Mi ripeto ogni qualvolta finisco per parlare dei generi che più si adattano al VR. Gli horror in prima persona, con la sensazione di ansia e insicurezza che proviene dal trovarsi nel mezzo dell’azione. I simulatori, dove ritrovarsi all’interno di un abitacolo o una cabina di pilotaggio è naturale come non mai. Ma non bisogna dimenticare che la realtà virtuale è in grado di farci provare emozioni che difficilmente potremmo provare nel mondo reale, dandoci un assaggio di mondi alternativi o, perché no, del futuro. RIGS è un FPS in cui siederete all’interno di un mech alto svariati metri, prendendo parte a velocissimi incontri 3 vs 3 in diverse ambientazioni futuristiche. Una sfida per il vostro stomaco? Anche, ma non solo.
RIGS è un FPS dove piloterete un mech dalla alta mobilità, all’interno di arene più o meno complesse. A prescindere dalle funzioni on e offline, le modalità di gioco sarenno tre: Team Takedown, Enzdone e Power Slam. Se le prime due saranno semplicemente team deathmatch e cattura la bandiera, la terza è una modalità totalmente nuova e unica per RIGS. In power slam dovrete distruggere i vostri avversari e collezionare le sfere sparse per la mappa per entrare in modalità overdrive. Una volta fatto, dovrete saltare attraverso un largo cerchio al centro della mappa per segnare. Il tutto è molto più semplice da fare che da dire, ed è sicuramente la modalità dove spenderete più tempo in assoluto.

In RIGS avrete due diverse modalità di movimento per quanto riguarda la visuale. I movimenti sull’asse X sono legati all’analogico sinistro, mentre mirerete con la vostra testa, muovendola in direzione dei vostri nemici. La differenzza sostanziale è che potrete decidere se ruotare a destra o sinistra utilizzando il visore (quindi legandolo alla mira) oppure l’analogico destro. Questa e altre scelte sono lì per ridurre al massimo il senso di motion sickness. Ci sarà la possibilità di avere un cerchio che si stringe intorno alla vostra mira quando ruoterete lateralmente, di oscurare completamente la vostra vista quando sarete espulsi, lanciati in aria e rispediti a terra e così via. Il risultato finale è quello di un gioco che sicuramente centra il bersaglio per quanto riguarda i comani e non è di certo una coincidenza il fatto che sia prodotto da uno studio interno della Sony quale Guerrilla Cambridge. Ci vorrà un po’ per abituarsi alla mira legata allo spostamento della vostra testa ma bisogna dire che una volta presa la mano il tutto funziona in modo velocee intuitivo.
RIGS presenta due campagne, una per giocatore singolo e una per il multiplayer, ed entrambe avranno lo scopo di completare un intero campionato. Completando diversi match otterrete un certo numero di fan che funzioneranno come punti reputazione. Col salire di quest’ultima potrete ottenere sponsor migliori e ingaggiare diverse IA da utilizzare come compagni di squadra. Sarà possibile infatti sì giocare 3 contro 3, ma il gioco prevede anche per l’online la possibilità di utilizzare compagni di squadra virtuali, rendendola scelta dell’IA abbastanza importante.

Ed è sicuramente il gameplay la parte migliore di un titolo frenetico come RIGS. I match, della durata di 10 minuti, sono un vero spettacolo e l’assenza di lag li rende godibili pienamente anche online. Purtroppo ci sono problemi relativi al matchmaking che possono portare anche ad una attesa di diversi minuti, non proprio piacevole quando si ha un visore sulla testa che impedisce di fare altro nel mentre. Inoltre c’è in qualche modo troppo contorno alle attività, e i vari filmati di preparazione alla partita, le pause, il resoconto finale, spezzano l’azione in un modo che lascia abbastanza perplessi. Tutti problemi che potrebbero essere risolti velocemente con una patch, anche se viene il dubbio che molte di queste scene siano messe lì per nascondere tempi di caricamento piuttosto importanti. Questo include anche il tutorial, lungo, lunghissimo, causa di un forte mal di testa di svariate ore per il sottoscritto che non ha voluto spegnere la console prima che questo giungesse al termine, mossa parecchio azzardata.
Il titolo Guerrilla Cambridge offre particolare varietà nei match a disposizione, fornendo 4 diverse per diversi costruttori, dandovi un discreto numero di veicoli da poter acquistare. Le classi sono Hunter, un robot piccolo e agile, in grado di muoversi in spazi ristretti, Tempest, in grado di volare per svariati secondi, Sentinel, con una difesa particolarmente alta e il Mirage, che cerca di essere il più bilanciato possibile. I diversi costruttori, che fungono da sottoclasse, forniscono ulteriore diversità ai veicoli dandogli perk e armi diverse. Inizialmente sarete però limitati ad alcuni veicoli di prova non utilizzabili nelle modalità competitive, con abbastanza crediti da poterne acquistare unicamente uno. Sia ben chiaro, il gioco sarà generosissimo in termini di crediti e sarà facile ottenere abbastanza da poter sbloccare nuovi mech continuamente, ma all’inizio non vi sarà altra scelta che procedere a tentoni prima di riuscire a trovare il robottone che più vi aggrada.
RIGS propone poi anche degli obiettivi, legati al vostro sponsor, per sbloccare diversi upgrade visivi per il vostro pilota, includendo elementi quali il visore, il casco e l’uniforme. In ogni momento potrete avere due diversi sponsor, uno per la campagna online e uno per quella offline, ma sarà possibile in ogni momento cambiarlo per ottenere loot relativo alle altre aziende. Purtroppo non è possibile sapere sin dall’inizio cosa vi permetterà di sbloccare un determinato sponsor, rendendo anche questa parte del gioco un continuo “trial and error” che potrebbe dar noia a chi ha gusti ben precisi.

RIGS fornisce un ottimo senso di presenza, sia nelle modalità in cui vi limiterete ad osservare le macchine protagoniste del gioco, sia quando sarete nel mezzo dell’azione, tentando di far fuori i mach rivali e supportare la vostra squadra. Allo stesso modo, tutto scorre fluido e senza intoppi, risultando in uno dei prodotti che meglio riesce a sfruttare le varie caratteristiche del visore Sony. Il motion sickness è presente, ma non al livello tale da costringervi a togliervi il visore dopo pochi minuti, e il gran numero di opzioni per limitarlo lo rende abbastanza accessibile. Inoltre, seppure con qualche limite, graficamente si presenta come uno dei prodotti meglio realizzati, senza problemi di eccessiva sfuocatura visto in altri giochi, e senza modelli poligonali che sembrano usciti da due generazioni fa.
RIGS Mechanized Combat League è un gioco completo, in grado di regalare ore e ore di divertimento a coloro in attesa di un FPS che sfrutti pienamente il Playstation VR. Nonostante i vari problemucci qui e lì (si spera risolvibili tramite patch), riesce a mostrare cosa la realtà virtuale può aggiungere ai videogiochi moderni e saltellare ininterrottamente per le mappe all’interno di robottoni giganti è una sensazione che pochi giocatori possono vantare di aver provato sino ad ora. I controlli precisi, l’ottima grafica e il numero di contenuti lo rendono senza dubbio uno dei titoli più consigliati tra quelli disponibili al lancio del visore Sony.
Stress VR: Medio
Effetto VR: Alto
Recensione a cura di Sacha “Omeganex999” Morgese
Il Buono
- Deathmatch fra robot
- Ottimo comparto tecnico
- Eccellente sfruttamento del PSVR
Il Cattivo
- Dopo un po’ il contorno stufa
- Tutorial troppo lungo




