L’uscita di un nuovo GTA, oltre ad essere uno dei momenti più attesi dalla community di videogiocatori, porta sempre con sé un’inevitabile strascico di polemiche. Una delle controversie nate attorno alla recente opera di Rockstar, riguarderebbe una scena di tortura, giocabile da parte dell’utente e senza la possibilità di saltarla.
A seguito di queste polemiche, Hideo Kojima ha voluto precisare che la scena di tortura presente nel suo prossimo Metal Gear Solid, sarà solo un filmato non interattivo. Kojima, a chi gli domandava se tali scene siano realmente necessarie all’interno dei videogiochi, ha risposto di sì.
Per il producer infatti, scene del genere servono addirittura per la crescita del videogioco in sè come mezzo espressivo. Ovviamente, il padre di Metal Gear Solid ha tenuto a precisare che non tutti i titoli debbano essere per forza violenti, ma la crudezza mostrata serve sia a suscitare determinate emozioni nel giocatore, sia a veicolare un messaggio da parte dell’autore stesso.
News scritta da Violent666





