Come dichiarato da Sony e Microsoft, le rispettive conferenze che le 2 multinazionali terranno all’E3 saranno focalizzate sui giochi, ma per l’analista Doug Creutz le 2 aziende dovranno non solo tirar fuori gli artigli per contrastare il gaming su pc ma anche mettere fine una volta per tutte al dibattito di questi giorni sui giochi usati.
Si prospetta non un blocco totale dell’usato ma un sistema che permetta ai publisher e agli stessi produttori hardware di guadagnare dalla vendita di titoli di seconda mano.
“Per Sony la sfida sarà differenziare le offerte PS4 da quelle Microsoft considerando l’enorme ritardo della PS3 rispetto all’Xbox 360 nei mercati occidentali” ha dichiarato Creutz.
Per quanto riguarda Microsoft l’argomento sui giochi di seconda mano è ancora avvolto in un alone di mistero e sembra che neanche durante l’E3 si scoprirà nulla di concreto. La Sony invece con le ultime dichiarazioni si è liberata del fardello scaricando l’incombenza ai publisher ma neanche per lei si prospetta un E3 in cui si metterà fine a questa vicenda. E a chiudere il cerchio si prospetta anche che nessuna delle 2 (Sony e MS) dichiarino il prezzo delle rispettive console mentre invece Nintendo molto probabilmente annuncerà il taglio di prezzo della sua Wii U per fronteggiare le scarse vendite dei mesi passati.




