Non esistono feste dove non si rompe nulla
La versione 3DS dell’eshop straripa di giochi, per numero e per qualità, ormai è un dato di fatto. Quindi, vista una tale vastità, affermare che ancora non si era visto un titolo alla Arkanoid potrebbe essere un azzardo. Facciamo che ve la lascio intendere come una possibilità, altrimenti sarebbe questione di un attimo essere smentito. Ad ogni modo, dopo l’ultimo aggiornamento settimanale, l’eventuale buco è stato tappato da Siesta Fiesta, sviluppato dal team Mojo Bones e disponibile al prezzo di 4,49€.
Le meccaniche di gioco sono un mix di vecchi e nuovi elementi, derivanti sia dai grandi classici Taito (Arkanoid) e Atari (Breakout) sia dalla moltitudine di arcade moderni. Siesta Fiesta è a scorrimento orizzontale, quindi dimenticate gli sfondi statici da ripulire completamente dai mattoncini presenti. In questo caso, salvo alcuni livelli, è praticamente impossibile abbattere tutto il colpibile, anche perchè lo scopo finale è un altro: quello di guadagnare il maggior numero di punti possibile, finendo con l’ottenere una medaglia di bronzo/argento/oro a seconda della bravura (e fortuna) dimostrata. Per incrementare il bottino vengono poi in aiuto diversi power up (doppie palline e palla di fuoco/congelante per fare qualche esempio) e alcuni bonus attribuiti in base al numero di rimbalzi consecutivi della pallina.
La pallina può essere respinta a due altezze diverse. Premendo l’apposito tasto appena tocca il letto verrà mandata alla massima altezza.
Mattoncini, casse di TNT, flipper e cannoni sono gli elementi principali che vanno a comporre i livelli, e la disposizione si dimostra sempre molto convincente, non risultando mai ripetitiva. Anzi, la scelta di introdurre anche dei livelli Time trial e Boss aiuta tantissimo nel mantenere il gioco sempre fresco. In aggiunta, anche il numero di livelli disponibili (oltre 50) è allettante, nonostante la longevità complessiva si attesti intorno alle 3 ore di gioco, che volendo si allunga infinitamente se l’obiettivo è quello di conquistare tutte le tostissime (a volte oltre ogni immaginazione) medaglie d’oro.
Tecnicamente Siesta Fiesta si difende bene, pur non distinguendosi più di tanto dalla massa di Arcade che popolano tutti gli store videoludici. La caratteristica più riuscita è certamente la grande varietà delle ambientazioni, molto azzeccate e che spaziano da sfondi classici (cielo, deserto, neve) ad altri più atipici (cantina vinicola o al tramonto in stile Donkey Kong Country Returns). Graficamente invece si poteva puntare più in alto, in particolare su colori più brillanti e contorni maggiormente definiti, mentre le musiche di accompagnamento sono più che adatte. Molto buona anche la fluidità di gioco, che durante tutto il gioco non ha mostrato alcun calo di frame rate, anche se indubbiamente non siamo di fronte ai massimi standard del caso.
Esistono diverse configurazioni di controlli. Per spostare il letto si possono usare la croce direzionale, l’analogico o il touch screen.
Siesta Fiesta è un buon arcade, non ha dalla sua il fattore assuefazione (come potrebbe averlo un Peggle o un Candy Crush) ma risulta adattissimo a una console portatile. Gameplay e varietà sono le caratteristiche più riuscite di tutto il gioco, mentre forse è la longevità ad essere il punto debole, non tanto per le 3 ore base di gioco, ma più per l’eccessiva difficoltà nel conquistare tutte le medaglie d’oro, cosa che può intaccare la rigiocabilità del titolo.
Il Buono
- Ottima varietà nei livelli
- Buon numero di livelli
- Ambientazioni suggestive
Il Cattivo
- Breve longevità
- Medaglie d'oro fin troppo difficili da ottenere




