Stando a quanto riportato dal noto giornalista di Kotaku Jason Schreier, Activision avrebbe deciso di accorciare i tempi di sviluppo dei vari capitoli di Call of Duty da tre a due anni.
Sembra infatti che il gioco previsto per il 2020 inizialmente affidato a Sledgehammer e Raven Software, sia passato nelle mani di Treyarch, mentre i primi rimarranno solamente come supervisori. Il titolo in questione dovrebbe quindi essere Black Ops 5, dovrebbe avere una campagna singleplayer ambientata nel periodo della Guerra Fredda e dovrebbe essere un gioco cross-gen in uscita, appunto, a fine 2020.
Rimaniamo in attesa di conferme.





