Lo scontro tra Titani e Soldati continua
L’azione frenetica e l’adrenalina che scorre nelle vene mentre si gioca a Titanfall è ormai cosa nota all’intero mondo videoludico. Un titolo che sta provando a rivoluzionare un intero genere di videogiochi, riuscendoci, ma lasciando comunque perplessi su alcune scelte fatte; un gioco che è riuscito a porsi su di un piedistallo e diventare la punta di diamante della nuova ammiraglia della Microsoft. Se la mancanza di una campagna in single player ha fatto storcere il naso a molti, la carenza di modalità nel multiplayer e di personalizzazione del nostro personaggio ha dato parecchio fastidio. Vedendo però su tutti gli store la presenza di un season pass la speranza rimane viva dentro di noi e l’aria di cambiamento c’è…la si respira.
Vediamo assieme se questo pacchetto ci porta qualcosa di concreto e in grado di attaccarci nuovamente allo schermo.
Al costo di dieci euro la neonata Respawn Entertainment ci mette di fronte a Expedition, un pacchetto composto da sole tre mappe aggiuntive, dedicate al multiplayer e alle modalità di gioco che ormai abbiamo imparato a conoscere alla perfezione.
Passiamo ora a studiare queste nuove ambientazioni:
Confronto: sebbene non brilli dal punto di vista estetico, questa mappa è stata studiata apposta per permettere a noi gamer un approccio allo scontro sempre diverso. Un’ambientazione industriale ormai vista e rivista nei titoli di guerra in cui la struttura stratificata la fa da padrona. Oltre alle vie stette del suolo avremo la possibilità di scegliere altre due strade: fuggire tra i tetti o scappare nel sottosuolo. Una mappa che non mette in risalto tutte le abilità dei Titani ma che sicuramente favorisce il gioco di squadra nella modalità Cattura la Bandiera. Una struttura che bilancia sicuramente la poca cura dell’ambientazione scelta.
Paludi: la prima cosa che mi viene in mente giocando in questa mappa è “verticalità”. Una distesa di verde interrotta solo dalla presenza di altissimi arbusti sfruttabili per il base jumping e il parkour più estremo. La libertà di movimento di questa mappa favorisce molto l’azione offensiva dei nostri Titani, che saranno sicuramente indispensabili durante gli scontri ad obiettivi. Purtroppo la resa grafica non è delle migliori, una così bella ambientazione non riesce ad essere sfruttata da un motore grafico un pò troppo indietro rispetto ad altri titoli. Una delle migliori mappe dell’intero gioco.
Giochi di Guerra: la migliore. Non c’è storia. Ambientata nell’universo virtuale del tutorial che ci ha guidati all’inizio della nostra avventura, questa mappa offre una struttura su più livelli che ci consente di approcciarci alla partita in svariati modi. La presenza di numerosissimi e lunghissimi muri paralleli ci consente di dare vita a scontri a fuoco rocambleschi e wall run da capogiro. La resa grafica è davvero impressionante, una cascata di pixel che cola dai muri e le nuove animazioni per le uccisioni mi hanno lasciato a bocca aperta.
Se pensiamo che Titanfall nasce per contrastare il dominio delle scene da parte di Battlefield e Call of Duty ci saremo aspettati un impegno maggiore dal punto di vista contenutistico, il solo livello eccelso delle nuove ambientazioni non basta di certo a dare una svolta a questo titolo. La mancanza di modalità di gioco, armi e personalizzazioni si fa sentire e sicuramente pesa sull’economia del gioco. Siamo piuttosto certi che l’apporto di nuovi contenuti verrà presto diffuso sia tramite dlc che aggiornamenti gratuiti. Respawn non deluderà di certo tutti i fan di Titanfall.
[checklist]
- Runoff, Wargames e Swampland sono davvero ben realizzate
[/checklist]
[badlist]
- Tre mappe non sistemano i problemi di cui il gioco soffre
[/badlist]






