Levine difende la durata di BioShock Infinite: Burial at Sea (Episodio 1)

Oggi, come vi abbiamo già comunicato in questa nostra precedente news, sono comparse in rete le prime recensioni del primo episodio di Burial at Sea, il DLC che espande la storia di BioShock Infinite. Come abbiamo visto, i voti non sono stati particolarmente alti e ciò è dovuto principalmente alla durata del contenuto scaricabile: per completarlo ci vorranno infatti solamente un paio d’ore scarse. Kevin Levine di Irrational Game in un’intervista ad Eurogamer ha voluto esprimere la sua opinione a riguardo.

“Se si gioca normalmente non è un’enorme esperienza, ma se ci si concentra molto sull’esplorazione si può arrivare anche a tre ore, forse anche di più. Ma sicuramente non è il gioco più lungo del mondo. Sicuramente esistono persone che ricercano ore ed ore di gameplay ma se cercate questo in Burial at Sea allora non è cosa per voi; riceverete però una nuova esperienza.”

Inutile sfuggire al paragone con Minerva’s Den, DLC di BioShock 2 (ricordiamo che Levine non ha partecipato allo sviluppo del secondo episodio della saga).

“Abbiamo dovuto fare delle scelte. Minerva’s Den è stato eccezionale e mi è piaciuto tantissimo. Il team di sviluppo ha fatto un ottimo lavoro in quanto ha preso ciò che esisteva in BioShock 2 e l’ha modificato per creare una nuova storia. 

Noi però abbiamo voluto fare qualcosa di diverso. Se si osserva Burial at Sea sembra di trovarsi di fronte al primo livello di un gioco nuovo, o addirittura di un sequel. Sapevamo che non avrebbe offerto una lunga esperienza di gioco. Fin dall’inizio abbiamo pensato ad una nuova storia con protagonisti Booker ed Elizabeth e stupidamente abbiamo pensato che tornare a Rapture sarebbe stata un’ottima idea.”

Concludendo, Levine ha voluto scherzare anche sulla sua capacità di scegliere il più economico dei tre sistemi di gioco di BioShock:

“Non ho mai scelto l’approccio più intelligente. “Hei, non facciamo Rapture, costruiamo Columbia. Hey, rifacciamo Rapture completamente da capo con nuovi assets e un nuovo engine. Hey, mettiamo tutti i sistemi di gioco che abbiamo usato in Infinite e modifichiamoli per si che appartengano a Rapture”. In questo modo avevamo tre versioni: la prima identica a BioShock 1, la seconda identica a BioShock Infinite e la terza che è un ibrido tra le due ed è quella che abbiamo usato per Burial at Sea. “

Scritto da: Andrea "lordfener91" Dugoni

Laureato in Economia Europea, scrive News e Recensioni per passione e videogioca nei pochi momenti liberi. E’ un grandissimo amante del franchise di Star Wars (soprattutto di tutto ciò che riguarda l'Universo Espanso, Canon o Legends che sia) e si chiede se un giorno riuscirà mai a finire di leggere tutti gli innumerevoli romanzi e fumetti ambientati "tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana" usciti dagli anni ’70 ad oggi. Stalkeratelo sull'Internet: @lordfener91

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