi, ma non cambierà il risultato finale della sequenza, dato che il dottor Nathan Dawkins arriverà comunque a confortare la piccola.
Facciamo un balzo nel futuro, dove incontreremo una Jodie adolescente, intenta a fuggire dagli agenti del governo a bordo di un treno. Chi ha giocato ad Heavy Rain noterà subito la somiglianza del sistema di comandi, benché ora buona parte degli input a video sarà dato non tanto da delle frecce ma bensì dai movimenti stessi della ragazza. Per cui, quando ci troveremo davanti un ostacolo da saltare o ad un agente da colpire, dovremo muovere la levetta destra in maniera più consona (se vogliamo dirla così): se dovremo sferrare un pugno alla nostra destra, la direzione dovrà essere la medesima, e via dicendo, mantenendo una certa familiarità col sistema del suo precursore familiare ma rendendolo più reattivo e meno invasivo a video. A differenza della sequenza nel laboratorio, la fuga di Jodie si chiuderà con un epilogo che sarà deciso dalle vostre azioni. Il fulcro degli scontri potrà avvenire sul tetto del treno, in mezzo ad un bosco (sequenza che personalmente mi ha colpito per quanto riguarda pathos ed effetti di luce e grafici in generale), sulle strade di una città… insomma, le possibilità offerte sono molteplici ed è stata necessaria più di una partita per poterle vedere. Se verrete catturati gli eventi andranno in una certa maniera, altrimenti continuando a scappare arriverete al punto in cui Aiden sarà chiamato in causa e mostrerà le sue potenzialità: potremo controllare liberamente l’entità, scegliendo se creare caos lanciando fisicamente oggetti o meglio ancora prendendo possesso della mente degli agenti nemici.
Meglio fermarsi qui per non rovinare tutte le sorprese e ricordarvi che tutto questo potrete provarlo voi stessi a partire dal 9 ottobre, data di uscita del gioco in Italia. Chi ha apprezzato Heavy Rain difficilmente non riuscirà ad amare Beyond, in quanto per quel poco che si è potuto vedere, prende a piè pari le sue meccaniche basilari e le implementa, mantenendo inalterato il coinvolgimento emotivo. Di tutto quello che Beyond: Due Anime ci farà vivere ne riparleremo tra non molto sempre su queste pagine.







