Divertimento a forma di mattoncini
Oramai, alla luce dei molti capitoli usciti su console di nuova e vecchia generazione, possiamo accostare il nome della Software House TT Games a garanzia di qualità, che si è mantenuta pressoché costante nel corso degli ultimi anni, sfornando prodotti molto simili ma ben realizzati. Questo Lego Movie è soltanto un’operazione di Marketing, per cogliere l’ondata di visibilità del film o c’è dietro un vero e proprio progetto, realizzato con cura? Scopriamolo insieme!
Come vi ho appena anticipato, questo ennesimo capitolo della serie LEGO, non introduce novità stravolgenti o particolarmente riuscite, bensì si limita all’ingrato compito di riproporre una storia, seguendo i paletti imposti dall’opera cinematografica, da poco nelle sale. Normalmente non apprezzo troppo questo tipo di prodotto, soprattutto se come in questo caso si lega parecchio alla pellicola e rende un po’ confusionarie alcuni parti, per chi come me non ha visto il film. Ad aggravare questa situazione, per così dire, precaria ci pensa il doppiaggio in italiano inesistente e sostituito da sottotitoli.
Tecnicamente il gioco riesce a dare un’ottima impressione: gli ambienti sono puliti, senza scalature, aliasing o altre pecche grafiche ed elevano l’esperienza del videogiocatore ad un alto grado di piacevolezza visiva, coloratissima e abbastanza fluida in game. Come avevo già avuto modo di verificare in LEGO Marvel Super Heroes, anche in questo titolo si denota davvero una grande capacità a livello di sviluppo, che riesce a sorprendere con cutscene dalla bellezza indiscutibile, con effetti particellari e di luce invidiabili, nonostante qualche calo di frame. Inoltre mi sento in dovere di sottolineare la bontà delle animazioni e dei modelli poligonali. La storia riesce nel corso delle ore a strapparci più di un sorriso, con situazioni abbastanza improbabili e parodiche, ma soprattutto con personaggi ben riusciti e caratterizzati, che rendono complessivamente positiva l’intera esperienza di gioco.
Non solo, ma per i fanatici, collezionisti e completisti, come al solito vi sarà un gran numero di oggetti da scovare e raccogliere e mini quest da completare prima del raggiungimento del 100%. Per raggiungere e completare ogni richiesta dovremo superare gli ormai consueti e sempre più banali enigmi, sparsi un po’ dappertutto. Ad arricchire tutto ciò non abbiamo più la solita diramazione dei livelli, tipica dei più famosi platform, ma ci muoveremo liberamente per il mondo di gioco, passando da un’area ad un’altra, tramite gli svariati portali. Paradossalmente, una delle poche novità introdotte in questo LEGO Movie Videogame sono alcuni, piccoli livelli su binari, posti a fine di ogni mondo, che non mi sono sembrati all’altezza delle altre parti in gioco. A livello di gameplay non c’è molto da dire; infatti ritroveremo, per chi ha giocato altri capitoli di questo brand, il solito e ormai ben consolidato schema dei tasti che ci permetterà di controllare senza problemi i vari protagonisti su schermo.
Tutto sommato il titolo non è niente male; perdura qualche bug non ancora fixato, e la storia è, nella sua semplicità, piacevole e in alcuni punti divertente; graficamente il titolo è molto bello, in particolare le cutscene, le luci e i modelli poligonali dei personaggi. Purtroppo però vi consiglio di giocarlo soltanto nel caso voi abbiate visto il film, in modo da rendere completa l’esperienza di gioco, per evitare qualche confusione coi vari rimandi alla pellicola, come è avvenuto nel mio caso. Infine spero che adesso, dopo i tre capitoli usciti insieme e dopo le console di nuova generazione, gli sviluppatori creino ed impieghino un nuovo motore, un po’ più potente e appena più stabile in termini di FPS.
Il Buono
- Mini open world
- Collezionabili infiniti
- Divertente
Il Cattivo
- Per niente innovativo
- Il motore grafico sente il peso del tempo







