I ragazzi di OXM hanno pubblicato un’intervista a Boyd Multerer, Xbox hardware chief, in merito al porting “PC > XBOX One”.
“Sì, è più semplice nel senso che l’API (Interfaccia di Programmazione di un’Applicazione) della prossima XBOX è molto simile a quella del PC. In questo modo il codice non dovrà subire molti cambiamenti.
Come però ben sapete, le schede video dei PC che usciranno in futuro saranno comunque più potenti di quelle delle console next gen. Ci sono quindi delle esigenze molto diverse per quanto riguarda i giochi che devono essere sviluppati.”
Muterer continua dicendo che lo sviluppo dei videogiochi si è evoluto tantissimo negli ultimi dieci anni. Egli sostiene che la maggior parte dei 100 mila $ di budget per un titolo tripla A è utilizzata per l'”arte” e non per la codifica, dato che quando si sviluppa su PC di fascia alta l’elevata potenza grafica richiede un numero maggiore di dettagli e, di conseguenza, maggior quantità di tempo e denaro da parte del team di sviluppo.





