Salita alla ribalta delle cronache per il modo alquanto discutibile con cui tratta i suoi dipendenti, la Foxconn, azienda taiwanese che si occupa dell’assemblaggio di dispositivi per conto di molte aziende quali Nintendo, Microsoft, Samsung, Sony e molte altre, stando ad alcune testimonianze, avrebbe costretto degli studenti a lavorare nei suoi stabilimenti di Yantai, mascherando il tutto come “tirocini formativi”.
Alcuni studenti dello Xi’an Institute of Technology sarebbero stati costretti a lavorare sulle catene di montaggio per l’assemblaggio della Playstation 4 senza ricevere nemmeno lo stipendio e dovendo sopportare gli infernali ritmi lavorativi imposti agli altri dipendenti della fabbrica. Molti studenti sarebbero stati minacciati di non potersi laureare nel caso in cui si fossero rifiutati di partecipare ai suddetti “tirocini”.
Dal canto loro, sia lo Xi’an Institute of Technology che la Foxconn, avrebbero smentito tali voci, affermando che tali tirocini si baserebbero su accordi legali e che ogni studente, può rifiutarsi di parteciparvi o di essere libero di lasciare il lavoro in qualsiasi momento.
Come già detto, la Foxconn non è nuova a questi casi: molti dipendenti sarebbero arrivati addirittura a suicidarsi, proprio a causa dei maltrattamenti subiti sul posto di lavoro, mentre lo Xi’an Institute of Technology è tristemente famoso per aver costretto, già in passato, alcuni suoi studenti anche minorenni, a lavorare presso gli stabilimenti della fabbrica taiwanese.
News scritta da Violent666





