Il dropshipping con shopify una soluzione semplice e veloce

Probabilmente avrai già sentito parlare del Dropshipping. Ancora più probabile, però, è che non ti sia davvero chiaro – soprattutto se sei finito su questo sito – di che cosa si tratti e come funzioni realmente. In questo articolo proveremo a chiarire cos’è, come funziona, ma, soprattutto, cosa fare per avviarne uno. Innanzitutto, definiamo quello di cui si sta parlando: il dropshipping è un metodo di vendita al dettaglio che non richiede magazzino e che, di conseguenza, ti permette di aprire un negozio online senza capitali di partenza, o almeno senza che questi siano particolarmente onerosi. La domanda che ti starai ponendo adesso – scommetto – è la seguente: chi lo tiene il magazzino, allora? Dove sta la merce? Ecco, il vantaggio è proprio qui, il magazzino lo tiene qualcun altro. I clienti arrivano sul tuo e–store, ordinano il prodotto e poi l’ordine in automatico viene trasmesso a una terza parte (un grossista o un produttore) che possiede l’articolo nel suo magazzino e che lo spedisce. Sarai comunque tu a interfacciarti in tutto e per tutto con il cliente e a gestire i pagamenti.

Ma veniamo al dunque: come puoi creare un tuo e-store in dropshipping? Lo so che ti stai chiedendo questo già da un po’. Il modo più semplice è usare shopify. Questa piattaforma rappresenta sicuramente il sistema più semplice, veloce ed efficace per aprire un e-store anche di questo tipo. La grande differenza, dunque, del dropshipping rispetto alla tradizionale vendita al dettaglio sta proprio nella mancanza di magazzino (e quindi delle sue spese di gestione) e di inventario. Ok, bene. Scommetto che ancora qualche dubbio ti rimane. Prendiamo un esempio. Il più famoso e-store in dropshipping è Amazon. Hai visto come funziona, no? Su quella piattaforma trovi e compri prodotti che, in genere, provengono da terze parti. Certo, Amazon è un qualcosa di molto più complicato rispetto a un semplice negozio online in dropshipping. Ci sono anche sistemi diversi e opzioni di magazzino (per esempio Prime), ma in questo momento non ci interessa. Pensiamo solo a quella parte di Amazon che vende non direttamente dai suoi stock. Usare Shopify, ti permette innanzitutto di avere un vero e proprio negozio tutto tuo; ma, la cosa più importante è che non devi pagare onerose commissioni di vendita che possono andare dal 10 a 15% e, quindi, vanificare i tuoi utili. Su Shopify hai tutto quello che ti serve per iniziare e per personalizzare il tuo e-store. Ti bastano veramente tre giorni per essere già online pronto a ricevere i primi ordini. Insomma, se ti prendi il tuo tempo per pensare e per scegliere il giusto business e la giusta impostazione per il tuo negozio e per il tuo marketing, se trovi i fornitori della merce che decidi di vendere, il gioco è fatto: in poche mosse il tuo store è pronto. Ricapitoliamo e andiamo ad approfondire alcuni dettagli. Il dropshipping è un modello di vendita grazie al quale un commerciante vende un prodotto a un utente finale senza che debba prima acquistarlo e depositarlo nel proprio magazzino. Una volta che il cliente ha completato l’ordine, il venditore lo trasmetterà al fornitore, quello che in gergo si chiama dropshipper. Sarà quest’ultimo, poi, a spedire il prodotto al cliente. Un dropshipper, in buona sostanza, è come il fornitore nei negozi tradizionali: vende i suoi prodotti a dei rivenditori che a loro volta vendono al dettaglio attraverso negozi online (e-commerce) o pagine web.

Che vantaggi a il fornitore dal dropshipping?

Semplice: allargare la propria rete di vendita, espandere il proprio mercato e far sì che il marketing sia gestito da altri. E il venditore? Beh, il vantaggio principale è che puoi aprire un negozio online con pochi soldi e non avere spese di magazzino. Inoltre, non devi occuparti degli ordini ma semplicemente far sì che vengano girati al fornitore.

Ovviamente bisogna anche stare attenti ad alcune cose, altrimenti si rischia di compromettere l’immagine del proprio negozio di vendita online. Ad esempio, assicurarsi che il dropshipper disponga sempre di quei prodotti in magazzino. Il rischio è che il cliente ordini un prodotto non disponibile o che magari non lo sarà per un po’ di tempo. Stai attento, poi, ai tempi di spedizione: non è bello per i clienti ricevere un oggetto dopo un mese. Assicurati che sia tutto chiaro in caso di prodotti che provengono da paesi fuori dalla Comunità europea: potrebbero esserci dazi doganali o spese di altro tipo o tempi prolungati per spedizione e consegna. Altra cosa a cui prestare particolare attenzione: il dropshipper. Deve trattarsi di un fornitore di qualità, che sia affidabile. Prova a immaginare che il prodotto fornito ai clienti poi non sia realmente quello che vendi o non abbia le caratteristiche su cui tu hai puntato. Deve essere puntale e preciso, fornire le giuste indicazioni e occuparsi con serietà delle spedizioni. Altrimenti rischi davvero di vanificare tutto il vantaggio che un’attività in dropshipping ti consente di avere rispetto a uno store tradizionale.

Una cosa che potresti fare per verificare la qualità del fornitore è ordinare qualche campione di prodotto, così che tu possa renderti conto di persona di tutto quello che lo riguarda. Stai molto attento ai prezzi e guarda bene anche se e come spedisce negli altri paesi in cui tu vuoi vendere. E poi il prezzo. Questo ovviamente richiede particolare attenzione. Devi fare in modo che il negozio sia competitivo.

Affidarsi a un fornitore costoso manda tutto per aria in partenza. Valuta bene costo di partenza e costo finale sul tuo negozio. Deve uscirne fuori una vendita competitiva e il giusto profitto per te. Organizzato il tutto, poi, ti resta quella che è la parte più semplice dal punto di vista tecnico perché Shopify fornisce numerosissimi strumenti di personalizzazione, ma si tratta di una parte del lavoro che al contempo richiede riflessione perché è necessario pensare alla propria immagine, al proprio target e al proprio brand. Come dicevamo Shopify permette di creare un negozio professionale in tutto e per tutto, anche nell’espetto grafico. Insomma, per concludere, quella del dropshipping può rappresentare un’ottima opportunità di business senza capitali iniziali. Basta un po’ di riflessione, analisi di mercato, intuito e gli strumenti giusti. Con Shopify tutto diventa più semplice.

COMMENTI
  1. 1.

    Guest
    Buongiorno, segnalo questo sito dedicato a chi vuole aprire un negozio in dropshipping. C\’è una piattaforma ecommerce e il servizio di importazione e sincronizzazione del catalogo del fornitore scelto dall\’utente

    http://www.dropships.it

Scritto da: Gerry "Pintur" Grosso

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