Dopo aver partecipato con entusiasmo al Mantova Comics & Games 2014 (Clicca QUI), noi di CoPlaNet.it abbiamo avuto l’occasione di essere presenti anche alla prima edizione del Mantova Gaming Park, una manifestazione totalmente dedicata al mondo dei videogame che si è tenuta il 27 e il 28 Settembre all’interno del PalaBam.
PASSATO, PRESENTE E FUTURO DEL GAMING
Lo scopo del Mantova Gaming Park è quello di far conoscere a tutti il medium videoludico ed è stato raggiunto nel migliore dei modi in quanto è stato offerto un punto di vista sull’argomento a trecentosessanta gradi. Infatti, non solo è stato possibile provare videogiochi recenti come Destiny allo stand di Gamesurce, ma è stato dato tantissimo spazio anche al retrogaming con ben ottanta postazioni di gioco, di cui cinquanta offerte dagli amici di GamesCollection. I visitatori hanno potuto testare con mano i classici cabinati delle sale giochi degli anni ’80, le console del passato più famose (Atari 2600, Intellivision, SNES, Megadrive, Dreamcast), quelle rimaste confinate in Giappone (Fm Towns Marty, Pc Engine, Pc-Fx) i flop più famosi (Xavix, Atari XE, Atari Jaguar) e gli home computer (Atari ST, Commodore 64, Amiga 1200, Spectrum).
Grazie alla collaborazione con Videogames Party, non sono mancati i tornei gratuiti in cui i visitatori si sono sfidati a colpi di joypad e mouse a cinque dei videogiochi più famosi del momento: League of Legends (5 vs 5), Call of Duty: Ghosts (deathmatch), Mario Kart 8 (deathmatch), Pokemon X e Y (1 vs 1) e FIFA 15 (1 vs 1).Di un certo spessore anche i premi offerti ai vincitori: due PlayStation 4, un Nintendo Wii U, un Nintendo 3DS XL, headset da gaming targati Turtle Beach, copie del nuovissimo FIFA 15 e molti altri.
Mantova Gaming Park ha pensato anche al futuro del gaming ed è per questo che ha voluto dare un ampio spazio ai giochi indipendenti con un’area dedicata posta al centro della fiera. Sono state una decina le software house, tutte italiane, presenti (Bad Jokes, Rising Pixel, 48h Studio, Forge Reply, Lonely Crew, We Are Muesli, Chubby Pixel, Hex Keep, Crash of Stone, Indomitus Games, Atrax Games) ed abbiamo potuto dare una prima occhiata ai loro giochi, titoli che li vedremo prossimamente non solo su smartphone e tablet, ma anche su console e PC.
Presente anche uno spazio per i più piccoli dove i bambini di un’età compresa tra i tre e i sette anni hanno potuto creare e poi portare a casa oggetti ispirati ad alcuni celebri videogiochi da loro amati (Skylander, Animal Crossing e Inazuma Eleven); tutte queste attività sono state supervisionate da personale qualificato.
MANTOVA GAMING PARK E’ ANCHE SPETTACOLO
Come da tradizione, lo spettacolo non è mancato nemmeno in questa nuova fiera mantovana. Oltre a Paolo “VjVISUALOOP “ Branca e al gruppo jazz Wooden Wire che hanno suonato i remix delle colonne sonore dei videogiochi più famosi, era presente in fiera anche la crew di Melagoodo con Johnny Creek, Just RoHn, GaBBoDSQ, GODz Frax, GODz Dread e Zamp che ha intrattenuto i propri fan con live session e lanci di gadget.
Presente, come sempre, anche la cricca de L’Angolo di Farenz che ha tenuto sul palco una puntata live di GameFathers (il nome del loro podcast, disponibile su iTunes e YouTube), dove i “Padrini” Farenz, Viperfritz, ilGatto e il Dr. Avo hanno risposto con entusiasmo alle domande poste dai loro “discepoli”.
Farenz e il Rinoceronte (OrgoglioNerd) hanno inoltre presentato in anteprima i loro libri redatti dalla casa editrice LimitedEditionBooks per la linea “Blog Generation”, la stessa di cui fanno parte anche “Per il Potere di Grayskull” di Alessandro “DocManhattan” Apreda e “La Storia la Fanno gli Idioti” di Nicolò “Nebo” Zuliani e di cui vi abbiamo parlato nel reportage del Mantova Comics & Games 2014.
PRESS PLAY ON TAPE – Storie di un videogiocatore senza Commodore 64 di Marco “Farenz” Farina
Una delle voci più lucide e divertenti del panorama videoludico italiano racconta la sua storia, quella di un ragazzo degli anni Ottanta e del suo amore per i videogames. Il suo punto di vista diventa uno sguardo nostalgico ed esilarante sulle tappe più importanti della storia videoludica, ma anche un modo per raccontare l’amore viscerale di un bambino nei confronti di una forma di intrattenimento strabiliante.TEORIA “N” – Il nerd secondo OrgoglioNerd.it di Daniele “Rinoceronte” Daccò, redattore di Orgoglio Nerd
Daniele Daccò, membro del popolare “quotidiano di informazione ”Orgoglio Nerd, ha una convinzione: essere “nerd” è cool, ed è “scientificamente” dimostrabile. Chi leggerà “Teoria N” avrà una visione lucida e coerente della cultura nerd…senza smettere di ridere e riflettere.
Ci teniamo a farvi sapere che, nel libro di Farenz, ci sarà anche un po’ di CoPlaNet.it in quanto le copertine sono state realizzate dal nostro grafico Marco “warmaffick” Galeotti. “PRESS PLAY ON TAPE – Storie di un videogiocatore senza Commodore 64” sarà in vendita al Lucca Comics & Games 2014 e sarà disponibile in due versioni: standard ed edizione limitata, la quale si potrà acquistare solamente sul sito della casa editrice.
Visto e considerato il successo della manifestazione, ci auguriamo di essere presenti anche alla seconda edizione del Mantova Gaming Park. Vi ricordiamo inoltre che il prossimo evento a cui parteciperemo sarà il Games Week che si terrà a Milano dal 24 al 26 ottobre.
Vi aspettiamo!









