Sono in molti a richiedere a gran voce un nuovo capitolo di Crash Bandicoot e di Spyro The Dragon – due saghe iconiche iniziate negli anni ’90 su PS1 diventate poi multipiattaforma – ignorando però il fatto che i diritti non appartengono più ad Universal Interactive Studio, bensì ad Activision Blizzard. Il publisher, stando a quanto rivelato oggi dal digital artist Ryan Harrison avrebbe commissionato nel 2012 ad una software house indipendente di realizzare due giochi facenti parte di questi franchise: entrambi sarebbero stati in sviluppo dall’aprile 2012 fino a maggio 2013 ma, per ragioni sconosciute, i progetti sono stati cancellati.
“Onestamente non ci è stato detto il motivo per cui abbiamo dovuto interrompere i lavori, anche se a dir la verità li stavamo sviluppando da poco tempo (Spyro è il primo progetto che avevamo iniziato). Ho voluto condividere questi concept art solamente per mostrare il mio lavoro e credo che ai fan piacerebbe vederli. Tuttavia, ad ogni domanda che non sia inerente alla questione artistica non potrò rispondere”.
CRASH BANDICOOT






SPYRO THE DRAGON


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