AllThingsD pubblica un articolo realizzato da IHS in cui vengono analizzati i costi di produzione di una singola PlayStation 4. La cifra totale che la Sony deve pagare è di 381 dollari, quindi con un margine di guadagno di ben 18 dollari rispetto al prezzo di vendita. E trattandosi della console di lancio le cifre sono ottime. Al contrario della PS3 quindi, l’azienda nipponica ha deciso di puntare tutto sul numero di unità vendute abbattendo i costi produzione a fronte soprattutto della nuova architettura PC Oriented.
Analizzando le singole componenti risulta che è il processore l’elemento a costare di più. Acquisto e assemblaggio richiedono infatti 100 dollari. A seguire troviamo la RAM a 88 dollari, l’hard disk della Seagate a 37, 28 per il lettore e una manciata di dollari per i chip wireless e altre componentistiche varie, più infine 18 dollari per la costruzione di un singolo DualShock 4 che comprende un sensore di movimento Bosh, un chip blouetooth prodotto da Qualcomm e un chip audio realizzato da Wolfson Microelectronics.
Rispetto quindi al prezzo di 805 dollari per costruire la prima versione di PlayStation 3 che veniva poi venduta a 599 dollari la Sony entrerà in profitto fin da subito e trarrà ulteriori benefici attraverso i giochi e le periferiche.





