Parlando con la BBC, il fondatore di Atari Nolan Bushnell ha dichiarato che Nintendo si trova in una posizione difficile dato che, secondo lui, attualmente le console portatili non hanno più senso di esistere a causa del mobile gaming offerto da smarthphone e tablet.
Bushnell, che nel novembre scorso in un’intervista al New York Time aveva ammesso di essere rimasto sconcertato da Wii U dichiarando la console come “fine di un’era”, ha comunicato che uno degli errori di Nintendo è stato e continua ad essere quello di puntare ad un target giovane composto da giocatori con un’età inferiore ai dodici anni e, secondo il fondatore di Atari, sarà questa politica ad isolare la società di Kyoto dal settore.





