Una nuova ricerca rivela che le persone che giocano per lunghi periodi di tempo possono sperimentare una percezione alterata della realtà. Gli intervistati anno riferito di aver visto “visioni distorte di ambienti del mondo reale” e “oggetti reali mal interpretati” dopo aver smesso di giocare. Altri dicevano che i menu di gioco si formavano davanti ai loro occhi durante le conversazioni.
Lo studio, compilato da risposte di 483 utenti di un forum, ha esplorato il concetto di “trasferimento dei fenomeni di gioco”, ovvero esperienze in cui percezioni, cognizioni e comportamenti dei giocatori sono influenzati dalle immagini viste durante il gioco. Tra le esperienze più diffuse vi sono quelle multisensoriali, come sentire la musica dei videogiochi oppure le cosiddette sensazioni retiniche, ovvero quando il videogiocatore visualizza elementi di gioco intermittenti o sporadici nella parte posteriore delle palpebre. Alcuni giocatori hanno riferito agli scienziati della International Gaming Research Unit della Nottingham Trent University di vedere immagini colorate e head-up display (come, ad esempio, le postazioni di controllo nei simulatori di volo, n.r.d.) durante la guida in autostrada.
Sara Rice, portavoce del RAC, ha detto:
”Avere i meccanismi cognitivi e di risposta pienamente funzionanti è una componente essenziale quando si è al controllo di un veicolo, sia per il proprio benessere che per quello degli altri”.
E ancora:
“Le allucinazioni di ogni tipo durante la guida sono, quindi, chiaramente una fonte di preoccupazione. Essendo i videogiochi un passatempo sempre più popolare, è importante un’ulteriore comprensione di questo fenomeno per comprendere i potenziali rischi per gli automobilisti”.
I ricercatori hanno detto che guardando stimoli visivi per un periodo di tempo prolungato, questi possono causare immagini fantasma che sono spesso scomode per chi le vive.
In casi estremi, le immagini potrebbero causare ai giocatori una modalità di pensiero irrazionale che può mettere a rischio la salute mentale o far assumere comportamenti impulsivi. Altri giocatori hanno riferito di aver pensato che tali esperienze erano puro divertimento e che le hanno ricercate volutamente.
La psicologa Angelica Ortiz de Gortari, che ha guidato la ricerca, ha detto al Telegraph:
”La maggior parte dei giocatori intervistati ha riferito che giocano intensamente, ma non tutti sperimentano tali percezioni e alcuni sono in grado di sostenere intense sessioni di gioco senza avere alcun effetto. E’ una cosa soggettiva e dipende dalla suscettibilità del giocatore. Tuttavia può essere pericoloso in determinate circostanze e questo è il motivo per cui è importante fare delle pause dopo aver giocato e per cui si deve continuare ad indagare”.
News scritta da Christi90
[easyazon_block add_to_cart=”default” align=”center” asin=”B00BIYAO3K” cloaking=”default” layout=”left” localization=”default” locale=”IT” nofollow=”default” new_window=”default” tag=”consplannetw-21″]





