Il sindacato dei lavoratori di Arkane Lyon accusa Microsoft di aver compromesso deliberatamente lo sviluppo di Marvel’s Blade, utilizzando poi i ritardi e i costi aggiuntivi come motivazione per giustificare la possibile chiusura dello studio. Le accuse arrivano dal Syndicat des Travailleureuses du Jeu Vidéo (STJV), che ha pubblicato una dura lettera sulla situazione dei dipendenti e sul futuro del progetto.
Secondo il sindacato, il blocco delle assunzioni imposto per 19 mesi avrebbe rallentato lo sviluppo e aumentato i costi di produzione. Gli stessi problemi, sostiene l’organizzazione, sarebbero ora utilizzati da Microsoft per motivare la dismissione dello studio.
«Microsoft ha scelto di chiudere Arkane. Ha scelto di giustificare la chiusura con ragioni economiche. Ma Microsoft è proprio la causa di quelle ragioni economiche. Dopo aver bloccato le assunzioni per 19 mesi, provocando artificialmente ritardi e costi aggiuntivi, ora utilizza quegli stessi problemi come motivo per chiudere lo studio».
Il sindacato contesta inoltre la gestione finanziaria della società, sostenendo che Arkane sia uno studio redditizio, anche se non abbastanza da soddisfare gli obiettivi economici di Microsoft.
«Arkane è redditizia. Semplicemente, non abbastanza redditizia per Microsoft».
La lettera sottolinea anche che la chiusura dello studio potrebbe risultare più costosa rispetto al completamento di Marvel’s Blade. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, lo sviluppo del gioco starebbe procedendo regolarmente e il livello qualitativo sarebbe in linea con le aspettative costruite negli anni attorno alle produzioni di Arkane.
«Vogliamo completare Blade e pubblicarlo per i giocatori, così come vogliamo realizzare i tanti giochi che il futuro potrebbe riservare ad Arkane. Questo è il nostro desiderio più grande».
Il sindacato chiede quindi di poter partecipare concretamente alle trattative per individuare un possibile acquirente, oltre a maggiori garanzie per i dipendenti nel caso in cui lo studio venga chiuso o ceduto. Tra le richieste figurano un fondo di protezione per i lavoratori, indennità più consistenti e due anni di supporto per la ricollocazione professionale.
La situazione coinvolge circa 217 posti di lavoro. Come emerso nei giorni scorsi, Microsoft sta valutando diverse possibilità per il futuro di Arkane Lyon, compresa la cessione a un altro gruppo. Tra le società interessate ci sarebbe anche Ubisoft, che avrebbe presentato un’offerta insieme ad almeno altri due potenziali acquirenti.
La consultazione è stata prorogata fino al 13 dicembre, mentre Microsoft ha dichiarato di voler individuare anche un partner che possa sostenere lo sviluppo e la commercializzazione di Marvel’s Blade. Al momento, tuttavia, non è stato raggiunto alcun accordo e il destino dello studio rimane incerto.
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