Guitar Hero Live

[RECENSIONE] Guitar Hero Live

Guitar Hero LiveWE’RE ALL ALRIGHT!

Dopo cinque anni dall’ultimo titolo, Guitar Hero: Warriors of Rock, Activison ha deciso di affidare a FreeStyleGames lo sviluppo dell’ultimo titolo della saga, Guitar Hero Live, che oltre a sbarcare sulle console di nuova generazione è pronto a rinnovarsi, offrendo agli utenti una nuova chitarra, che ha subito un profondo restyling nonché una profonda rivisitazione dei tasti. Questo Guitar Hero è pronto a dividere il pubblico sia per delle scelte musicali alquanto bizzarre, sia per alcune scelte di gioco. Scopriamo insieme questo titolo.
C’è da dire che fondamentalmente Guitar Hero Live si divide in due giochi: Guitar Hero Live e Guitar Hero TV o GHTV. Ma prima di affrontare tutto ciò, ci metteremo alla prova con la nuova chitarra al tutorial iniziale. I sei tasti, tre per ogni piano, potrebbero creare non pochi problemi a coloro i quali non sono abituati a suonare una chitarra vera e propria, per il semplice fatto che l’impostazione delle dita è esplicitamente finalizzata al mimare gli accordi reali della chitarra. In nostro soccorso verrà il fatto che ai livelli più bassi ci verrà dato il tempo di abituarci allo strumento. Inoltre opinabile la scelta monocromatica dei tasti a scorrimento, che potranno essere personalizzati solo in GHTV. Nel complesso, comunque, la chitarra si presenta di ottima fattura e risulta abbastanza intuitiva per tutti i possessori dei vecchi capitoli di Guitar Hero.

Guitar Hero Live

La nuova chitarra

Essenzialmente Guitar Hero Live è composto dal tutorial, dalle prove libere e due sessioni di concerti che porteranno allo sbloccare tutti i brani disponibili. La caratteristica è che farete parte di differenti band che si esibiranno sul palco e la videocamera è posizionata in modo tale che vivrete in prima persona le emozioni e l’esperienza del musicista. Si avrà quindi un susseguirsi di immagini dei membri della band e del pubblico le cui reazioni cambieranno in base alle vostre prestazioni. Come metro di valutazione, oltre alle classiche stelle dovute ai punti, vi sarà anche il gradimento del pubblico. Vi starete chiedendo, a questo punto, qual è la pecca di Guitar Hero Live? Che finisce qui. Due ore scarse di gioco, tutti i brani sbloccati e fine. Niente sfide o duelli. Niente sala prove, il che è un male poiché non si possono provare i brani alle difficoltà più alte. In più c’è da aggiungere che il parco brani è molto furbetto, ovvero mirato, anzichè a brani di gradimento ad un pubblico di nicchia, a tracce che con rock, riff, chitarre elettriche e quant’altro hanno davvero poco a che fare. Spesso sembra di giocare più a DJ Hero, che a Guitar Hero.

Guitar Hero Live

Le reazioni del pubblico cambieranno in base alle vostre prestazioni

Passiamo adesso alla descrizione di Guitar Hero TV, vera anima del gioco. Prima di tutto la modalità si sviluppa totalmente online, quindi, tutti coloro che utilizzano la console offline o che dispongono di una connessione minima non avranno vita facile. La struttura della modalità in se per se è davvero carina. Centinaia di brani reali aggiornati settimanalmente, che verranno suonati con lo sfondo dei video musicali. La maggior parte di questi sono impeccabili, vere e proprie pietre miliari di Glam Rock, Punk, Metal e non solo. Ma dov’è la pecca? Che per suonare questi brani dovrete pagare un gettone stile jukebox, i quali si ottengono o a pagamento o scambiando le monete che si otterranno mediante canali free, ovvero ogni ora vi sarà l’alternarsi di trasmissioni che ricalcano differenti stili e partecipando a queste sessioni si otterranno punti. Quindi, per suonare qualche brano di vostro gradimento, o dovrete sborsare qualche soldo (reale) o dovrete passare qualche oretta suonando canzoni anche non di vostro gradimento. La nota positiva è che in questa modalità, ogni brano vi metterà alla prova contro altri nove giocatori e al termine di questo verrà stilata una classifica basata sul classico punteggio in cui si otterranno gettoni e punti esperienza, necessari per salire di livello, fino a un massimo di venti. Sono presenti, inoltre, gli eventi premium, a cui si potrà accedere pagando (sempre soldi reali) o suonando tre brani imposti dall’evento, pagandoli con i gettoni e ottenendo una valutazione almeno sufficiente. In questi eventi potranno essere suonati in esclusiva brani che verranno in seguito rilasciati. Altre piccole caratteristiche di GHTV sono la possibilità di personalizzare lo stile della vostra chitarra, sbloccare alcuni power hero particolari, personalizzare il vostro biglietto da visita.

Guitar Hero Live

GH Live

L’eccitazione iniziale dell’acquisto di questo Guitar Hero va pian piano scemando scoprendo le varie caratteristiche di gioco. Davvero opinabile la scelta di non sviluppare la Modalità Live, che poi è l’unica davvero free, negando, addirittura, una sala prove o comunque la possibilità di un multiplayer massivo, vero motore dei precedenti titoli. La maggior parte del gioco è online, per di più a pagamento o, comunque, obbligando il giocatore a spendere molte ore per suonare i brani di suo gradimento. Probabilmente rendendo questa modalità un po’ più free si sarebbe potuto bissare il successo di titoli come World Tour o Greatest Hits, ma in questo modo resta un gioco per pochi disposti a spendere continuamente per godere a pieno del titolo o che si accontentano di una trentina di brani free da suonare sporadicamente, per di più molto Pop e Tecno e poco Rock.

Il Buono

  • Guitar Hero Live innovativo…
  • Modalità GHTV immensa…
  • Buon livello di sfida tra i giocatori
  • La nuova chitarra rende al meglio

Il Cattivo

  • … ma sviluppato in maniera minima
  • … ma in gran parte non free
  • L’80% del gioco è online
  • Multiplayer non pervenuto
7.5

Scritto da: Christian "Christi90" Giordano

Christian Giordano è un geek proveniente dal tacco d'Italia, che vive per passioni e per passione e studia Medicina. Nato con il NES come cuscino, tra le bucoliche foreste di Zelda e gli interrogativi brick di Mario, è stato forgiato con due braccia e due pad per poter giocare, testare, vivere qualsiasi genere di avventura il mondo videoludico gli palesi sul vetro della sua console, portatile o non, dalla Nintendo alla Sony, con tutte le sfumature che il mercato propone. Cresciuto con il mito de Il Piccolo Grande Mago dei Videogames, è un giocatore eclettico e un collezionista che sa scovare in ogni angolo del globo anche il game meno idolatrato per gustarne e vagliarne le qualità di persona. Piacevoli distrazioni al suo lavoro sono il Calcio, la Musica e i Motori, nonchè la sua musa ispiratrice con la sua somma pazienza.

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