[SPECIALE] CoPlaNet Awards 2014 – Versione Staff

Passato un altro anno è di nuovo tempo di Awards…CoPlaNet Awards! Il 2014 ha visto le console di nuova generazione prendere piede sempre più, pur non staccandosi ancora completamente dalle precedenti. Si intravede un po’ di potenziale, ma ancora il periodo di transizione non sembra passato. Nel frattempo, sul fronte giochi, non è stato certo un anno indimenticabile, comunque pieno di titoli divertenti e ben strutturati. Ma il meglio deve ancora venire!

Dopo i risultati delle votazioni di voi utenti, ora tocca allo staff di CoPlaNet decretare i migliori giochi del 2014. Anche per questa seconda edizione abbiamo ripreso la formula adottata per quella precedente, quindi di seguito troverete tutte le categorie e i vincitori commentati con poche, ma personali, righe dalla redazione e dallo staff di CPN. Come sempre, la porta è apertissima ai vostri feedback e suggerimenti, fateci sapere come la pensate!

Gioco dell’anno: Destiny

rivelazione fps gioco dell'anno awards 2014

GambX“:

Destiny, un gioco che non sai fino in fondo se odiare o amare. Trama inesistente, gameplay tendenzialmente ripetitivo, eppure ha quel qualcosa che ti cattura, immergendoti in un mondo di gioco spettacolare, divertente, d’impatto. Un titolo da giocare assolutamente in gruppo con gli amici, meglio ancora formando un clan: fra assalti, incursioni, sfide giornaliere e settimanali, partite PvP nel Crogiolo, la vostra vita sociale alzerà bandiera bianca e le ore di gioco si conteranno a centinaia. Diventerà la vostra nuova droga.

Flop dell’anno: Watch Dogs

flop awards 2014

Leonardo “Demoniun” Marenda:

Watch Dogs è stato annunciato come il gioco del secolo. Ubisoft è convincente nelle conferenze tenute e viene destato fra i giocatori un interesse pari a quello di un nuovo GTA. Dopo clamorosi ritardi e inaspettati downgrade grafici, Watch Dogs approda nelle console old e next-gen. E’ il putiferio: il gioco non è minimamente quello che ci si aspetta e si scatena l’ira dei videogiocatori: i bug la fanno da padrone, infatti Watch Dogs risulta all’occhio di moltissimi utenti una copia mal realizzata di GTA V, senza contare la scelta errata di utilizzare entrambi gli hardware, troppo diversi fra loro per accontentare i possessori di entrambe le console. Una Chicago viva ma priva di emozione, fredda e poco esplorabile. Difficilmente il titolo si fa rigiocare, anche se la trama è piacevole da seguire.

Rivelazione dell’anno: Destiny

rivelazione fps gioco dell'anno awards 2014

GambX“:

Inizia tutto così: entrate online con la vostra console old-gen, convinti che avreste giocato ancora per anni con i titoli che avete in arretrato, e notate metà, se non tre quarti, della vostra lista amici che gioca a Destiny. Si, ne avete sentito parlare, sembrava carino, ma non capite il perché di tutto questo interesse da parte dei vostri colleghi di gioco. Incuriositi fate una bella cosa, andate a casa di un conoscente che possiede una delle ultime console Sony o Microsoft e lo provate. Risultato? Il giorno dopo siete in coda alla cassa con la vostra nuova console accoccolata fra le braccia, e in tutto questo non state pensando “ho preso la console nuova”, bensì “ho preso Destiny”. Questo gioco non è una rivelazione, è una vera e propria illuminazione sulla via di Damasco.

Most Wanted 2015: The Legend of Zelda Wii U

most wanted awards 2014

Christian “Christi90” Giordano:

Che dire, ogni qualvolta le parole Zelda e Nintendo si accostano, sento, come Lino Banfi né Al Bar dello Sport, un friccicore che mi prende sotto le ginocchia, attraversa le vene capillari e mi va nel cervelletto. Scherzi a parte, c’è grandissima attesa per quello che sarà il primo titolo in HD della serie dedicata all’eroe dalla tunica verde, in virtù dell’ultimo episodio non al livello dei precedenti e del fatto che Aonuma ha voluto sparare grosso rendendo il titolo un open world, alla pari di giochi come Skyrim. Staremo a vedere, ma dal poco visto c’è la sensazione che per l’ennesima volta la grande N non ci deluderà.

Miglior Grafica: GTA V (Next Gen)

grafica awards 2014

Tommaso “nDrake” Stio:

È evidente come Rockstar avesse fin da principio pensato e programmato la sua nuova avventura per le console di nuova generazione, ce lo suggerisce soprattutto la realizzazione grafica: ottimi effetti di luce, buona la realizzazione della vegetazione e del mare, che caratterizzano e connotano un prodotto maestoso ed incredibilmente curato, nettamente al di sopra di molti altri titoloni AAA.

Miglior Fighting Game: Super Smash Bros.

fighting awards 2014

Christian “Christi90” Giordano:

In questa categoria Super Smash Bros. Wii U & 3DS non può che vincere a mani basse. Nintendo è riuscita a curare i difetti dell’ultimo titolo e a reintrodurre quei pregi dei titoli passati della saga che hanno avvicinato milioni di fan. Il tutto mixato a degli ambienti fantastici, ad una colonna sonora mozzafiato e ad uno dei parchi personaggi più ampi di sempre, non può che lanciare Super Smash nell’olimpo dei miglior giochi di lotta dell’anno. Inoltre Nintendo ha accontentato le richieste dei fan mettendo in vendita l’adattatore per Wii U dei pad del Gamecube ad un prezzo popolarissimo, garantendo la possibilità di effettuare party a 8 personaggi. Si, otto. Serve altro?

Miglior Horror: Outlast

horror awards 2014

Leonardo “Demoniun” Marenda:

Di giochi horror ne sono stati sviluppati molti, ma Red Barrels è riuscita a creare un piccolo capolavoro nel suo genere. Outlast infatti narra le tragiche vicende successe nel Mount Massive Asylum, ospedale psichiatrico adibito, “purtroppo”, non solamente alle normali cure dei pazienti. L’unica arma a cui affidarsi sarà la videocamera del protagonista, un giornalista inviato per indagare sui fatti successi. Il titolo si presenta innovativo nel suo genere grazie alla visuale in prima persona, vista molto raramente in un titolo horror. Il comparto audio è caratterizzato e studiato in modo maniacale, sia per gli effetti che le musiche, rendendo il gioco teso da inizio a fine come una corda di violino. Peccato per la scarsa durata, che si aggira fra le 5/10 ore per la prima run, per poi calare drasticamente nelle run successive. Outlast resta comunque uno dei capostipiti horror di questa e della scorsa generazione, e se siete amanti del genere e del “lieve” splatter, è un titolo da non farsi assolutamente scappare.

Miglior Action Adventure: Bayonetta 2

action wiiu awards 2014

Max “OminoGiallo” Andreon:

Dopo uno maestoso primo capitolo, purtroppo forse un po’ sottovalutato da tanti giocatori, la strega sexy sembrava dovesse appendere pistole e armamenti vari al chiodo. Molto immeritatamente aggiungerei. Invece, per fortuna, quest’anno abbiamo potuto divertirci ancora con Bayonetta 2: un gioco folle, con un combat system stratosferico, avversari che richiedono le giuste tattiche per essere sconfitti e boss fight spettacolari. Azione pura, ciò che un gioco appunto action deve avere, cosa che i Platinum Games hanno capito bene già da molto tempo. Bayonetta 2 non è solo un semplice gioco, è IL gioco action per eccellenza e che qualsiasi amante del genere non dovrebbe assolutamente farsi scappare.

Miglior Platform: Shovel Knight

platform awards 2014

Andrea “lordfener91” Dugoni:

Chiaro esempio di tuffo nel passato riuscitissimo. Con Shovel Knight, i ragazzi di Yacht Club Games sono riusciti ad omaggiare i grandi classici dell’era del NES con un platform vecchia scuola con grafica 8 bit, con un gameplay perfetto e millimetrico che è stato in grado di risollevare un genere che, se non fosse – soprattutto – per le opere Nintendo, raramente abbiamo visto in questi ultimi anni.

Miglior Trama: Valiant Hearts

trama awards 2014

Simone “nuggets619” Lenotti:

Non è stato un grande anno da questo punto di vista. Forse uno dei più piatti tra gli ultimi. Poche trame veramente coinvolgenti e sorprendenti. Valiant Hearts è il migliore, un’avventura grafica che con la semplicità dei disegni racconta la profondità di una guerra mondiale. E questo…non è da tutti!

Miglior DLC/Espansione: Left Behind (The Last of Us)

dlc awards 2014

Max “OminoGiallo” Andreon:

Quella dei contenuti scaricabili è una categoria sempre difficile da valutare. Spesso sono contenuti per la parte multiplayer, o dei meri arrotondamenti per i punteggi dei trophy/achievement hunters. Ma Left Behind non è nulla di questo, anzi. Il DLC di The Last of Us ci permette di rivivere l’esperienza precedente al gioco originale di Ellie in chiave puramente narrativa, alternata da flashforward nel suo presente con Joel. Lo stile è il solito di Naughty Dog: maniacale, ironico, dalle tinte forti e che regala sensazioni graffianti. Chi ha amato The Last of Us non può davvero sentirsi sazio senza questo aver giocato questo DLC, che per giunta presenta anche l’interessante inserimento delle situazioni in-game che vedono Ellie, i nostri nemici umani e infetti contemporaneamente nelle stesse aree.

Miglior Collection/Rimasterizzazione: Final Fantasy X/X-2 HD Remaster

remaster awards 2014

Max “OminoGiallo” Andreon:

Ci siamo, è stato l’anno dei remaster. Tanti, perchè fanno business oltre a far leva al nostro povero cuore nostalgico. Se forse è innegabile che i remaster più recenti, come TLOU, Tomb Raider e GTA V siano tecnicamente superbi perchè forti di una solidissima base di partenza, è altrettanto indubbio che la vera rimasterizzazione è quella che va a ripescare i giochi delle generazioni passate, quelli che sono stati una pietra miliare della nostra carriera videoludica. E qui Square Enix gioca in casa, perchè basta un qualsiasi Final Fantasy o Kingdom Hearts per vincere a mani basse. Il restauro di una perla come Final Fantasy X non poteva che risultarne trionfante: modelli dei protagonisti rifatti splendidamente, giochi di luce in HD e soprattutto, a mio parere, una superba colonna sonora riarrangiata e meglio riuscita dell’originale. Apprezzabile alla stessa maniera anche il restyling subito dal capitolo X-2, ma per il 2014, indubbiamente, Final Fantasy X è il re dei remaster.

Miglior Racing: Forza Horizon 2

racing one awards 2014

Christian “Christi90” Giordano:

Devo ammettere che in questa categoria ero altamente indeciso tra Forza Horizon 2 e MotoGP 14 che merita, comunque, una menzione. Ma Forza Horizon 2 è riuscito a farmi divertire molto, cosa che non succedeva con un titolo automobilistico da tanto, troppo, tempo ormai. Nei suoi limiti e nella sua semplicità, Forza riesce a coinvolgere quasi tutti i videogiocatori, garantendo un’ampia longevità e anche una certa dinamicità nell’affrontare le differenti sessioni di gioco. Non stiamo parlando sicuramente di un capolavoro o di qualcosa che riesca a far urlare al miracolo, ma nel suo piccolo è riuscito a spuntarla al cospetto di altri titoli del genere in questo ultimo anno solare.

Miglior Sportivo: PES 2015

sportivo awards 2014

Simone “nuggets619” Lenotti:

L’eterna battaglia ha un vincitore? No. Sia PES che FIFA zoppicano in molte cose, ma la vittoria di quest’anno spetta a PES. Perchè? Perchè la serie targata Konami ha fatto i maggiori passi avanti dal capitolo precedente, specialmente a livello di gameplay.

Miglior RPG: Final Fantasy X/X-2 HD Remaster & Dragon Age: Inquisition

rpg awards 2014

Max “OminoGiallo” Andreon:

Come può vincere il titolo dell’anno un gioco di ruolo vecchio più di dieci anni? Semplice, perchè si chiama Final Fantasy X. Perchè è l’ultimo vero Final Fantasy vecchia scuola. Perchè ha una storia memorabile e strappalacrime, oltre a dei personaggi che restano nel cuore. Perchè ha un gameplay che nonostante la sua vecchiaia stride e si differenzia dal modello di RPG odierno tanto da risultarne ironicamente innovativo. Perchè è uno dei giochi che ha segnato in maniera profonda un qualsiasi periodo della vita di chi l’ha giocato. Perchè è stato l’apice della serie (uno degli apici a dirla tutta) prima del lento “declino”. Perchè… perchè… non finirei più…

Leonardo “Demoniun” Marenda:

BioWare torna alla carica con un nuovissimo titolo del brand Dragon Age. Inquisition si presenta fin da subito in modo superbo, con trailer mozzafiato e grafica da urlo. Una trama avvincente lo posiziona sopra l’olimpo della saga, con protagonisti più carismatici e convincenti anche grazie al nuovo motore grafico Frostbite 3. Per chi si volesse avventurare in un RPG avvincente, Dragon Age è il titolo più adatto; le richieste dei giocatori sono stati accontentate, rendendo il combat system perfetto e migliorato in ogni piccola parte. Mancava da molto un RPG in grado di farsi giocare per centinaia di ore, e Dragon Age III: Inquisition non delude minimamente le aspettative create.

Miglior gioco scaricabile (indie & arcade): Valiant Hearts & Shovel Knight

scaricabile awards 2014

Tommaso “nDrake” Stio:

Quattro personaggi, quattro capitoli e la Prima Guerra Mondiale. Queste le premesse di Valiants Hearts, titolo dalla grafica dolce che in una manciata di ore riuscirà ad emozionarvi, mediante un racconto, dalla forte connotazione storica, delle vicende dei suoi protagonisti durante la Grande Guerra. Verrete accompagnati in questo viaggio tra città in rovina e fangose trincee, da musiche e ritmi a volte lenti ed a volte incalzanti che contribuiranno assieme alle scelte di Level Design, a rendere unica la vostra esperienza di gioco.

Simone “nuggets619” Lenotti:

La scena indie innova e rinnova. Stavolta siamo di fronte alla seconda, con un platform carismatico in tutti gli aspetti. Graficamente perfetto e con un level design degno dei migliori platform dell’epoca a 8-bit. Da non perdere, anche per un livello di difficoltà che spesso non si vede più.

Miglior Publisher: Nintendo

publisher awards 2014

Andrea “lordfener91” Dugoni:

Super Smash Bros. (Wii U e 3DS), Mario Kart 8, Bayonetta 2, Donkey Kong Country: Tropical Freeze, Hyrule Warriors, Bravely Default, Kirby: Triple Deluxe, Pokemon Omega Ruby / Alpha Sapphire, Fantasy Life,… Devo continuare? Ottimo anno per Nintendo che ha saputo gestire al meglio il proprio parco titoli per entrambe le sue console e che, con l’ormai rodato Nintendo Direct, ha saputo tener aggiornati i fan nel migliore dei modi. In attesa di questo fantomatico 2015 che, sulla carta, si prospetta addirittura migliore dell’anno appena trascorso.

Miglior Console: Wii U & PS4

console awards 2014

Christian “Christi90” Giordano:

Scelta probabilmente impopolare e in disaccordo con molti, ma io penso, da possessore sia di console Sony e Microsoft, che queste, rispettivamente con PlayStation3, PlayStation4, Xbox 360 e Xbox One, abbiano concesso al pubblico poche esclusive di livello. Dal canto suo, Nintendo ha tentato di recuperare il gap tecnico rilasciando una serie di esclusive di livello e continuando ad annunciare altri giochi prossimi all’uscita. Non sempre l’hardware fa il monaco. Se stessimo parlando di musica e Adriano Celentano fosse un vostro amico vi direbbe “Ascolta sempre e solo musica vera e cerca sempre, se puoi, di capire”. Uscendo dall’idea che la potenza e la grafica fanno di un gioco un capolavoro, ecco che si può comprendere il mio voto.

GambX“:

E’ passato ormai un anno dall’uscita delle ultime console di casa Microsoft e Sony, e non possiamo certo dire che le due scatolette abbiano intrapreso una sfida affiatata a suon di titoli. Poche le esclusive, così come le nuove IP, di più invece le collection rimasterizzate o i titoli che sono palesemente porting delle console precedenti, con una manciata di effetti grafici in più. Le vendite però parlano chiaro, Sony e la sua Playstation 4 hanno sbancato, surclassando la comunque valida Xbox One e la purtroppo ignorata Wii U. Anche se per ora in poche occasioni, il quarto modello di questa console ha saputo dar mostra della sua potenza grafica, offrendo titoli multipiattaforma in Full HD dove altrove erano invece limitati al 720p, sorprendendo positivamente con titoli in esclusiva come inFAMOUS: Second Son, Killzone: Shadow Fall e Driveclub. Ancora un po’ altalenante il servizio PS Plus che, attacchi informatici permettendo, ha offerto un discreto parco titoli per quanto riguarda la Instant Game Collection, ma che ha ancora diversa strada da percorrere per arrivare all’affidabilità del più rodato Xbox Live.

Miglior Sparatutto: Destiny

rivelazione fps gioco dell'anno awards 2014

Simone “nuggets619” Lenotti:

Novità e fps non sono, ultimamente, due termini che vanno a braccetto. Destiny però fa eccezione, è entrambe le cose. I difetti ci sono, ma Bungie è riuscita a portare a termine con successo l’esperimento di mixare il genere degli sparatutto con quello degli MMO. Destiny sarà il primo grande termine di paragone per un genere che in futuro vedremo molto più spesso.

Miglior Gioco su Licenza: Alien Isolation

licenza awards 2014

Simone “nuggets619” Lenotti:

Il colpo di spugna che speravamo. Cancellare dalla memoria Colonial Marines non era facile, ma Alien Isolation è davvero un degno tributo alla saga. L’ambientazione rispecchia molto bene il tipo di location che la saga di Alien ha portato sul grande schermo, e a livello di gameplay le meccaniche stealth convincono e si sposano bene con il tipo di atmosfera che il gioco vuole trasmettere.

Miglior Multipiattaforma: Far Cry 4

multipiatta awards 2014

Tommaso “nDrake” Stio:

Squadra che vince non si cambia: Ubisoft, nello sviluppo di Far Cry 4, ha voluto rischiare ben poco proponendo un prodotto simile al precedente ma allo stesso tempo molto più convincente, a partire dalla modalità online a quella ad orde (Arena) ma soprattutto per la possibilità di completare le numerosissime quest secondarie in co-op con un amico. Il mondo di gioco e la sopravvivenza risultano sviluppati intelligentemente e sono arricchiti in maniera sostanziale da una campagna di miglior fattura rispetto a quella di Far Cry 3.

Miglio Gioco Mobile: Candy Crush Soda Saga & HearthStone & Monument Valley

mobile awards 2014

Christian “Christi90” Giordano:

Se siete tra quelle persone che inviano odiosissime richieste a tutti gli amici di facebook solo per ottenere vite e mosse bonus per i vostri quadri di Candy Crush Saga, sappiate che siete delle persone orribili. Tuttavia come darvi torto, se questo gioco è riuscito ad incollare allo smartphone/tablet anche mia madre e parenti ultrasessantenni, allora qualcosa di speciale lo avrà. E, in effetti, provando il nuovo Candy Crush Soda Saga capisci che c’è qualcosa che non va. Inizi il primo livello in metro e ti ritrovi dopo 4 ore ad aver fatto almeno tre volte tutto il percorso avanti e indietro, non avendo mai staccato lo sguardo dal cellulare e avendo ripassato la lista degli amici almeno un paio di volte. Assuefacente.

Tommaso “nDrake” Stio:

Il miglior videogiochi di carte collezionabili sul mercato si chiama Hearthstone: Free to Play, che fa della convincente ed azzeccata veste grafica e del curato bilanciamento i suoi punti di forza. E’ l’ultima creazione dell’atipica Blizzard, software house che a più di 20 anni dalla sua fondazione ha prodotto un numero molto basso di videogiochi, secondo la filosofia ‘non multa sed multum’ , e nonostante ciò possiede un enorme seguito ed un fatturato oltre il miliardo. Un motivo ci sarà?

Andrea “lordfener91” Dugoni:

Monument Valley è una fiaba che gli sviluppatori ci portano a vivere nei panni di una piccola principessa. Un viaggio che, seppur breve, riesce ad incantare il giocatore con ambienti magici color pastello, musiche incredibili ed architetture paradossali su cui si basano gli enigmi e ispirate alle opere del maestro Oscar Reutersvärd. I livelli brevi rendono Monument Valley un titolo perfetto per essere giocato in mobilità.

Miglior Gioco PS Vita: Murasaki Baby & Freedom Wars & Final Fantasy X/X-2 HD Remaster

ps vita awards 2014

Andrea “lordfener91” Dugoni:

E’ il gioco di debutto del team italiano Ovosonico, un titolo che è stato in grado, grazie alla presentazione alla GamesCom, di far conoscere le capacità degli sviluppatori del nostro Paese in tutto il mondo. Longevità e difficoltà non sono il suo punto di forza, ma il suo stile grafico particolare e ricercato, le sue musiche e alcune sue idee originali rendono Murasaki Baby un best buy per tutti i possessori di PS Vita

Max “OminoGiallo” Andreon:

E’ il “Monster Hunter” che mancava alla portatile Sony, ma non per questo un clone spudorato. Un mondo distopico, dove chi nasce è già considerato un peso sociale, condannato a migliaia di anni di prigionia solo per il fatto di respirare e consumare risorse utili alla sopravvivenza di un’umanità davvero sul lastrico. Questo è il mood in cui il giocatore combatterà per salvare se stesso e riportare la sua esistenza, forse, ad essere qualcosa di utile per il proprio paese. Aggiungiamoci una grafica stile manga, di gran stile e morbida, oltre ad un gameplay semplice e solido ed otteniamo un titolo che farà passare ore e ore, da soli o con gli amici, con la PS Vita in mano per dimostrare che tanto feccia forse non siamo.

Christian “Christi90” Giordano:

Negli ultimi anni si è soliti ricorrere a capolavori del passato sia per far avvicinare novizi a tali titoli, sia per soddisfare le richieste dei fan che ormai hanno consumato dischi e lettori di console a furia di rigiocare gli stessi titoli. Quando prendi quello che, probabilmente, è stato il più bel titolo pubblicato su PlayStation2 e, soprattutto, il primo capolavoro giocato da milioni di adolescenti, ecco che ne vien fuori un remaster che non può che essere un successo. Final Fantasy X è un titolo che a distanza di più di una decade regge ancora la botta di titoloni attuali, risultando mai banale, oltre che una vera e propria droga per fan e non della serie. Sottotono il sequel, ma necessario ai fini della storia, Square Enix ha recuperato il gap tra i due giochi inserendo contenuti extra prima non accessibili agli utenti europei e distribuendolo a prezzi popolari. Impossibile non essere eletto gioco dell’anno.

Miglior Gioco 3DS: Super Smash Bros. & Pokemon Alpha Zaffiro/Omega Rubino

3ds awards 2014

Simone “nuggets619” Lenotti:

Il 2014 è stato nettamente l’anno di WiiU, ma il 3DS non è rimasto a guardare, pur non replicando il quasi irripetibile livello del 2013. Super Smash Bros è uno dei due titoli che più hanno tenuto in alto la bandiera del 3DS, grazie ad un enorme lavoro di bilanciamento dei personaggi e di realizzazione tecnica. Non era facile portare una serie così frenetica su una console portatile e, nonostante qualche pecca nel multiplayer, il risultato è stato pienamente in linea con gli alti standard Nintendo.

Tommaso “nDrake” Stio:

Questo nuovo titolo dedicato ai Pokémon non è semplicemente un remake, riesce infatti a reinterpretare, azzeccando ogni colpo, uno dei più bei capitoli della saga targata Game Freak: nuova veste grafica, saggio utilizzo dello schermo touch, delle funzionalità online e tantissimi Pokémon Leggendari da catturare.

Miglior Gioco Wii U: Bayonetta 2

action wiiu awards 2014

Max “OminoGiallo” Andreon:

Cosa rende a mio parere Bayonetta 2 il miglior gioco per Wii U quest’anno? Forse non tanto la elogiata protagonista o la spettacolarità del gioco, più che altro il senso di delusione misto rabbia e incredulità di tutti i non possessori della console Nintendo. C’è chi non ci ha voluto credere fino all’ultimo e chi non ci dorme la notte per l’esclusività di Bayonetta 2, eppure signori questo gioco non “si sarebbe avuto da fare” se proprio Nintendo non ci avesse messo il soldo. Senza nulla togliere agli altri pilastri della casa nipponica, forse nessun titolo come Bayonetta 2 quest’anno ha saputo far ricredere molte persone che Wii U non sia la solita console di Mario e Zelda, ma una macchina che sa sfornare titoli a 360 gradi e che fanno del divertimento puro la sua punta di diamante.

Miglior Gioco Xbox One/Xbox 360: Forza Horizon 2

racing one awards 2014

Simone “nuggets619” Lenotti:

Horizon 2 è la naturale espansione del predecessore. E questo basta. Basta sia perchè l’anno che ci siamo lasciati alle spalle è stato ancora una volta un periodo di transizione per quanto riguarda le esclusive, sia perchè già il primo capitolo vantava un mix tra arcade e simulazione assolutamente convincente. Una formula vincente allora, e che rimane vincente anche per il 2014, anche se, per questo tipo di categorie, ci aspetteremmo sempre qualche sorpresa in più.

Miglior Gioco PS4/PS3: Infamous Second Son

ps4 awards 2014

Tommaso “nDrake” Stio:

In un anno più che mediocre e povero di esclusive interessanti, spicca il terzo capitolo della saga di inFamous che riesce, al netto di qualche problemuccio, a convincere con un’avventura divertente ed un protagonista ben riuscito. Il gioco riuscirà a catturare la vostra attenzione e a convogliarla, oltre alla buona campagna single player, anche verso la libera esplorazione di Seattle e l’uso (o abuso) dei vostri poteri.

Miglior Sonoro: Destiny & Final Fantasy X/X-2 HD Remaster

sonoro awards 2014

Leonardo “Demoniun” Marenda:

Destiny approda sulle console guadagnandosi meriti come miglior MMORPG dell’anno, ma la colonna sonora non è da meno, anche se poco pubblicizzata prima del lancio. E invece si rivela una lieta sorpresa; musiche di sottofondo al limite dell’epicità, con cui i combattimenti con i boss risulteranno in tutto per tutto scene da film, con melodie azzeccate per ogni occasione. Doppiaggio interamente in italiano; la voce dei Guardiani risulta densa di emozione, mentre il proprio “Spettro”, sarà doppiato interamente da Gaetano Varcasia (noto per il doppiaggio di Game Of Thrones). I suoni delle armi, delle animazioni e dei nemici sono prodotti alla perfezione, passando da momenti di tranquillità prima degli scontri a versi del tutto “alieni” e terrificanti nelle fasi più articolate del gioco. Destiny sarà ricordato per il suo genere, ma un po’ di merito dovrà essere riconosciuto anche per il suo fantastico comparto audio.

Christian “Christi90” Giordano:

Come già detto in precedenza, stiamo parlando di un capolavoro. Per far sì che un gioco debba essere considerato tale sono fondamentali tre componenti: trama, giocabilità e colonna sonora. Final Fantasy, sia X che X-2, vantano una delle più belle e toccanti colonne sonore di sempre. Anche se è una cosa di cui non andare fieri, anche noi videogiocatori abbiamo dei sentimenti e non dobbiamo vergognarci nell’ammettere che ogni volta che sentiamo la voce narrante di Tidus pronunciare “Listen to my story…” sulle note di To Zanarkand o che vediamo Tidus e Yuna danzare nel Lago di Macalania ascoltando l’archetto che fa vibrare le corde del violino in Suteki Da Ne, sentiamo un nodo in gola, gli occhi lucidi e una lacrima scendere sul nostro viso.

Miglior Personaggio Protagonista: Lightning & Big Boss & Talion

personaggio protagonista awards 2014

Christian “Christi90” Giordano:

Scelta insolita e impopolare, ma dei giochi visti nel 2014 non poteva non spuntarla la figura di Lightning direttamente da Lightning Returns: Final Fantasy XIII. Una trama convulsa e una serie di colpi di scena fanno sì che la protagonista della Fabula Nova Crystallis entri di diritto in questa speciale classifica. Nel gioco risulta essere una sorta di messia, l’unica speranza per l’umana stirpe di espiare i propri peccati e donare nuova vita solo a coloro che saranno degni dell’amore di Dio. In tutto ciò Lightning riesce a destreggiarsi in maniera egregia, mantenendo sempre la scena e reggendo alla grande l’arduo compito che le è stato assegnato, compiendo, al momento giusto, anche delle scelte fondamentali che avranno ripercussioni sul futuro dell’umanità ed esaltando quei valori sacri che sono l’amore e la famiglia. Temi toccanti trattati da Square Enix in maniera eccelsa e un gioco troppo sottovalutato dai più.

Max “OminoGiallo” Andreon:

Il buon vecchio Jack. Quando c’è lui, la lotta è sempre molto dura: un avversario ostico sul campo di battaglia, alle prese con fantomatici complotti e crisi da apocalisse, che esce sempre a testa alta. Stesso dicasi se i suoi rivali sono gli altri protagonisti dei vari videogames usciti in un certo anno solare. Non sono bastate (poche) nuove IP per farlo avviare al declino, nonostante quest’anno sia il protagonista del Metal Gear Solid più controverso e criticato della saga. Ciò che Big Boss ha dato, da e darà con le sue eroiche gesta e il suo carisma lo ergerà sempre negli alti ranghi dell’Olimpo videoludico. Abbiamo avuto solo un assaggio in Ground Zeroes del nuovo Jack, ora il piatto forte è sempre più vicino e dannatamente atteso.

Leonardo “Demoniun” Marenda:

Siamo abituati oramai che i giochi aventi licenze ufficiali tratte da film/libri/videogame utilizzino i medesimi personaggi e protagonisti, percorrendo per filo e per segno le avventure già narrate. Non è il caso di “La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor”, dove verrà raccontata una nuova storia, sfruttando nuovi personaggi e un’epoca mai vissuta finora; questa storia sarà collocata negli eventi fra “Lo Hobbit” ed “Il Signore degli Anelli”, durante il periodo della rinascita di Sauron. Talion, colui che il giocatore andrà ad impersonare, è un Uomo, la cui famiglia è stata sterminata dai servitori di Sauron. Dopo aver vissuto la decapitazione della famiglia, sarà anch’esso sterminato da uno dei Capitani dell’Oscuro Signore e riportato in vita sotto forma di spettro. Cercherà vendetta, e lo farà contro chiunque sbarri la sua strada. Il modo in cui Talion “vive” questi momenti è proprio il motivo per cui questo personaggio merita di vincere il titolo di miglior personaggio protagonista. Vi saranno momenti in cui risulterà dilaniato dal dolore e privo della forza necessaria di andare avanti, e momenti in cui la vendetta sarà la unica ragione di “vita”. La storia merita di essere giocata anche solamente per il protagonista, mai banale e non esente ai colpi di scena.

Miglior Personaggio Femminile: Bayonetta

personaggio femminile awards 2014

Max “OminoGiallo” Andreon:

La donna che molti vorrebbero avere ma che non possono, non per demeriti fisici o di cervello. Bella, irriverente, determinata e super sexy: Bayonetta non ha solo queste di qualità, anzi, forse la più pregevole è proprio la sua tiratura “limitata”. Già, perchè la sua esclusività limitata a Big N la rende forse preda più interessante, con buona pace di chi, ancora, piange per non poterle mettere le mani addosso. Ah dimenticavo, è anche la protagonista dei due action game più riusciti degli ultimi anni…

Scritto da: Simone "nuggets619" Lenotti

Prima che la passione videoludica trovasse continuità ha vissuto quattro epoche diverse capitanate da Super Mario 64, Unreal Tournament, Pokemon (che le aziende di batterie stilo ringrazieranno a vita) e per finire Halo, del quale segue qualsiasi cosa e che ritiene uno degli universi di fantascienza più appassionanti di sempre. Ad oggi si ritiene un giocatore universale, ancora attaccato alle portatili Nintendo, oltre che particolarmente ferrato negli FPS e nella nobile arte dello stealth. Felice possessore di Switch, PS4, Xbox One e 3DS.

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