
Il periodo dal quale sta uscendo il 3DS non è di quelli semplici. Mettendo da parte le questioni commerciali come il prezzo e poi il chiacchierato annuncio del secondo analogico come periferica aggiuntiva, il fattore che ha fatto più discutere è senz’altro un parco titoli che stenta a decollare. Inutile nascondere che la mancanza di grandi titoli (da Nintendo stessa in primis) ha probabilmente rilegato il 3DS a ruolo di soprammobile nelle case di parecchi giocatori, e al di fuori dell’avventura di Link i mormorii di sottofondo non sono mancati, ma ora… chi meglio di un idraulico per iniziare a tappare le falle di questi primi mesi?
Super Mario 3D Land arriva con uno stile di gioco diverso, prendendo le distanze da quanto visto nei due Galaxy e avvicinandosi maggiormente a New Super Mario Bros. Non troverete stelle da collezionare, ma ogni livello richiederà soltanto di completare il tragitto verso l’asta finale e issare la bandiera. L’unica cosa da raccogliere, monetine a parte, sono le monete stella, tre per ogni livello e utili per sbloccarne di aggiuntivi. Livelli che saranno disposti in linea orizzontale sulla mappa di gioco, comprendente un totale di otto mondi principali, ai quali se ne aggiungono altri otto speciali. Magari, complice anche il livello di sfida medio/basso, non si può parlare della longevità come una delle caratteristiche principali, ma tenete presente che per gli appassionati del 100% ci sono elementi sufficienti per diverse ore di gioco.
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Credetemi però, che la longevità passa in secondo piano, perchè a fronte di una maestria insuperabile nel level design, Super Mario 3D Land si lascia giocare che è un piacere. La varietà di situazioni di gameplay è sempre stata una delle caratteristiche principali, e nemmeno questa volta c’è da rimanere delusi. Senza scendere nel dettaglio (a voi il piacere della scoperta), aspettatevi meccanismi a tempo, interruttori, trappole, ripiani semovibili, i classici goomba, bob-ombe, pallottolo bill e tutti gli altri. Un sistema che permette ad ogni livello di avere una propria anima mantenendo sempre il profumo di novità, la cui unica eccezione si verifica nei livelli finali e nei boss, spesso molto simili tra loro.
Senza poi dimenticare i blocchi (tra cui spicca l’elica, che permette di decollare improvvisamente e planare dolcemente) e le trasformazioni, con le sfere incendiarie di Mario Fuoco, i colpi di coda della tuta da Tanoki e per finire potrete indossare guscio ed elmetto per lanciare boomerang. L’unico neo risiede nel fatto che l’ago della bilancia pende nettamente dalla parte della tuta Tanoki, la più utile e sfruttata rispetto alle altre, specialmente per il raggiungimento di luoghi esclusivi.
Ma tutto questo diventa ancor più spettacolare con la levetta del 3D alzata. Non che il gioco non sia pienamente godibile anche in 2D, ma le tre dimensioni possono donare una giocabilità ben diversa, in particolar modo nelle sezioni in cui la profondità ricopre un ruolo primario. A vederlo, Super Mario 3D Land sembra un platform 2D al quale vengono applicate le più svariate situazioni in 3D, principalmente in senso orizzontale con nemici e trappole che bucano lo schermo, ma anche verticalmente, vedi ad esempio gli atterraggi nel vuoto con il blocco elica. Dunque non stiamo parlando di una feature puramente visiva, ma che acquista una certa influenza nel gameplay quando la percezione della profondità diventa fondamentale, ancor più dato che la gestione della telecamera non mostra alcuna incertezza per tutta la durata del gioco.
A completare il pacchetto ci pensano i soliti scenari coloratissimi e dai contorni cartooneschi, da sempre le fondamenta di una grafica che è uno spettacolo per gli occhi, uniti a suoni e jingles che inquadrano perfettamente la spensieratezza del gameplay.
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Super Mario 3D Land non poteva tradire le aspettative, e così è stato. A Nintendo il platform non lo si insegna, e riesce nuovamente a trovare il giusto equilibrio di gioco, cosa ancora più importante quando il 3D tende a fondersi con il gameplay. E passino anche i livelli finali troppo simili e le poco sfruttate peculiarità di alcune trasformazioni, perchè la varietà di situazioni non manca, e Super Mario arriva su 3DS con una formula che garantisce sorprese e divertimento fino alla fine.




