Dopo diversi rumors a riguardo, il governo cinese ha annunciato ufficialmente che metterà fine al divieto che durava da tredici anni sulla vendita di console. Tale divieto fu promulgato infatti nel 2000, ufficialmente per paura dei danni mentali e fisici che i sistemi da gioco potevano provocare sui bambini.
Nonostante l’ illegalità, i device erano disponibili tramite canali ” non ufficiali” come rivenditori privati all’interno dei centri commerciali. Nessun problema invece per dispositivi come PC, Ipad e Iphone, autorizzati in quanto non ritenuti dispositivi per il gaming.
Con la caduta del divieto, le aziende straniere potranno vendere console e giochi nella zona di scambio libero di Shangai e da lì in tutta la Cina, previa approvazione del Ministero della Cultura.
La notizia arriva dopo che Microsoft aveva annunciato in settimana un investimento di 237.000.000 di dollari in una joint venture con la società cinese TV BesTV per creare “giochi per famiglie e servizi a essi connessi.”





