Avete letto bene, la divisione italia di Gamestop ha ricevuto dall’Antitrust una sanzione da 168.000 € per pratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevole nei confronti dei consumatori (da 4 anni a questa parte).
Come tutti sapranno, la catena permette di acquistare videogiochi e console a prezzi diminuiti semplicemente ritirando articoli usati; ebbene, sembra che questa politica abbia delle “falle”, nel senso che molto spesso la legalità dell’azione viene aggirata. Ma come? Grazie ai cartelli pubblicitari della promozione, i quali informano del fatto che potrebbero esserci diverse limitazioni e restrizioni nel ritiro dei prodotti di seconda mano. L’Antitrust ha infatti esplicato il fatto che, riuscire ad acquistare un prodotto al prezzo segnalato da GameStop è impossibile, in quanto le pubblicità non illustrano nitidamente che, per usufruire del prezzo vantaggioso, è necessario portare giochi pressochè recentissimi e molti videogiocatori, vedendosi negare la possibilità di accedere a questa promozione, si sono rivolti alla suddetta associazione.
Voi che ne pensate? Libertà violata o giustizia è stata fatta?





