Marvel’s Guardians of the Galaxy: The Telltale Series

[RECENSIONE] GUARDIAN OF THE GALAXY: THE TELLTALE STORIES

Sin dal suo debutto cinematografico, Guardian of the Galaxy si è sicuramente rivelata come una delle più promettenti pellicole Marvel, tanto da essere da molti considerata come uno dei film maggiormente riusciti. Tale successo si è ripetuto anche con il tanto atteso film Vol. 2 e, come un fulmine a ciel sereno, è arrivato l’annuncio dello studio californiano Telltale in cui proclamava l’uscita di un gioco a episodi dedicato ai cari Guardiani, dal titolo Guardian of the Galaxy: the Telltale Series. Riusciranno i nostri eroi a rimarcare il successo cinematografico con un gioco come fu per il tanto amato Batman? Scopriamolo insieme.

Il plot è molto semplice e caratteristico della serie e, purtroppo, già dalle prime battute non può essere privo di spoiler. A grandi linee, I Guardiani sono intenti nell’aiutare la Nova Corps a intercettare Thanos mentre è in procinto di rubare un artefatto da un’antica tomba Kree, chiamata Eternity Forge o Forgia dell’Eternità, per i puristi. Tale manufatto si rivelerà fondamentale ai fini della storia e permetterà di piazzare un paio di colpi di scena niente male, come in pieno stile Telltale, senza contare che non mancheranno personaggi e antagonisti storici della serie. E non dimentichiamo che siamo soltanto al primo episodio.

Buona parte dell’avventura è dedicata all’esplorazione.

Sin dalle prime battute è subito apprezzabile il lavoro svolto dallo studio californiano. È vero che i vari film ormai hanno caratterizzato tantissimo i personaggi, ma ad eccezione di Groot e Rocket, è giusto slegare le figure che siamo per un attimo abituati a vedere cinematograficamente e inquadrare quelli che sono i protagonisti della serie da un punto di vista fumettistico e videoludico. Se da un lato è vero che potrebbero sembrarci differenti, dall’altro è altrettanto vero che comunque ciascun personaggio conserva la sua indole originale, non risultando minimamente snaturato, anzi, magari potrà riservare qualche piacevole sorpresa. Star-Lord risulta essere sicuramente il personaggio principale, almeno in questo primo episodio. L’interazione con altri personaggi deriva esclusivamente da dialoghi a scelta, anche se in poche occasioni tale modalità ha davvero peso ai fini della storia.

Anche i dialoghi faranno da sovrano.

All’inizio, l’unica possibilità di scelta che si avrà nel menu principale sarà quella di selezionare l’episodio Tangled Up in Blue e iniziare a giocare. Da segnalare l’assenza dell’italiano tra le lingue selezionabili. La maggior parte dell’episodio, come detto in precedenza, è centrato soprattutto sul dialogo e l’interazione con il team via radio. Per ragioni di trama, anche l’esplorazione e, quindi, l’interazione con l’ambiente, sarà parte integrante di tutto il processo, cosi come avviene solitamente per i giochi di Telltale. Non mancherà qualche fase action non troppo caotica, piuttosto godibile. Sicuramente i vari Quick Time Event rendono degli scontri davvero unici, soprattutto per i fan della serie. Da un punto di vista tecnico, non si può negare che sia stato fatto un lavoro curato. Certo, i recenti giochi usciti per le varie piattaforme hanno alzato di molto l’asticella, ma nulla è perduto. Gli effetti sono ben fatti e i personaggi rendono quasi perfettamente le proprie caratteristiche, così come l’ambiente in generale. Che dire poi della colonna sonora? Così come nella trasposizione cinematografica, anche in questo videogioco, per quanto è stato possibile sentire, siamo difronte a qualcosa di alto livello, ma, si sa, Peter Quill se ne intende.

Storia inedita, vecchie e nuove conoscenze.

Potrebbe essere facile giudicare questo Eposide 1 Tangled Up in Blue di Guardian of the Galaxy: The Telltale Stories, ma non lo è affatto. Le basi sono buone e questo non è sicuramente un problema. Tuttavia la difficoltà di gioco è piuttosto piatta, così come la longevità non alle stelle e il gameplay potrebbe sicuramente rendere molto di più. Da segnalare comunque dei personaggi, in particolar modo Star-Lord, ben caratterizzati, i dialoghi mai banali e che conservano lo spirito serie, la colonna sonora di ottima fattura, unito a uno stile grafico tutto sommato curato e piacevole. Tutte caratteristiche che avanzano ottimi presupposti per aumentare il livello di un gioco attualmente godibile e sicuramente consigliato ai fan dei Guardiani.

Il Buono

  • Colonna sonora ottima
  • Storia di ottima fattura
  • Tecnicamente curato

Il Cattivo

  • Longevità non elevatissima
  • Gameplay poco esaustivo
7,5

Scritto da: Christian "Christi90" Giordano

Christian Giordano è un geek proveniente dal tacco d'Italia, che vive per passioni e per passione e studia Medicina. Nato con il NES come cuscino, tra le bucoliche foreste di Zelda e gli interrogativi brick di Mario, è stato forgiato con due braccia e due pad per poter giocare, testare, vivere qualsiasi genere di avventura il mondo videoludico gli palesi sul vetro della sua console, portatile o non, dalla Nintendo alla Sony, con tutte le sfumature che il mercato propone. Cresciuto con il mito de Il Piccolo Grande Mago dei Videogames, è un giocatore eclettico e un collezionista che sa scovare in ogni angolo del globo anche il game meno idolatrato per gustarne e vagliarne le qualità di persona. Piacevoli distrazioni al suo lavoro sono il Calcio, la Musica e i Motori, nonchè la sua musa ispiratrice con la sua somma pazienza.

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