[expand title=”Open” swaptitle=”Close”][schema type=”review” url=”Coplanet.it” name=”Just Dance 2014″ rev_name=”Just Dance 2014″ author=”Gabriele “gaboman87″ Piacente” pubdate=”2013-11-10″ user_review=”8,5″ min_review=”0″ max_review=”10″ ][/expand]
SHALL WE DANCE?
La serie esplosiva Just Dance di Ubisoft si è imposta in questa generazione di console con una serie di sequel di successo. Ha prima di tutto conquistato il suolo della Wii, dove si poteva sfogare il proprio estro utilizzando un solo Remote, per poi approdare sulle periferiche casual targate Microsoft e Sony: Kinect e Move. Niente di più adatto, del resto… Il concept del gioco è tanto semplice quanto intuitivo: riprodurre i movimenti dei ballerini nello schermo. Fa niente se il vicino vi guarda dalla finestra e si preoccupa del vostro stato mentale; Just Dance è diventato così famoso da essere conosciuto un po’ da tutti.
L’obiettivo, ormai noto ai più, è quello di totalizzare il punteggio più alto imitando quanto avviene sullo schermo. Il titolo Ubisoft si contraddistingue per le sue ottime coreografie, non troppo complicate da scoraggiare chi non mangia danza a colazione, ma nemmeno così semplici da diventare banali. Aggiungiamo, con questa versione 2014, la possibilità di essere valutati anche sul canto, con la propria voce captata dallo stesso sensore Kinect. La periferica Micosoft fa bene il suo lavoro, anche se la chimica generale del gameplay privilegia l’utilizzo delle mani e mette in evidenza quanto sia un titolo multipiattaforma, non espressamente pensato per Kinect. L’utilizzo parziale delle potenzialità del sensore, non pregiudica tuttavia la qualità dell’esperienza e il divertimento, soprattutto in virtù di novità decisamente interessanti.
Just Dance gode di uno stile grafico minimalista e caleidosopico, con ambientazioni e costumi particolari per ogni coreografia.
Tra le innovazioni bisogna segnalare l’introduzione del World Dance Floor, un’esperienza multiplayer che coinvolge fino a otto giocatori in contemporanea e che consente non solo di sfidare ballerini di tutto il mondo, ma anche di condividere le proprie performances con un canale apposito. E’ possibile ovviamente sfidarsi fino a quattro persone contemporaneamente sulla stessa console, a patto di avere un gigantesco loft. Quest’anno è anche possibile dimagrire giocando, in linea con produzioni affini realizzate in tutto l’arco di questa generazione. Ubisoft ci propone un ulteriore modo per bruciare calorie, facendoci realizzare workout di dieci, venti o quaranta minuti in cui viene monitorato il nostro consumo energetico. Peccato per l’assenza di una vera e propria modalità accademia, in cui apprendere qualcosa sulla danza. Anche se, come già accennato, la difficoltà è estremamente equilibrata, la tecnica di esecuzione non viene spiegata e il giocatore deve approfondirla continuando a ripetere i passi delle coreografie proposte.
Con quarantasette canzoni già presenti nel pacchetto, decisamente tante, e artisti quali Lady Gaga, gli ABBA, George Michael, Rihanna, i Village People e molti altri… La serie Ubisoft si conferma leader indiscusso dei dance party. I più competitivi vedranno le proprie ambizioni virtuali appagate e il cuore del gioco, quello casual e divertente, regalerà ai festaioli un’ esperienza se non profonda e accademica, sicuramente spassosa. Lo spirito del gioco è senza dubbio questo…
[checklist]
- Immediato e spassoso come sempre
- Tanti brani, una playlist varia e importante
- Modalità multiplayer coinvolgente
- Stile grafico come sempre accattivante
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[badlist]
- Assenza di un tutorial di rudimenti di danza adeguato
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