Un videogioco tutto da creare
Dopo ben due anni di gestazione e una fase beta non troppo esaltante, ecco arrivare su Xbox One e Pc, uno dei sandbox più promettenti di sempre: Project Spark. Perdonatemi il gioco di parole, avere tra le mani un videogioco per creare videogiochi non è cosa di tutti i giorni, molti titoli in passato ci hanno provato ma nessuno è riuscito a dargli una degna profondità e livello tecnico.
Creare un videogioco non è cosa da poco, attraverso un’interfaccia iniziale possiamo creare la mappa di gioco e i relativi personaggi, per poi passare a rifinire tutti gli oggetti in gioco e la trama. Attraverso il “Cervello” possiamo dare vita a quello che poi sarà il genere di appartenenza del nostro videogioco: da uno sparatutto fino ad un puzzle game, passando per un action adventure. Qui andremo a sviluppare e caratterizzare ogni personaggio per poi andare a modificare la loro interazione attraverso un sistema di causa ed effetto. Un sistema inizialmente complicato ma che con il passare delle ore diventa molto più comprensibile ed immediato.
Un tempo spropositato dovrà essere utilizzato per mettere in cantiere un titolo degno di nota. Se creare il mondo di gioco può sembrare cosa lunga, la costruzione di personaggi ben fatti e caratterizzati porterà via una quantità di tempo smisurata. Una dedizione non da tutti, dedicata sopratutto a chi vuole mettersi in gioco come game designer nel miglior titolo attualmente in circolazione. Fondamentale è la possibilità di verificare in ogni momento come procede la programmazione, così da tenere sotto controllo la qualità del proprio operato. Un numero incredibile di giochi creati dalla community possono essere cercati grazie a un sistema di tag (nemmeno troppo preciso), così da scovare picchiaduro, gdr, sparatutto ed action degni di nota. Il problema rimangono i migliaia di abbozzi presenti online che con un inadeguato e poco curato sistema di feed non possono essere localizzati ed evitati.
Un’interfaccia inizialmente fin troppo complessa… ma se padroneggiata può faci creare qualsiasi cosa
Dal punto di vista tecnico Project Spark non delude, una grafica in stile cartoon che convince, con una ricchezza di colori, animazioni e qualità delle texture davvero di buon livello.
Ciò che invece non convince e che fa storcere il naso è la quantità di asset a disposizione. Una volta iniziato a giocare e messa in moto la fantasia, ci troveremo di fronte ad un muro chiamato Starter Pack. Infatti per sbloccare tutte le opzioni necessarie per realizzare ciò che la nostra mente inventa, sarà necessario recuperare ciò che l’asset iniziale del gioco non ci da a disposizione. Gli acquisti con moneta virtuale risultano essere fin troppo lenti e macchinosi, infatti per guadagnare abbastanza crediti bisognerà soddisfare degli obiettivi in game che porteranno via all’utente molto tempo e lo costringeranno ad apportare delle sostanziali modifiche alle proprie idee di gioco.
Complesso è il compito che mi viene chiesto, alla fine si tratta di descrivere un editor per creare un videogioco e a mio avviso il modo migliore per farsi un’idea precisa è buttarsi nella mischia. Uno dei migliori game creator mai sviluppati, con una mole incredibile di possibilità con cui spaziare nei vari generi disponibili. Un comparto tecnico che rende giustizia al gioco non basta per distogliere l’attenzione dagli eccessivi acquisti in game che questo titolo offre. Se sperate che creare un videogioco porti via poco tempo questo non è il titolo adatto a voi. Solo dopo giornate intere di lavoro si potrà ammirare la propria opera giocata in rete dai nostri “colleghi” o amici… e qui la soddisfazione sarà tanta.
Il Buono
- molte creazioni della community...
- molte varianti e generi a disposizione
- videogioco infinito
Il Cattivo
- ...ma molte di basso livello
- lento
- manca un vero e proprio sistema di feed





