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Dopo Thimbleweed Park, ennesimo obiettivo centrato da Ron Gilbert, è da poco disponibile sull’eShop di Nintendo Switch anche Stick It To The Man, un avventura grafica meno tradizionale nel gameplay ma decisamente interessante per il bizzarro contesto narrativo che la caratterizza. I più attenti magari già lo conoscono, perchè non si tratta di una novità, bensì di un gioco uscito da oltre 3 anni che ha visto la luce su PC, PS Vita, Xbox One, PS4 e successivamente anche su Wii U. Disponibile al prezzo di 11,99€ tocca ora a Nintendo Switch accogliere questa curiosa avventura grafica, che fin da subito si propone come una delle migliori disponibili sull’eShop.
Il protagonista dell’avventura è Ray, un ragazzo qualunque che però lavora in un cantiere dove il suo ruolo è quello di testare la resistenza degli elmetti. Pochi secondi e la trama, come se la premessa non bastasse, si fa subito strana, con il povero Ray che tornando dal lavoro viene colpito in testa da uno strano oggetto caduto dal cielo. Risvegliatosi, Ray si ritrova un’enorme mano rosa che gli esce dalla testa, capace tra l’altro di leggere i pensieri della gente. Parte così una storia ai limiti dell’assurdo con Ray intenzionato a capire cosa gli stia succedendo ed allo stesso tempo fuggire dal cattivo di turno intento a recuperare la propria arma, perchè questo sarebbe la grande mano rosa ora in possesso di Ray.
Alla sinistra “The Man”, il cattivo del gioco… Che pian piano sembrerà sempre meno cattivo…
Leggere la mente delle persone è anche il punto cardine del gameplay, che vi richiede di risolvere numerosi enigmi leggendo la mente delle persone e soddisfacendo i loro desideri. I 10 capitoli che compongono il gioco vi porteranno in posti eccentrici e pieni di personaggi fuori dal comune, spesso caratterizzati da un umorismo decisamente assurdo, tanto da vedere uomini incinti o love story zombie per fare qualche esempio. Stick It To The Man è tutto costruito sui dialoghi e sui pensieri delle persone, ed è anche per questo che si distingue dalle avventure grafiche più tradizionali. Ogni volta che andrete a leggere la mente di qualche personaggio c’è anche la possibilità che l’oggetto immaginato dal NPC compaia nella nuvoletta del pensiero, permettendovi di staccarlo come un adesivo grazie alla vostra manona viola. Ogni adesivo raccolto sarà poi utilizzabile per risolvere gli svariati puzzle del livello, generalmente costruiti con enigmi a catena. Attaccare un adesivo in un certo posto oppure ad una certa persona darà vita ad un adesivo diverso, che sarà utile a qualche altro personaggio, che a sua volta vi offrirà un nuovo oggetto e via dicendo, fino ad aver accontentato tutti i personaggi del livello.
Di certo gli enigmi non sono il punto forte del gioco, sia per la struttura a catena, che quindi risulta essere piuttosto lineare, sia per la difficoltà assolutamente permissiva. Apprezzabili invece alcune fasi platform in cui dovrete evitare le guardie, che se noteranno la vostra presenza cercheranno subito di catturarvi, costringendovi quindi a trovare il percorso ideale in base alla loro posizione. Il gameplay è essenzialmente ridotto a questi due elementi: gli enigmi e le sezioni con le guardie, tuttavia poche e secondarie. In definitiva Stick It To The Man è piuttosto scorrevole, tanto che per il completamento basteranno circa 3 ore, un tempo che in gran parte verrà speso per leggere i dialoghi dei vari personaggi.
Una delle varie gag del gioco, con un poliziotto troppo coinvolto dal proprio lavoro che trascura la fidanzata.
Ma onestamente è proprio questo l’aspetto più interessante e divertente del gioco, ossia il contesto folle e stravagante che caratterizza ogni livello e ambientazione. Il gameplay liscio e poco impegnativo fa di Stick It To The Man un gioco davvero piacevole per passare qualche ora in tranquillità, immersi in un bizzarro mondo pieno di personaggi che vi strapperanno facilmente un sorriso, il tutto supportato anche da una storia che coinvolge al punto da voler sempre vedere come andrà a finire. Stick It To The Man è un’avventura originale ed anche artisticamente eccezionale, motivo per cui merita assolutamente di essere tenuta d’occhio per chi non ha ancora avuto l’occasione di giocarla.
Il Buono
- Ottima storia
- Caratterizzazione eccezionale di personaggi e mondo di gioco
Il Cattivo
- Puzzle molto semplici
- Umorismo non per tutti




