A fine 2013 Ubisoft ha annunciato che Rainbow Six Patriots, titolo presentato all’E3 del 2011 e che sarebbe dovuto uscire nel 2013, sarebbe dovuto essere ri-sviluppato da zero in quanto non approvato dal gruppo editoriale interno del publisher. La scorsa settimana all’E3 il gioco è stato mostrato nuovamente con il nome Rainbow Six Siege e con meccaniche completamente diverse rispetto a quanto visto tre anni fa. A darci maggiori chiarimenti, ci pensa il technical artist Oliver Couture:
“Voglio essere trasparente. Ho lavorato a Patriots per tre anni e mezzo e sarebbe dovuto essere un gioco per PS3 e Xbox 360. La next gen era però dietro l’angolo e quindi ci siamo detti: “Ok, vogliamo anche un’esperienza next gen, ma cosa possiamo fare?”. Abbiamo quindi cercato di implementare nuove tecnologie per rendere possibile la distruzione ambientale, abbiamo fatto dei test sulle console old gen, ma non hanno funzionato. Ecco perchè abbiamo deciso di ripartire da zero, in modo tale da dare ai giocatori quello che veramente vogliono.”
La demo di Patriots era completamente incentrata sulla modalità singleplayer che presentava elementi innovativi per il genere; questa componente tornerà anche in Siege?
“Quest’anno abbiamo mostrato solo il multiplayer in modo tale da farvi vedere quanto sia divertente la cooperativa, ma siamo convinti che il singleplayer sia importante per la saga Rainbow Six. Al momento non mi posso sbilanciare più di tanto, anche perchè ci stiamo ancora lavorando; tuttavia, non saprei dire se Siege avrà un’impronta cinematografica come Patriots”.
Video gameplay di Patriots (E3 2011)
Video gameplay di Siege (E3 2014)





