Assassin’s Creed 4: Black Flag: nuove info sul multiplayer

Ubisoft Annecy ha confermato che nel multiplayer di Assassin’s Creed 4: Black Flag non vi saranno scontri navali. Nonostante questi combattimenti sono stati una delle aggiunte che ha riscosso maggior successo in Assassin’s Creed 3, le navi resteranno fuori dal reparto multiplayer. Stando alle dichiarazioni del lead multiplayer game designer Tim Browne il motivo è da ricercarsi nelle limitazioni tecniche che ne hanno reso impossibile l’inserimento.

In AC 3 ci sono voluti circa 2 anni e mezzo ed un team a Singapore dedicato solo a questa componente. In Black Flag sarà ancora meglio, ma sempre per il single player. Abbiamo seriamente pensato di inserire gli scontri navali nel multiplayer. Sappiamo che sarebbe bello ma per motivi tecnici è impossibile.

Ciò che ha reso bello gli scontri a fuoco è stata la simulazione dell’oceano in cui ad esempio le grandi onde potevano anche arrestare le palle di cannone. Avremmo dovuto replicarlo anche per il multiplayer. 

Analizzando però il DNA del multiplayer ci siamo comunque resi conto che questa mancanza non è una grave perdita. Le battaglie navali non sono alla base del multiplayer. Il tutto ruota intorno a te sia per un gioco di squadra che per il free-for-all in cui dovrai essere il migliore tra tutti. Non si dimostra quindi  la propria bravura abbattendo le navi nemiche. 

Nel mentre però che una componente viene tolta, se ne aggiunge un’altra. Stiamo parlando della modalità co-op Wolfpack, di cui in calce trovate un video dimostrativo, e del nuovo sistema di personalizzazione Gamelab. La prima deriva direttamente da AC 3, la quale è una specie di modalità orda in cui si devono eliminare ondate di nemici sempre più difficili. Qui però nettamente migliorata ed ampliata. Sono state aggiunte infatti 2 sotto-modalità inedite chiamate Unleashed e Discovery. In Unleashed avremo un tot di tempo a disposizione in cui dovremo concatenare una lunga serie di uccisioni multiple, eliminare nemici mascherati, avversari infetti e molto altro. In Discovery invece, stando alle parole del direttore del progetto, Damien Kieken, vivremo un'”esperienza lineare” condita con una piccola componente co-op in cui in un minino di 2 fino ad un massimo di 4 giocatori dovremo completare le missioni che ci vengono assegnate che diventeranno man mano più difficili. Il loro completamento ci consentirà di accumulare bonus ed altro.

Il Gamelab invece è il nuovo sistema di personalizzazione della modalità multiplayer grazie ad oltre 200 elementi totalmente modificabili. Una sorta di struttura modulabile a nostro piacimento. Non sarà comunque possibile creare una modalità ex novo ma solo editare quelle già esistenti e tutte le nostre produzioni potranno essere condivise su UPlay per essere giocate da tutti, riprendendo un pò quanto già fatto dai Media Molecule con il loro Little Big Planet.

Scritto da: Dario "The Stig" Santoro

Giocatore fin dall'età di 6 anni, amo Final Fantasy e reputo il VII il migliore della serie. Sono un patito della tecnologia a 360 gradi ma ho una debolezza per i prodotti Apple. Amo i videogiochi e non le console. Sono un profondo sostenitore delle giornate da 36 ore e fermamente convinto che "non smettiamo di giocare perché diventiamo vecchi ma diventiamo vecchi perché smettiamo di giocare".

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