In queste ultime ore sono state pubblicate su 4Chan una valanga di informazioni riguardanti Death Stranding su ciò che vedremo tra pochi giorni all’E3 2018. Ovviamente, vi invitiamo a prendere la notizia come un rumor.
- Uscirà ad inizio 2020 su PS4 (il gioco sarebbe dovuto uscire prima, ma sarebbe stato rinviato internamente)
- Uscirà almeno un anno dopo anche su PC, ma Sony avrebbe voluto che fosse un’esclusiva totale
- Ci saranno un sacco di armi, veicoli e gadget provenienti da diverse epoche: clave, moschetti, spade con lame ad energia,…
- Il bambino è ciò che causa le distorsioni temporali e, dal punto di vista del gameplay, giustifica la presenza del multiplayer
- Quando la community raggiungerà l’end game potrà prendere una decisione riguardante il bambino: ucciderlo e far terminare per sempre la modalità multiplayer o lasciarlo in vita
- Le azioni compiute da altri giocatori avranno ripercussioni (una sorta di effetto farfalla) nella nostra partita
- Attraversando le linee temporali potremo imbatterci in altri giocatori e affrontare sessioni PvP
- Quando moriremo, la nostra timeline sarà terminata. Le azioni principali che abbiamo compiuto nella storyline di Sam rimarranno e riemergeremo dall’oceano in una nuova timeline.





