Jupiter & Mars

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[RECENSIONE] Jupiter & Mars

– Sai cosa manca nel mondo videoludico moderno?

– No, cosa?

– Ecologia e delfini. Soprattutto i delfini.

Deve essere questo ciò che i programmatori di Jupiter and Mars devono aver pensato nel processo creativo che porta un’idea sullo scaffale dei negozi. Unendo le forze con Sea Legacy e The Ocean Foundation nel ruolo di consulenti, gli studio Tantalus e Wicked Witch hanno deciso di creare un’avventura in prima persona con supporto per la realtà virtuale, con lo scopo nobile di raccogliere fondi per preservare gli oceani del nostro bel pianeta. Argomento quanto mai all’ordine del giorno a vedere le varie manifestazioni che chiedono a gran forza una maggior attenzione alla causa ambientalista per evitare il disastro verso il quale ci stiamo dirigendo da un bel po di anni.

Jupiter e Mars segue le avventure dei due omonimi delfini intenti ad esplorare un mondo abbandonato da coloro che precedentemente gli camminavano sopra (sulla terraferma). La mancanza di attenzione da parte di questi ultimi ha portato un innalzamento degli oceani tale da rendere il pianeta invivibile. Chiaro quindi sin da subito l’obiettivo di mostrare le conseguenze dello sconsiderato comportamento umano sugli oceani e, di conseguenza, sul pianeta. Lo scopo dell’avventura è quello di eliminare la minaccia posta dalle stazioni spaziali presenti in ognuno dei 5 livelli del gioco.

Nei panni di Jupiter, vi muoverete tra le rovine della nostra civiltà in compagnia di Mars, il vostro fido seguace, sempre pronto ad aiutarvi a trovare tesori nascosti e ad aprire le strada per farvi proseguire. Avrete a disposizione diverse abilità (potenziabili) per poter accedere di volta in volta ad aree prima inesplorabili tra le quali la più importante è assolutamente l’ecolocalizzazione.

Attivando quest’ultima sarà possibile illuminare l’area circostante e mostrare passaggi nascosti ed oggetti importati per qualche breve attimo. Ci saranno diversi pericoli da evitare ma non esiste modo di attaccare e di conseguenza mancano vere e proprie sessioni di combattimento.

Lo stile colorato e pieno di effetti “neon” dona a Jupiter & Mars un certo stile che lo aiuta a distinguersi dalla marea di giochi presenti nel mondo videoludico moderno ma purtroppo la realizzazione dei livelli è altalenante ad ogni scoperta di rilievo si accompagnano solitamente diversi minuti di piattezza e ripetitività. Ritrovarsi di fronte ad alcuni paesaggi riesce a far pensare alle conseguenze delle nostre azioni ma un mondo subacqueo abbandonato è per forza di cose monotono e poco interessante. Peccato.

Discorso diverso per la colonna sonora che non può essere che definita eccellente. Ogni scena è accompagnata da composizioni azzeccatissime, che si tratti di un gentile pianoforte a incorniciare i momenti di calma o una pompata musica elettronica per le scene più concitate.

In realtà virtuale J&M offre diverse opzioni di controllo per venire incontro a quel grande problema chiamato motion sickness e riesce, a mio avviso, ad evitare situazioni troppo spiacevoli. Purtroppo questo è a discapito della fluidità dei movimenti perché la varietà dei vari metodi non riesce comunque ad evitare che ogni pro sia seguito da un grande contro. La navigazione (nel senso letterale del termine in questo caso) è complicata e macchinosa in qualunque caso, e se di litigare con la telecamera capita anche giocando guardando uno schermo, in VR questo si trasforma in un’esperienza più stressante che altro.

Jupiter and Mars è un gioco che parte con un obiettivo nobile ed è facile solidarizzare con la causa e augurargli ogni tipo di successo. Se vi sta a cuore la salute dei nostri oceani, sentitevi pure liberi di comprarlo e di sentire di aver compiuto un’opera di bene. Per tutti coloro non in grado di giustificare le mancanze del titolo con un “pagando aiuterete gli oceani”, siamo di fronte a un’opera che parte con intenzioni nobili ma fallisce in una realizzazione che, seppure non pessima, un level design poco ispirato e un gameplay insipido rendono a malapena sufficiente.

Recensione a cura di Sacha “Omeganex999” Morgese

Il Buono

  • Comprandolo donerete per la preservazione degli oceani
  • Stile visivo interessante

Il Cattivo

  • Level design monotono
  • Gameplay poco innovativo
  • Gestione della telecamera pessima
6

Scritto da: Gerry "Pintur" Grosso

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