I casinò di Macao riaprono: l’economia circola

Nel periodo più intenso del Covid-19, i famosi casinò di Macao furono protagonisti di diverse chiusure. I continui contagi, circa 1.500 solo nei mesi estivi del 2022, portarono le autorità cinesi a disporre la chiusura prolungata degli oltre 30 casinò della zona. Un colpo duro per l’economia cinese che vedeva, e tutt’ora vede, Macao come luogo che raccoglie visitatori e guadagni.

Essendo Macao l’unica zona della Cina dove il gioco d’intrattenimento è ammesso, e non potendo usufruire delle sue strutture, gli abitanti cinesi hanno puntato ad altro. È così che siti di gioco e casinò online hanno avuto il loro boom. Piattaforme come https://www.casino-online.it/ sono state utilissime per coloro che cercavano informazioni sui siti di gioco, sia locali che internazionali. Tra i più ambiti e recensiti, infatti, spiccano quelli italiani.

La grande crisi

Il cambio di rotta che fu effettuato a causa della pandemia, ha generato una grande crisi economica tra i casinò di Macao. Furono tantissimi i posti di lavoro sospesi, mettendo in seria difficoltà coloro che ci lavoravano. Inoltre, le entrate della Cina legate allo svago sono diminuite drasticamente. Ma le difficoltà comprendevano anche ambiti più grandi.

Infatti, revisione delle licenze, normative più stringenti, restrizioni e un controllo diretto di un funzionario dello stato spaventarono gli investitori che decisero di vendere i titoli dei casinò. Venne registrata, così, una perdita di valore di mercato complessiva di 18 miliardi di dollari.

La lenta riapertura

Una volta ottenuti i permessi, i casinò hanno riaperto ma la partenza è stata molto lenta. Il personale non era al completo ma era del 50%, anche le persone in viaggio o intenzionate a svagarsi non erano molte. In quel periodo, infatti, spostarsi non era semplice. Bisognava presentare un certificato che mostrasse il risultato negativo al Covid-19.

Gli analisti esperti del settore hanno dimostrato come l’affluenza dei giocatori e i guadagni dei casinò fossero notevolmente inferiori rispetto agli anni pre-pandemia. Questa situazione ha rappresentato una sfida significativa per l’industria del gioco d’azzardo a Macao, poiché la città era ampiamente conosciuta per la sua affluenza costante e i ricavi consistenti generati dai casinò. Tuttavia, con il passare del tempo e, naturalmente, con il progressivo controllo del virus, la situazione ha iniziato a mostrare segni di miglioramento.

La situazione attuale

Ad oggi la Cina ha tanti ambiti dai quali frutta entrate economiche vantaggiose. C’è il turismo, le importazioni e le esportazioni così come l’ambito ludico ricco di giochi online o videogiochi destinati alle consolle come Nintendo, Xbox etc.

Tra questi è tornata far parlare di sé anche Macao con i suoi casinò. Quest’ultimi hanno superato le strutture di Las Vegas fruttando entrate cinque volte superiori. Macao, dunque, può essere indubbiamente citata anche come capitale del gioco. Parliamo di circa 33miliardi di dollari guadagnati in pochi anni, una cifra da capogiro ma del tutto meritata.

L’esperienza nei casinò di Macao, infatti, non si limita al gioco. Se mai vi capiterà di fare un viaggio da quelle parti, potrete immergervi in molti altri percorsi. Ci sono Spa, ristoranti e aree relax, insomma, tutto quello che serve per godersi la magnificenza di un posto coinvolgente e lussuoso.

Scritto da: CoPlaNet.it Editor

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