Ufficiale: Telltale Games chiude. The Walking Dead: The Final Season terminerà con il secondo episodio | AGGIORNAMENTO

AGGIORNAMENTO

Con un comunicato stampa, il CEO di Telltale Games Pete Hawley ha confermato la notizia

“Oggi Telltale Games ha preso la difficile decisione di iniziare le procedure per chiudere la maggior parte dello studio a seguito di un anno segnato da sfide insormontabili. La maggior parte dei nostri dipendenti sono stati licenziati questa mattina, mentre un gruppo di 25 persone continuerà a rispettare gli obblighi della società nei confronti del consiglio di amministrazione e dei partner.

E’ stato un anno incredibilmente difficile per Telltale e ci stavamo preparando per poter fare un passo avanti. Sfortunatamente, non abbiamo più tempo per questi miglioramenti. Sempre quest’anno abbiamo pubblicato alcuni dei nostri migliori contenuti e abbiamo ricevuto feedback estremamente positivi dalla community; purtroppo tutto ciò non è stato riscontrato nelle vendite.

Con il cuore in mano, oggi dobbiamo salutare molti dei nostri amici augurando loro di poter diffondere nell’industria dei videogiochi il nostro modo di raccontare le storie.”

Il giornalista Joe Parlock ha diffuso via Twitter nuovi dettagli:

  • Telltale Games, pare, sia stata chiusa per bancarotta (o forse è solamente uno dei motivi)
  • I dipendenti (250 persone) sono stati licenziati all’improvviso e senza preavviso; non riceveranno una buona uscita perchè l’azienda non ha soldi
  • Chiuderà anche la divisione publishing
  • Solamente la prima stagione di The Walking Dead ha ottenuto profitti; tutti gli altri giochi hanno avuto riscontri negativi per quanto riguarda i guadagni. Nello specifico, Batman: The Enemy Within è stato un pesante flop
  • The Walking Dead: The Final Season non verrà conclusa. Il secondo episodio in uscita la prossima settimana sarà l’ultimo
  • Le restanti 25 persone all’interno del team lavoreranno a Minecraft: Story Mode a seguito di un accordo stipulato in precedenza con Netflix.

 

NEWS INIZIALE

Stando a quanto riportato da due report di The Verge e Gamasutra, Telltale Games starebbe per chiudere.

Pare infatti che nella giornata odierna sia stata licenziata la maggior parte del team; ora nello studio starebbero lavorando appena 25 persone con il compito di completare l’ultima stagione di The Walking Dead. Al termine, tutti gli altri progetti in cantiere (The Wolf Among Us 2 e un gioco basato sulla serie TV di Netflix Stranger Things) verranno cancellati e Telltale verrà definitivamente chiusa.

Telltale Games non è nuova a situazioni del genere: nel novembre del 2017 90 persone erano state licenziate e alcune di queste avevano dichiarato che la colpa era da attribuire ad un management tossico, ad una stagnazione creativa e a condizioni di lavoro troppo pressanti.

COMMENTI
  1. 2.

    Rimane il fatto che ha poco senso comunque, con tutti i soldi che si fanno grazie ai loro giochi che sono ormai stra apprezzati da chiunque non vedo perchè debba chiudere o quantomeno sia sul punto di chiudere.

    I licenziamenti possono avere mille spiegazioni non necessariamente da attribuire ad una eventuale o futura chiusura dell’attività, per questo dico che ha comunque poco senso messa così, e se non danno altre spiegazioni reali sul perchè debbano chiduere significa che qualcuno ha fatto qualche gigantesco casino che non vogliono venga fuori, punto.

    3.

    Lele0086
    I licenziamenti possono avere mille spiegazioni non necessariamente da attribuire ad una eventuale o futura chiusura dell’attività, per questo dico che ha comunque poco senso messa così, e se non danno altre spiegazioni reali sul perchè debbano chiduere significa che qualcuno ha fatto qualche gigantesco casino che non vogliono venga fuori, punto.

    Ma infatti a meno di rumors infondati (cosa plausibile), i casi sono due:

  2. Chi dirige la baracca, vedendo le scrivaniepiene di pile di big money, ha deciso di festeggiare ogni giorno con coca&mignotte, mandando in fallimento l’azienda (cosa molto plausibile);
  3. Hanno licenziato la maggior parte del personale, perchè hanno scoperto che facendo lavorare 20 persone al posto di 100, per 16 ore al giorno al posto di 8/10, togliendogli straordinari, ferie, permessi e malattie, risparmiano, così fanno più soldi (cosa ancora più plausibile, visti i tempi che corrono);

    :sese

  4. 5.

    Bancarotta… vendite basse… personalmente non credo a mezza parola, per me i soldi li han fatti eccome già solo con Walking Dead e Wolf Among Us, sul resto vuoi mettere tutti i fan di Game of Thrones? Passi Borderlands o magari Batman che in effetti ha poco senso proporlo come alternativa agli Arkham, poi? Poi i soldi c’erano punto.

    Han fatto qualche cazzata o appunto come dice il buon ; perchè per me è impossibile fallire con giochi comunque tutti uguali: cambi gli sprite, cambi dettagli dei personaggi, delle ambientazioni e poi devi “solo” inventarti una buona storia (wolf among us escluso visto che è tratto dalla Vertigo…), se riesci a fare questi 3 passaggi partendo da scheletri identici tra loro non ci credo manco per il piffero che ti riduci in bancarotta.

    Che tristezza comunque, non li ho mai apprezzati moltissimo proprio per via del copia-incolla ciclico dei loro giochi, esclusi appunto i due citati, ma se mandi in vacca un’azienda simile un po’ te lo sei meritato per me…

    6.

    Lele0086
    Bancarotta… vendite basse… personalmente non credo a mezza parola, per me i soldi li han fatti eccome già solo con Walking Dead e Wolf Among Us, sul resto vuoi mettere tutti i fan di Game of Thrones? Passi Borderlands o magari Batman che in effetti ha poco senso proporlo come alternativa agli Arkham, poi? Poi i soldi c’erano punto.

    Han fatto qualche cazzata o appunto come dice il buon ; perchè per me è impossibile fallire con giochi comunque tutti uguali: cambi gli sprite, cambi dettagli dei personaggi, delle ambientazioni e poi devi “solo” inventarti una buona storia (wolf among us escluso visto che è tratto dalla Vertigo…), se riesci a fare questi 3 passaggi partendo da scheletri identici tra loro non ci credo manco per il piffero che ti riduci in bancarotta.

    Che tristezza comunque, non li ho mai apprezzati moltissimo proprio per via del copia-incolla ciclico dei loro giochi, esclusi appunto i due citati, ma se mandi in vacca un’azienda simile un po’ te lo sei meritato per me…

    Comunque in parecchie news è riporata la cantilena delle vendite basse. In particolare Batman avrebbe venduto poco, e la licenza sarebbe costata tanto. Poi hanno anche iniziato a sviluppare più progetti contemporaneamente, che per una softwarehouse giovane, non è mai salutare. :sese Comunque, in casi come questo, a me dispiace per i dipendenti che sono stati licenziati senza troppi complimenti, e che non avrebbero neanche ricevuto un centesimo di liquidazione. 🙁

    7.

    Violent666
    Comunque in parecchie news è riporata la cantilena delle vendite basse. In particolare Batman avrebbe venduto poco, e la licenza sarebbe costata tanto. Poi hanno anche iniziato a sviluppare più progetti contemporaneamente, che per una softwarehouse giovane, non è mai salutare. :sese Comunque, in casi come questo, a me dispiace per i dipendenti che sono stati licenziati senza troppi complimenti, e che non avrebbero neanche ricevuto un centesimo di liquidazione. 🙁

    Per questo dico che è strano anche con più progetti in parallelo, considerando la tipologia di giochi che fanno non vedo le medesime difficoltà di sviluppo che hanno le altre case quali Capcom o Square o FromSoftware per esempio… i giochi sono tutti con la medesima impostazione grafica che meccanica, quello che varia è la storia e gli sprite degli ambienti, possibile che dopo tutti i titoli usciti nessuno si sia accorto che pur avendo facilità nello sviluppo non potevano permettersi di portare avanti troppi lavori assieme?

    Per me non regge proprio per questo motivo, a maggior ragione se si parla di bancarotta, qualcuno ha preso la cassa e se l’è sputtanta, fine della storia…

    8.

    Anche a me dispiace per i 225 dipendenti ufficialmente licenziati(e chissà quanti altri). Potrebbe aver inciso il fatto che doppiassero i giochi in pochissime lingue?
    9.

    Lele0086
    Per questo dico che è strano anche con più progetti in parallelo, considerando la tipologia di giochi che fanno non vedo le medesime difficoltà di sviluppo che hanno le altre case quali Capcom o Square o FromSoftware per esempio… i giochi sono tutti con la medesima impostazione grafica che meccanica, quello che varia è la storia e gli sprite degli ambienti, possibile che dopo tutti i titoli usciti nessuno si sia accorto che pur avendo facilità nello sviluppo non potevano permettersi di portare avanti troppi lavori assieme?

    Per me non regge proprio per questo motivo, a maggior ragione se si parla di bancarotta, qualcuno ha preso la cassa e se l’è sputtanta, fine della storia…

    Se compri una licenza costosa, realizzi un gioco e quello non vende, sì, puoi tranquillamente fallire. I giochi Telltale saranno pure uguali, ma comunque bisogna realizzare una storia coerente con svariati percorsi altenativi, quindi il lavoro porta via tempo. e tempo significa sempre soldi. Inoltre, loro avevano in cantiere 3-4 giochi, tutti su licenze di terze parti. Come se non bastasse, su un altro sito ho letto che i dirigenti, avevano assunto personale fino a qualche settimane fa, quando la situazione era ormai gravemente compromessa.

    Insomma, errori nella gestione delle risorse, ce ne sono, probabilmente (ma queste sono congetture personali) chi dirigeva la baracca, avrà anche aumentato le proprie percentuali di guadagno ben oltre un misero 0,1% a semestre…. Quindi sì, ci sono stati errori nella gestione dei fondi. Purtroppo a farne le spese, in questo momento, sono buona parte dei dipendenti. Una minima parte, sarebbero stati riassorbiti negli studi Sony e Microsoft, molti altri si trovano in guai seri. Molti si trovano sfrattati, perché senza nè stipendio, né liquidazione, né ammortizzatori di qualsiasi tipo (anche perché sono stati licenziati senza un minimo di preavviso.) Senza contare la copertura sanitaria, che in America salta subito, se non hai un lavoro e te la puoi pagare.

    Come al solito, per poche teste di ca… Molti finiscono nei casini. :indiff:

    Spide29
    Anche a me dispiace per i 225 dipendenti ufficialmente licenziati(e chissà quanti altri). Potrebbe aver inciso il fatto che doppiassero i giochi in pochissime lingue?

    Purtroppo sono 280 i licenziati. :sese Non so se la causa del fallimento è da imputare alla mancata localizzazione dei giochi. Potrebbe essere una delle cause delle scarse vendite. Ma il problema è da ricercare sopratutto nell’incapacità di gestione delle risorse interne, della softwarehouse. :indiff

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Scritto da: Andrea "lordfener91" Dugoni

Laureato in Economia Europea, scrive News per passione e videogioca nei pochi momenti liberi. E’ un grandissimo amante della saga di Star Wars (soprattutto di tutto ciò che riguarda l'Universo Espanso) e si chiede se un giorno riuscirà mai a finire di leggere tutti gli innumerevoli romanzi usciti dagli anni ’70 ad oggi. E’ contrario allo SPPOILEEERR di qualsiasi genere… ma solamente se sono gli altri ad anticipargli le notizie. Stalkeratelo sul Twitter: @lordfener91

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