PLAYSTATION, 2O ANNI DI SUCCESSI… IN UN MERCATO IN CONTINUA EVOLUZIONE
Era un lontano dicembre del 1994 quando sul mercato videoludico irrompeva PlayStation. Da quel giorno il mondo del videogame – e non solo – ha segnato un cambiamento epocale… A 20 anni di distanza da quella data, sono i numeri a testimoniare un successo planetario difficile da eguagliare. Parliamo di oltre 425 milioni di console acquistate in un ventennio. A cominciare dalla prima PlayStation che ha conquistato oltre 100 milioni di persone, per poi continuare con PS2 e il suo record da più di 155 milioni di console vendute tino ad arrivare agli 80 milioni di PS3 nelle case dei video-giocatori in tutto il mondo. Anche il mercato portatile ha contribuito ad allargare la popolarità del brand PlayStation conoltre 80 milioni di console (PSP e PS Vita) vendute.
Un successo che è stato confermato anche dall’ultima nata in casa Sony, PlayStation 4. 13,5 milioni di console spedite intutto il mondo. 1 miliardo di ore spese in esperienze in rete. 530 milioni di pressioni del tasto Share. 7,9 milioni di utenti iscritti a PlayStation Plus. 56 milioni di utenti unici attivi.
Il successo di PlayStation si inserisce in un mercato in costante evoluzione. Oggi l’Italia rappresenta, per revenue generate, il 4° Paese in Europa e il 9° a livello mondiale. Con vendite per circa 1 miliardo di Euro.
Negli ultimi anni, in particolare, sono fenomeni nuovi ad essersi imposti. Vere e proprie evoluzioni del modo di giocare. Nel nostro Paese molto apprezzato è il gioco online, che coinvolge ormai l’82% dei gamers, ossia tra i 16 e i 20 milioni di persone. In Europa ci battono solo Spagna e Olanda (83%). Dopo di noi Gran Bretagna (80%), Germania (79%) Francia e Svezia (76%).
Si stima che in Italia il settore dei videogiochi online nei prossimi anni crescerà al ritmo medio del 6%. Oggi, nel nostro Paese il 56% dei giocatori è disposto a pagare per giocare on line. ln Europa, tra 3-4 anni il mercato digitale arriverà a circa il 31% del totale: sarà boom per i mobile games (+3O% in 2 anni) e per i videogame da console e PC (+ 10% annuo).
Altro fenomeno in forte ascesa e che rappresenta un’evoluzione del modo di giocare e al tempo stesso possibile sviluppo futuro di questo business è il multiplayer, ossia la possibilità di giocare in contemporanea con altre persone. Questa realtà riguarda tra i 5 e i 6 milioni d`italiani, il 9% della popolazione, contro il 15% di Svezia, il 12% circa di Francia e più o meno lo stesso livello di Spagna, Olanda, Germania e Gran Bretagna. Sono soprattutto gli uomini a prediligerlo (16-34anni), anche se giocano multiplayer 1 ragazzo su 5 (22%) e 1 ragazza su 10 (1O%).





