[VIDEORECENSIONE] Beyond: Due Anime

Da il il Recensioni, 2 più

[expand title=”Open” swaptitle=”Close”][schema type=”review” url=”CoPlaNet.it” name=”Beyond: Due Anime” description=”Quel cigno non vuole smettere di cantare…” author=”Max “OminoGiallo” Andreon” user_review=”9.5″ min_review=”0″ max_review=”10″][/expand]

beyond-two-souls

Quel cigno non vuole smettere di cantare…

Parlare di un prodotto come Beyond: Due Anime è estremamente complicato. Gli standard attuali di una recensione impongono una dettagliata analisi di tutti i contenuti di gioco, passando dal gameplay ad una valutazione del comparto grafico, snocciolando punti forti e debolezze lasciando in secondo piano la trama per evitare il rischio di spoiler. Se dovessi attenermi a questo format allora l’ultima fatica di Quantic Dream necessiterebbe di poche righe per essere raccontata. La software house francese è sicuramente una di quelle più criticate dal pubblico per il genere di videogame che produce, titoli che hanno il coraggio di staccarsi da un mercato ormai stagnante per quanto riguarda la varietà e il coinvolgimento emotivo. Beyond: Due Anime (che altro non è che la poco felice traduzione nostrana di un ben più accattivante nome quale Beyond: Two Souls) rappresenta il culmine dell’espressione propria di Quantic Dream e del suo leader David Cage, un prodotto che si discosta dal videogioco standard e che lo interpreta in maniera diversa, lasciando in secondo piano il gameplay per andare a toccare il lato emotivo del giocatore, rendendolo protagonista a tutti gli effetti. Come uno di quei film che ti resterà impresso per sempre.

beyond__due_anim-jodie

La bella Ellen Page interpreta Jodie Holmes, la protagonista principale di Beyond: Due Anime.

Soltanto accostando il vocabolo film al termine videogioco si riesce a definire il genere di appartenenza di Beyond. Non verrà ricordato perché per frenetiche sparatorie, bagni di sangue o enigmi impossibili, ma perché tutto ciò che vedremo a schermo e che saremo portati a compiere tramite le nostre scelte ci si legherà al cuore, rendendoci emotivamente attivi coinvolgendoci in prima persona. Vivremo la difficile storia di Jodie Holmes per un arco temporale di 15 anni, dalla sua fanciullezza all’età adulta, plasmando il carattere della protagonista tramite le nostre scelte; tuttavia questa interattività non influenzerà molto trama. La protagonista è legata dalla nascita ad una misteriosa entità dalla quale non può separarsi chiamata Aiden, con la quale condividerà gioie e dolori in un rapporto non sempre armonico. A differenza del predecessore spirituale Heavy Rain, la storia di Beyond risulterà un po’ più pilotata per la maggior parte, ma ciò non risulterà un grave problema in quanto l’attenzione cadrà principalmente sulla protagonista in se.

beyond two souls - screen (1)

Jodie è braccata dalla CIA… starà al giocatore decidere se e come fuggire.

Durante la narrazione il giocatore maturerà una visione propria degli eventi e tenderà a scegliere ciò che riterrà più opportuno: ciò che deciderà di fare sarà una scelta vista più come sua. Le relazioni che instaurerà con lo psicologo Nathan Dawkins e gli altri personaggi saranno le vere protagoniste, così come la convivenza con Aiden; tutti questi aspetti assumeranno uno spessore maggiore rispetto, ad esempio, al semplice voler scoprire perché Jodie sia legata ad Aiden. Il racconto di Beyond è frutto di più di 2000 pagine di sceneggiatura e presenta qualche rallentamento di ritmo alternato da molte sequenze emotive, a volte anche un po’ melodrammatiche; la storia nella sua interezza risulta molto coinvolgente e la scelta di raccontare il gioco senza soluzione di continuità è una piccola chicca, darà modo al giocatore di trovarsi davanti a situazioni inaspettate che verranno poi successivamente capite, siano esse flashback o eventi futuri. Infine, come da tradizione, le soluzioni finali risulteranno molteplici, nonostante la linearità della storia.

Beyond-Due-Anime-PS3-aiden

Aiden è direttamente controllabile in prima persona. Si tratta di un’entità senziente, per cui si avrà la libertà di contrastare perfino il volere di Jodie.

Dal punto di vista del gameplay, aspetto che è sempre criticato nelle produzioni di Quantic Dream, Beyond da una spolverata a quanto visto in Heavy Rain rendendo i quick time events meno invasivi a schermo. L’interattività verrà ora indicata da un puntino bianco e le azioni saranno eseguibili con lo stick destro, mentre i movimenti di Jodie saranno designati allo stick sinistro. Un gameplay minimalista quindi, ma che funziona bene visto il genere del titolo. La novità più evidente in questi termini si nota durante durante le sequenze di combattimento, dove i movimenti della protagonista uniti allo slow motion ci daranno modo di capire in che direzione portare i colpi. Merita un discorso a parte il controllo di Aiden; potremo controllare quasi sempre l’entità che ci accompagnerà, passando dall’uno all’altra premendo triangolo, e la cosa risulterò fondamentale in diversi frangenti della storia. Aiden potrà attraversare i muri, prendere il controllo di alcuni nemici, proteggere Jodie e trasmettere immagini da oggetti o persone, nonché aiutarci ad esplorare gli scenari da un altro punto di vista. Presto ci si renderà conto che anche l’entità stessa sarà protagonista tanto quanto Jodie, e sarà anche possibile adibire il solo controllo di Aiden ad un secondo giocatore grazie ad un altro controller oppure tramite tablet e smartphone, regalando quindi la possibilità di un’avventura cooperativa nuova e singolare.

Beyond-Two-Souls-scelte

Le varie scene prenderanno una piega diversa in base alle decisioni prese, nonostante ciò il finale dei vari capitoli sarà comunque più o meno pilotato.

Il dettaglio grafico e lo splendore dei volti dei personaggi è qualcosa di immenso, una vetta che in parte solo The Last of Us è riuscita attualmente a raggiungere in questa generazione di console. Il lavoro tecnico svolto da Quantic Dream con il motion capture è eccezionale, Jodie e Nathan incarnano perfettamente le loro controparti reali Ellen Page e Willem Dafoe, le espressioni dei volti, la pelle e le movenze sono riprodotte in modo magistrale e molto spesso ci si chiederà davvero se si tratta di un film oppure un videogioco, visto il taglio cinematografico dovuto anche ad una gestione della telecamera ibrida tra la fissa e dinamica. Degne di nota anche le ambientazioni e gli effetti atmosferici, mentre i modelli dei personaggi non primari risultano leggermente meno curati ma sempre di ottima caratura. Il doppiaggio in lingua originale è eccellente ed anche quello nostrano risulta qualitativamente molto buono, per cui gustarsi l’avventura di Beyond: Due Anime anche in italiano sarà un’esperienza decisamente piacevole. Chiude il cerchio una colonna sonora pressoché sublime, godibile quanto il gioco stesso e mai sotto tono. In tutto questo tripudio di gioia le uniche pecche riscontrate dal lato tecnico riguardano i movimenti un po’ legnosi, alcune ombre realizzate in maniera un po’ grossolana e la presenza di alcuni piccoli freeze, segno che PlayStation 3 è stata veramente spremuta fino al midollo come non mai.

Beyond-Two-Souls-jodie-nathan

Il dottor Nathan Hawkins (alias Willem Dafoe) sarà una figura fondamentale che accompegnerà Jodie per tutto l’arco narrativo

Terminato quanto di oggettivo c’era da dire, Beyond apre un mondo per quanto riguarda l’emotività, cosa che non può essere descritta come si deve da semplici parole. Vengono toccate le corde giuste, l’immersione è totale e la voglia di continuare a giocare vi porterà a ripetere il gioco compiendo scelte diverse, per analizzare tutti gli aspetti che avrebbero contribuito a creare un’altra Jodie, diversa da quella precedentemente conosciuta anche se collocata nel medesimo contesto. Si gioisce e si soffre insieme, ci si sente abbandonati ed amati, si è soli e si cerca Aiden… si è un tutt’uno, fondendo le due anime, quella di Jodie e del giocatore. Tuttavia, proprio per questo aspetto, il gioco non potrà essere universalmente apprezzato da chiunque, a partire già del genere in cui si colloca, ovvero quell’ibrido tra videogame e film che potrebbe non intrigare quei giocatori in cercadi avventure semplici ed immediate o dove sia il gameplay a far da padrone. Chi invece avrà già avuto modo di giocare ad un titolo di Cage saprà benissimo cosa aspettarsi, anche senza aver letto mezza riga di questa recensione. Beyond: Due Anime è un titolo caldamente da consigliare, andrebbe veramente provato da chiunque prima di esser giudicato come un mezzo-gioco o un mezzo-film, in quanto è in grado di trasmettere qualcosa che pochi prodotti riescono a dare. Vederlo da un amico, vedere i filmati o anche solo provarne una piccola parte non renderebbe minimamente l’idea, non si proverebbe nulla sulla propria pelle e si ucciderebbe tutto ciò che il prodotto ha da offrire. Va vissuto in prima persona nella sua interezza. Riuscireste a giudicare uno sparatutto giocando senza armi da fuoco?

[checklist]

  • Regala emozioni come pochi altri giochi
  • Tecnicamente magistrale
  • Narrazione particolare e coinvolgente

[/checklist][badlist]

  • Alcuni momenti bassi nella trama
  • Qualche leggero freeze

[/badlist]

Scritto da: Max "OminoGiallo" Andreon

Giallo di nome ma non (più) di chioma, è un individuo atipico se confrontato ai suoi simili. Preferisce di gran lunga un joypad usurato ad una quattroruote super-sportiva. Una persona che ha bisogno dei suoi spazi intimi giornalieri con la console. La preferita? La giapponese, sia per il gaming che per il gentilsesso. Ringrazia N per averlo svezzato ludicamente, a pane e Mario-Tetris.

Nessun commento al momento.

Rispondi

Chi Siamo

CoPlaNet.it è nato con lo scopo di racchiudere una passione che ci unisce e di discuterne insieme, ossia quella dei videogiochi. Naturalmente per permettere che ciò avvenga in maniera “tranquilla” è stato necessario stilare un REGOLAMENTO da seguire. Ricordiamo che il forum di CoPlaNet.it è di libera visualizzazione nella maggiorparte delle sue aree ma necessita di una registrazione gratuita per poter essere attivo e partecipare alle discussioni.

Tweet